30/04/11

Il default controllato della Grecia: ovvero Crash test senza airbag


Alcuni decenni fa, l'ente responsabile della sicurezza del traffico aereo USA decise di fare un COSTOSISSIMO TEST per verificare se gli standard del tempo, sotto certe condizioni, permettessero buone possibilità di sopravvivenza ai passeggeri in caso di atterraggio di fortuna senza carrello. Si intendeva, dato il costo dell'esperimento fare un test POSSIBILMENTE positivo, per quanto probante. Purtroppo la complessità del mondo reale ci mise lo zampino ed il risultato ..lo potete vedere da soli.

Ormia è diventato di moda, in modo, come dire, sospetto, parlare di soft landing e di default controllato per i paesi più inguaiati dell'area "PIIGS" e non solo.

Il punto è che, al di fuori delle chiacchiere, NESSUN caso reale di default di uno Stato Sovrano è stato indolore ne tantomeno morbido. Quello in atto è un esperimento, questa la verità, molto COSTOSO, che si fa sulla pelle delle persone e degli Stati, sostanzialmente destinato al fallimento. Una cosa senza speranza.

Non solo: anzichè cercare di RIDURRE il danno, con un default volontario, i terrorizzati decisori greci hanno preferito immolare un altro bel pezzo del futuro del loro paese nell'impossibile tentativo di sostenere l'economia, con il megaaiuto europeo, complice nello sporco gioco la BCE, espressione dei paesi europei più forti che dal prestito a strozzo generosamente concesso ai Greci ed agli altri hanno tratto e traggono (finchè dura) ENORMI profitti.

Ci sarebbe stato bene un backlash, un colpo di frusta di ritorno, agli speculatori istituzionali ma, purtroppo per tutti non è successo ed ora sono già TRE i paesi che vengono cannibalizzati con la sucsa di aiutarli.

L'esito, del crash test, lo sappiamo benissimo e l'abbiamo scritto qui diverse volte, coniando il termine "backlash economy" è infausto.

Esattamente come venti anni fa, quando i crash test frontali a 50 km/h davano costantemente esiti letali per i malcapitati manichini, non esistendo airbags ed altre strutture di contenimento.

Se ne esce SEMPRE con sconvolgimenti profondi dell'intera struttura della Società e gli esiti sono imprevedibili. L'ultimo di un certo rilevo in Europa, ha portato al nazismo ed alla Seconda Guerra Mondiale.

Ma, direte voi, il fondo di garanzia europeo è prorio questo, un air bag nato per ridurre le conseguenza del crash.

Seee, magari.

E' piuttosto un airbag taroccato, pieno di chiodi e carpenteria metallica che, anziché salvarti, ti finisce in modo ancora piu' doloroso, lasciandoti cicatrici inguaribili.

Fonte articolo

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