29/03/11

PLUTONIO !!!

Immagine tratta da investing in plutonium. Poi si dice: il fascino dell’orrido

Altro che Chernobyl. Qui verrà stabilito un nuovo livello di gravità, oltre il sette della centrale ucraina, per gli incidenti nucleari.

I livelli di radiazione, già spaventosi nei pressi della centrale giapponese, sono determinati, è stato dimostrato solo poche ore fa, anche da Plutonio, rilevato in cinque diversi siti nei dintorni degli impianti.

A questo punto l’abbandono di ogni tentativo ravvicinato di moderazione delle reazioni nucleari diventa praticamente certo e definitivo. L’esposizione al Plutonio, infatti, anche in concentrazioni minime, non da scampo. Benchè sia FALSO che sia particolarmente tossico ( il Polonio, ad esempio, lo è in misura grandemente maggiore) è la sua radioattività e la sua varietà di forme allotropiche che lo rende pericoloso, se ho capito bene, per la facilità con cui viene assimilato dall’organismo.

Si dice che un kg di plutonio diffuso in atmosfera potrebbe uccidere l’intera popolazione italiana. Non so se via vero e non so se questi conti abbiano senso.

Una cosa però pare certa.

Nella centrale di Fukushima, di Plutonio ce ne è ALMENO qualche quintale, mescolato all’Uranio ed altre belle cosuccie nel MOX di cui ha già scritto Debora un paio di settimane fa.

C’e’ chi dice infatti che se ne sia ordinata oltre una tonnellata in Giappone di cui, facendo le proporzioni, oltre quattro quintali di plutonio sarebbero andati a Fukushima per il reattore 3. Punto.

La temperatura MOLTO più bassa nel caso della fusione parziale ormai NOTORIAMENTE in atto ed ufficialmente ammessa nei reattori 1, 2, 3 e forse, presto, 4, viene sempre presentata come un BENE, perchè si eviterebbe il plume, il pennacchio ad alta temperatura che, salendo negli strati piu’ alti della troposfera, aveva provocato l’inquinamento di mezza Europa.

Giustissimo, certo. Ma per NOI.

Perchè per il Giappone questo significa che la radioattività si CONCENTRERA’ sul loro affollatissimo territorio e nel loro mare, anzichè disperdersi su mezzo pacifico.

Si scorderanno il Sushi, altrochè e per un pezzo.

Nel frattempo è scomparso, ormai da giorni il Capo della Tepco, Masataka Shimizù, che circa dieci giorni fa era scoppiato in lacrime davanti ai giornalisti. Essendo in Giappone c’e’ chi giura che abbia commesso (o si stia preparando a commettere) sucidio, in forma rituale (Harakiri, Seppuku) o meno.

Altri, più prosaicamente, pensano che sia scappato all’estero.

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TzeTze

Passaparola 28/03/2011. I lunedì dell'imputato Berlusconi

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Per leggere la puntata clicca qui

TzeTze

Fukushima. La verità è radioattiva.

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Sarò io la male informata, ma la sensazione è quella che le informazioni sulla radioattività in giro per il mondo siano più o meno quelle che ci si aspetterebbe negli anni '20.

Gli italiani, al di là di vaghe rassicurazioni, hanno come unica opzione quella di collegarsi con un cortile di Bologna per vedere in azione un contatore Geiger che offre dati in tempo reale. Tutto a posto, finora, ma dobbiamo lasciare l'informazione "in diretta" a dei volenterosi venditori di contatori Geiger? (Che, tra l'altro, hanno esaurito il prodotto in magazzino).

Nel resto del mondo non va molto meglio. Ci si informa grazie al solito passaparola su Internet: è stato trovato lo iodio 131 nella pioggia in Massachusetts, a Las Vegas, in Oregon e persino a Washington; minime radiazioni in Sud Corea; radiazioni nel nordest della Cina; tracce radioattive in Germania; mezzo mondo, dalla Russia a Singapore, mette lo stop alle importazioni di cibo dal Giappone.

Non esistono, o almeno non hanno ampio spazio in TV come ci si aspetterebbe, apposite istituzioni atte a monitorare e soprattutto a mantenere informata la popolazione minuto per minuto. Come accade per i terremoti, ad esempio. All'incertezza si aggiunge la confusione sulle unità di misura: milliSievert, microSievert, Bequerel, Joule per kilo, Curie, Cpm, ciascuna di esse ha un significato ma vengono buttate lì da fonti diverse e diventa impossibile per il cittadino capirci qualcosa.

Il risultato di questa miseranda informazione, è che il disastro di Fukushima è regolarmente relegato al decimo posto delle notizie dopo il bunga bunga e il calcio, e soprattutto la convinzione, sempre più radicata, che sia una faccenda che riguarda i malcapitati giapponesi e basta. Chi se ne frega infine della centrale nucleare, quando "qui non si arriva a fine mese"?

Il CRIIRAD, Commission de Recherche et d'Information Indépendantes sur la Radioactivité, francese, ha pubblicato un documento dall'eloquente titolo "Collera ed indignazione", in cui gli scienziati denunciano il silenzio dei governi sulla situazione della radioattività nel mondo in seguito a Fukushima.

Il CRIIRAD ribadisce il suo invito a mobilitarsi in modo che tutte le analisi dei risultati Rete CTBTO siano rese pubbliche. Gli Stati che si oppongono devono
essere identificati. Questo è per esempio il caso della Francia . Ogni cittadino deve conoscere l' identità di coloro che li derubano di informazioni affidabili sul livello di radioattività nell' aria che respira .

Aleggia in taluni il sospetto che tanta segretezza sia in realtà legata agli interessi dell'industria nucleare. Minimizzare, minimizzare, proprio per proteggere tali interessi. Ma c'è anche un'altra verità, forse ancora più drammatica: per la radioattività proprio non si può far nulla. Non esiste protezione, se non la fuga. Gli stranieri sono fuggiti a gambe levate dal Giappone, mentre gli abitanti di Tokio continuano tranquilli la loro vita e il governo dice loro che l'acqua è bevibile. D'altronde, dove si potrebbero trasferire 13 milioni di abitanti? La radioattività in Europa è ancora a livelli quasi nulli; ma se anche accadesse il peggio, cosa ci si potrebbe aspettare dai governi? Nulla più di quel che è stato fatto in occasione di Chernobyl: non abbiamo mangiato insalata e bevuto latte per qualche mese, tanto per cullarci nell'illusione di stare prendendo provvedimenti. La scelta di tacere e minimizzare diventa allora nient'altro che una caritatevole bugia.

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TzeTze

28/03/11

Giappone: dateci il carburante!

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L'avevo letto qualche giorno fa, e mi aveva fatto rabbrividire. Pensando a quanto sia davvero importante l'energia, e a come si scopra nei momenti più drammatici.

Questo, riportato dal Guardian, il grido di aiuto del sindaco di una città nel distretto di Fukushima:

Quello di cui abbiamo urgentemente bisogno ora è carburante, gasolio, acqua e cibo. Ma più di tutto il resto, abbiamo bisogno di carburante perché senza carburante non possiamo fare nulla. Non riusciamo a mantenerci al caldo o a far andare le pompe dell'acqua.

Si trovano nel mezzo di un disastro nucleare, preceduto da un terremoto gravissimo ed uno tsunami devastante, si presume abbiano bisogno di tutto e cosa chiedono per prima cosa? Cibo, acqua, riparo, medicine? No: il carburante.

Non si riesce a non mettersi nei loro panni, allora. Senza gasolio, non funziona nessun motore di emergenza: quelli che servono per le pompe dell'acqua, per la refrigerazione di cibo e farmaci; quelli degli ospedali o anche di improvvisate sale operatorie; non c'è illuminazione, non c'è acqua calda per lavarsi o per ripulire. Senza il gasolio "pesante", non funzionano gli impianti di riscaldamento, e da quelle parti nevica. Senza benzina o gasolio diesel, non vanno le ambulanze, i camion dei pompieri, le ruspe, indispensabili in un disastro come questo. Non si muovono neppure i camion, che portano cibo, acqua, coperte, aiuti; non circolano i mezzi in grado di trasportare volontari, medici, protezione civile, tecnici.

Quello che ci dice il sindaco è che, in un contesto fortemente urbanizzato, avere il cibo non basta, come non bastano acqua o medicine se non si è in grado di portarli a chi ne ha bisogno. Che non si può gravare sulla situazione sanitaria con arti congelati o bambini febbricitanti per il freddo; che bere e lavarsi sono la base dell'igiene che previene le epidemie.

Che non c'è aiuto che tenga, e non c'è modo di risollevarsi senza l'energia, l'energia come la conosciamo e come la usiamo oggi e da cui il nostro sistema di vita è totalmente dipendente. Più importante dell'energia resta solo l'aria.

Ma quella, a Fukushima, è già contaminata.

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TzeTze

Ma guardiamo il Curriculum.


No, scusate, prima di criticare, o giungere a conclusioni affrettate, diamogliela un'occhiata a 'ste credenziali ...
... Indagato per concorso esterno in associazione mafiosa ... indagato per concorso in corruzione aggravata dall'aver favorito l'associazione mafiosa ... uomini di Cosa Nostra che continuano a fare il suo nome ... erede designato di Totò Cuffaro, ex Senatore ora in carcere per favoreggiamento aggravato all'organizzazione criminale denominata Cosa Nostra ... ad un boss siciliano - ora collaboratore di giustizia - avrebbe detto di essere della sua "stessa famigghia" ... Nel 2002 fu uno dei pochi parlamentari a non votare la norma che ha reso permanente il 41 bis ... lo Zio è Sindaco di un piccolo Comune che a breve potrebbe essere sciolto per infiltrazioni mafiose ...

... Non solo non gode dei favori del sempre tollerante Presidente della Repubblica ... ma nemmeno di quelli di un suo collega di partito, il Responsabile Francesco Pionati: "Io non mi ci faccio rappresentare da lui ... se al Nord vado con lui sul palco raccolgo gli ortaggi ... situazione pericolosa ... noi abbiamo un'immagine pulita, di persone per bene ... i siciliani sò siciliani" ...

... Senza il suo appoggio, impossibile varare nuove leggi Ad Personam, e bloccare il processo Ruby ...

... In materia di "Agricoltura" la sua preparazione è praticamente nulla: nulla sa dell'argomento, e soprattutto non gliene potrebbe fregare di meno ...

... Fino a pochi mesi fa stava all'Opposizione, ed era molto critico con il Presidente Silvio Berlusconi: "la sua è una deriva autoritaria e plebiscitaria", "lui legittima una politica xenofoba e razzista". Inoltre il leader dei "Responsabili" condannava con fermezza compravendita parlamentare e trasformismo istituzionale, e lavorava per essere ricordato come uno "che non ha mai cambiato bandiera".

Visto? E' perfetto. Per fare il Ministro dell'Agricoltura.

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TzeTze

27/03/11

Comunicato politico numero quarantuno

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"Capitano, mio capitano". I ragazzi salutavano così Robin Williams mentre usciva dalla classe nel film "L'attimo fuggente". Salirono sui banchi sfidando le regole dell'Istituto. Io non sono un capitano, al massimo sono un soldato semplice. Non mi piacciono i gradi. E quando vedo i ragazzi del MoVimento 5 Stelle, le loro facce pulite, il loro impegno civico, mi sembra di assistere a un miracolo. Al manifestarsi di una nuova generazione di italiani che può fare quella rivoluzione che questo Paese non ha mai conosciuto. Ma i Bono, i Fico, i Bugani, i Favia e mille altri che non nomino per mancanza di spazio e di memoria, non devono guardare a Grillo, ma avanti e sopra. Alla nuova Italia il cui centro è il cittadino, dove la politica è servizio civile. Senza finanziamenti elettorali rifiutati dal MoVimento 5 Stelle e con uno stipendio normale, senza benefit e auto blu. Vedo Stuoino Fazio nella sua intervista a Cancronesi. Quello Stuoino che riuscì a non fare neppure una domanda al tronchetto dell'infelicità sulle intercettazioni e sullo sfascio di Telecom. Cancronesi non si scusa per essere il testimonial della morte nucleare. Ancora dopo Fukushima ridacchia come un linfoma allegro. Vedo i partiti sfilare a Roma per l'acqua pubblica, gli stessi personaggi che la danno in gestione a società private, e mi viene da vomitare. Il Paese va riformato sia nella politica, che sforna eredi peggiori dei predecessori, da Napoli a Firenze, che nell'informazione. Entrambi vivono di carità pubblica, di finanziamenti. Ai partiti un miliardo di euro, all'editoria 330 milioni. Li paghiamo per tenerci schiavi. Alle prossime amministrative il MoVimento 5 Stelle si presenterà in almeno 70 Comuni, forse 100. Le liste di ragazzi e ragazze incensurati sono nate in modo spontaneo, per germinazione, con il passaparola, con l'esempio. I portavoce sindaco sono stati scelti tra più candidati in pubbliche assemblee, come è avvenuto per Mattia Calise a Milano. Nel 2013 ci saranno le elezioni politiche, prima è impossibile perché l'Italia fallirebbe, ci sarebbe il default, e l'Europa, che detiene quasi la metà del nostro debito pubblico, non ce lo lascerà fare. Nel 2013 il MoVimento 5 Stelle entrerà in Parlamento, 30/40 deputati, senza alleanze, apparentamenti, compromessi. Farà saltare il gioco della P2 con due gruppi intercambiabili, Pdl e Pdmenoelle che hanno gli stessi obiettivi e consentono il mantenimento dello status quo e il controllo del Paese.

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TzeTze

Vi ricordate la "condicio sine qua non" per la Trasformazione della Merda in Risotto??

...Scrivevo il 27 Gennaio 2011 in Come ti trasformo la Merda in Risotto (rigorosamente in leva)

...Insomma la POSTA VIENE ALZATA
e si continuano a fare ardite SCOMMESSE SULLE NOSTRE SPALLE, a vantaggio dei soliti noti.

Niente di nuovo sotto il sole:
il meccanismo della pacchettizzazione di merda&risotto nei CDO
è stato per anni una manna fino a quando qualcosa non si è inceppato: i famosi mutui subprime....ed abbiamo visto cosa è successo.

Pensate invece a cosa potrebbe significare un mega-CDO sui Debiti Pubblici e sugli Stati Insolventi....
Pensate a cosa potrebbe succedere
se le economie dei PIIGS non ripartiranno a stecca....
e se continueranno a presentare dati e previsioni negativi od anemici
come è successo ultimamente per Grecia, Portogallo, Spagna, Italia....

Brrrrrrr.....non mi ci fate pensare troppo.
Anche perchè nei CDO dei subprime c'erano mutui di bassa qualità e con alta probabilità di fallimento,
ma non erano ancora falliti (in origine)

mentre nel CDO del fondo-salva-PIIGS fin dall'inizio ci sono obbligazioni di Stati già tecnicamente falliti!

.....L'ardita ALCHIMIA del mega-CDO dell'EFSF e dei suoi Bond-salva-Stati
si basa in modo imprescindibile sulla futura Ripresa dei PIIGS
(senza crescita non c'è tampone che tenga...)
Usciamo dunque per un attimo dalla segrete stanze degli Alchimisti di UE/BCE/FMI&Banche burattinaie....
e facciamoci un veloce giretto nel mondo reale dei PIIGS
....
continua....

Ecco appunto....
rifacciamo questo giretto esplorativo a distanza di due mesi dalla scrittura del suddetto articolo
e vediamo come stanno andando le cose nel Mondo-PIIGS....;-)
Ahi ahi ahi!

Fmi: ripresa Italia debole
martedì, 22 marzo 2011

La ripresa economica in Italia ''restera' debole, poiche' i problemi di competitivita' di vecchia data
comprimono la crescita delle esportazioni e il programmato consolidamento fiscale pesa sulla domanda privata'':
e' quanto si legge nella bozza del World Economic Outlook del Fmi.
L'Italia resta agli ultimi posti per crescita tra i paesi di Eurolandia, con un Pil 2001 atteso al +1%,
superiore solo a Grecia, Portogallo, Irlanda e Spagna.


Portogallo: riviste al ribasso stime di crescita per il 2011, Pil atteso a -0,9%
Il Portogallo rivede al ribasso le stime di crescita per il 2011.
Secondo le nuove stime date dal governo lusitano quest'anno il prodotto interno lordo del Paese
subirà una contrazione dello 0,9% nel corso del 2011, contro una precedente stima di un +0,2%.
Nel 2012, invece, il Pil è visto in crescita dello 0,3%, quindi dello 0,7% nel 2013 e dell'1,3% nel 2014.
- Portuguese Yields Blow Out, As JPMorgan Warns That Government Could Collapse In One Day

Grecia, pil trim4 -6,6% su anno da precedente -5,1%
Il pil greco si è contratto del 6,6% annuo nel quarto trimestre.
Lo indicano i dati preliminari del servizio statistico nazionale (Elstat) che confermano la precedente stima flash.
I numeri segnalano un peggioramento delle condizioni economiche del paese rispetto al terzo trimestre,
in cui il pil aveva fatto sengare una flessione del 5,1%, dopo il -5% del secondo trimestre e il -0,7% del primo.
I dati forniti non sono aggiustati per la stagionalità.

da Yahoo! Finanza: Ultime notizie - 18/mar/2011 (4 giorni fa)


Moody’s declassa la Spagna e riporta la tensione sui periferici
lunedì, 14 marzo 2011 - 18:56

Protagonista della settimana è stata l’agenzia Moody’s.

Lunedì ha declassato di tre livelli il debito pubblico della Grecia,

mercoledì ha abbassato il giudizio sulle sei principali banche greche

e giovedì ha tagliato il rating della Spagna da AA1 a AA2
ignorando (e screditando) i dati della Banca di Spagna sulla solvibilità del sistema creditizio nazionale.

Presto potrebbe toccare alle banche spagnole,
il cui portafoglio prestiti potrebbe subire una severa svalutazione, secondo Fitch.

Balzano gli spread rispetto al Bund. ...........

Spagna: Prestiti a Rischio Banche Ai Massimi Dal 1995
(ASCA-AFP) - Madrid, 18 mar -
I prestiti a rischio dellebanche spagnole salgono ai massimi dal 1995.
E' quanto rivela la banca centrale iberica.....
da
Yahoo! Finanza: Ultime notizie - 18/mar/2011 (4 giorni fa)

La morsa che si stringe su Grecia, Portogallo e Irlanda
da Cobraf.com - Blog
Tra il terremoto, tsunami e reattore nucleare da una parte e la Libia dall'altro nessun media ha notato tre notizie drammatiche....

STEFANO BASSI

Fonte articolo

TzeTze

Enel: Piano con gli elogi!! Lettera aperta ad Aldo Grasso

Enel: Piano con gli elogi!!

lettera aperta di Leonardo Libero, Direttore di Energia dal Sole, ad Aldo Grasso, critico radiotelevisivo del Corriere della Sera

Gentile prof. Grasso,
nel “Pit Spot” pubblicato sul Corriere di oggi e qui allegato, sotto il titolo già encomiastico ”Lezione dell’Enel. Così l’talia ha visto la luce”, Lei ricopre di elogi un’azienda sulla quale io nutro, e da anni esprimo, opinioni molto diverse. Diverse al punto da darmi perfino fastidio che quella struggente aria da “Your Love” di Ennio Morricone sia stata sfruttata per rendere suggestivo uno spot pubblicitario Enel.
Sarà perchè Lei è uno specialista di Storia della Televisione mentre io, nel mio piccolo, lo sono di Storia delle Fonti Rinnovabili. E so quindi bene che se oggi, a quel riguardo, è “Paese del Sole” non il nostro ma, paradossalmente, la Germania, è stato perchè, quando la tecnologia solare fotovoltaica iniziava a diffondersi, qui una monopolista elettrica, per di più di Stato, ha fatto tutto quello che ha potuto, e anche molto che non avrebbe dovuto, per ostacolarne prima la nascita e poi lo sviluppo.
In particolare, Enel è stato fra gli organizzatori ed è uno dei principali fruitori di quella truffa di Stato, iniziata nel 1992 e tutt’ora in corso, nota come “Affare Cip6″. E’ quella per la quale gli utenti elettrici italiani, da 19 anni, pagano in bolletta un supplemento (l’ “A3″) teoricamente a favore delle fonti rinnovabili, ma il cui gettito è sempre andato in larga maggioranza a sovvenzionare fonti “sporche” come rifiuti e residui di raffineria petrolifera. Principali altri fruitori della Cip 6, Edison, Moratti, Garrone.
Ma Enel ha fatto anche “di meglio” quando, dopo che le fonti rinnovabili avevano faticosamente conquistato il diritto di esistere, produrre e versare in rete l’energia prodotta, ha pensato bene di ostacolarle ancora “facendo la cresta” sulle spese di allacciamento. Un comportamento tanto inconcepibile, specie per un’azienda di Stato, che non ci si crederebbe se non lo attestasse un documento ufficiale dell’Autorità per l’Energia, questo:
Comunicato stampa
L’Autorità ordina all’Enel di non ostacolare gli allacciamenti di nuovi impianti alla rete elettrica

Milano, 06 agosto 2001

L’Autorità per l’energia elettrica e il gas ha prescritto all’Enel distribuzione di porre fine a comportamenti lesivi del diritto di allacciamento alla rete elettrica dei nuovi impianti di produzione. La delibera è disponibile sul sito internet www.autorita.energia.it

A seguito di una approfondita indagine, l’Autorità ha verificato la fondatezza delle segnalazioni ricevute da numerosi produttori di energia elettrica e dalle loro associazioni, sull’eccessiva onerosità delle spese di allacciamento alla rete elettrica chieste da Enel distribuzione. Infatti, oltre alla spesa di allacciamento vera e propria, l’Enel impone anche il pagamento di spese per “opere pregresse” che l’Autorità ritiene non giustificate e in base alla normativa vigente non dovute.

In alcuni casi esaminati dall’Autorità è emersa l’imposizione di oneri anche quattro volte maggiori rispetto al costo effettivo del nuovo allacciamento, tali da scoraggiare l’avvio di nuove produzioni, in particolare di piccola taglia, alimentate prevalentemente con fonti rinnovabili di energia.

Secondo l’Autorità il comportamento di Enel distribuzione, oltre a ledere i diritti dei produttori indipendenti, pregiudica il processo di liberalizzazione dell’attività di produzione di energia elettrica, specie in ragione della posizione dominante di Enel nell’attività di distribuzione dell’energia elettrica, che copre oltre il 90 per cento della distribuzione nazionale.

Perciò, gentile professore, per la stima che molti come me le portano, La prego di controllare bene in futuro, prima di elogiare qualcosa o qualcuno, se e quanto i Suoi elogi siano davvero meritati.

La ringrazio dell’attenzione e Le porgo cordiali saluti.

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TzeTze

25/03/11

Fukushima. Nocciolo squarciato al reattore 3, e livello INES 6.

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Sono le ultime notizie con cui il mondo ci dà il buongiorno. Di pochi minuti fa, la prima ci comunica che il nucleo potrebbe essere rotto:

L'Agenzia Nucleare giapponese ha comunciato che il nucleo di un reattore all'impianto di Fukushima potrebbe essere squarciato e stare causando una fuoriuscita di radiazioni. "E' assai probabile che ci sia una fuoriuscita al rettaore 3" ha dichiarato Hidehiko Nishiyama, portavoce della Japan Nuclear and Industrial Safety Agency a Tokio. Mentre acqua radioattiva è molto probabilmente fuoriuscita dal nucleo del reattore, potrebbe però anche essere stata originata dalle vasche delle barre esaurite sopra il reattore.

La seconda riguarda la gravità dell'incidente. Finora mantenuta al livello 5 (lo stesso di Three Miles Island), sembra che sia stata elevata al livello 6 poco fa. Notizia data per certa da Zerohedge e ancora in forse dall'ANSA.

Oggi l'Agenzia nipponica per la sicurezza nucleare ha indicato che potrebbe rialzare la valutazione della crisi dell'impianto di Fukushima numero uno a livello sei, anche detto 'grave incidente', il penultimo della scala. Il livello sette e' stato assegnato solo al disastro di Chernobyl.

Ci si augura che l'incidente di Fukushima venga seguito con maggiore evidenza dalla stampa nostrana: stamattina presto su Repubblica era posizionato al settimo posto, dopo Ruby e Minzolini.

More to come.

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TzeTze

24/03/11

Il Portogallo si ribella alla classica soluzione a pi greco mezzi....

Aggiornamento delle ore 16
Si inizia a parlare apertamente di Bailout del Portogallo da parte di UE/FMI e sbucano fuori le prime stime sull'entità del salvataggio: sono cifre di tutto rispetto, sensibilmente superiori alle mie previsioni.
Early estimates are in on the possible bailout of Portugal by the IMF and EU, and they suggest the country will need as much as €70 billion ($99 billion), according to Bloomberg, citing sources within the European Union.
This is a bit lower than the RBS estimate, cited at €80 billion ($113 billion).
Ufficialmente il Portogallo continua a far mostra di EROISMO, dichiarando di voler far di tutto per evitare il bailout-capestro....
Portogallo: Governo, Faremo Possibile Per Evitare Ricorso a Salva-Stati
Lisbona, 24 mar - Nonostante un governo dimissionario, un costo del debito pubblico alle stelle(7,70% il tasso di interesse a 10 anni), un'economia in recessione per il terzo anno consecutivo ...
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Il Portogallo tenta di ribellarsi alla classica soluzione a pi greco mezzi....
nella quale tutti i cittadini (pensionati ed infanti compresi)
devono pagare
le cazzate delle solite 4 banche che hanno giocato d'azzardo
(con l'immancabile supporto del Governo Locale...di qualunque "colore" fosse....).
Portogallo: il piano di austerità viene bocciato, il premier Socrates verso le dimissioni
Finanzaonline.com - 24.3.11/08:11
Si apre la crisi in Portogallo.
Il Parlamento ha bocciato ieri sera il piano antideficit di sviluppo e crescita (Pec) concordato con Bruxelles.
Ora il premier socialista Josè Socrates si prepara alle dimissioni, dopo essere stato messo in minoranza.....

Come vi ricordavo nel mio intervento al BlogEconomy Day presentando il mio "Breve Manuale di Debitologia Applicata": è importante la percentuale (%) di Debito Pubblico in mano Estera.
Ebbene...Grecia, Spagna e Portogallo hanno circa l'80% del loro debito pubblico finanziato da stranieri (sostanzialmente da Banche straniere).

Les Liaisons dangereuses tra PIIGS: Portugal release 2.0













vedi anche il caso Irlanda ed i suoi tentativi di ribellione

- Ma come?? La cara vecchia Irlanda non era già stata "salvata"?...
- Irlanda: neo-colonialismo finanziario&monetario
- Anche l'Irlanda vorrebbe fare almeno un po' come la Danimarca....
vedi anche il caso Grecia ed i suoi tentativi di ribellione
Anche in Grecia non scherzano
od ancora
La morsa che si stringe su Grecia, Portogallo e Irlanda
Tra il terremoto, tsunami e reattore nucleare da una parte e la Libia dall'altro nessun media ha notato tre notizie drammatiche....
Ma non dimentichiamoci della SPAGNA! Olè!
Spagna: Moody's taglia rating banche
Dopo il taglio del rating sul debito della Spagna Moody's decide di ridurre anche il voto al sistema bancario spagnolo.
L'agenzia di valutazione ha infatti abbassato il giudizio sulla solidita' di trenta istituti di credito del paese iberico.
da Yahoo! Finanza: Ultime notizie - 08:48 (23 minuti fa)

Fonte articolo

TzeTze

Fukushima. La centrale era "una bomba innescata". E ora emette "fasci di neutroni"...

Man mano che passano i giorni e che il disastro nucleare giapponese scivola in basso sulle home page, prime pagine e titoli dei TG, si cominciano a scoprire retroscena che quasi non avremmo voluto neppure sapere.

La prima storia è questa. L'ingegner Mitsuhiko Tanaka è stato uno dei progettisti della centrale di Fukushima. E oggi ha raccontato che il reattore n°4 è sempre stato "una bomba pronta ad esplodere". Perché? Perché fin dalle origini aveva un difetto di costruzione per quanto riguarda il contenitore d'acciaio del nocciolo, danneggiato già in fonderia. Tale difetto metteva seriamente a rischio la sicurezza della centrale. Ma il vessel costava 250 milioni di dollari, e

Invece di sacrificare anni di lavoro e rischiare la sopravvivenza della compagnia, il capo di Tanaka gli ha chiesto di sistemare il vessel in modo che nessuno avrebbe saputo che era danneggiato.

La compagnia era la Hitachi. Tanaka lavorò a progettare una pezza per l'acciaio difettoso, mentre agli ispettori TEPCO vanivano pagate lussuose cene e partite di golf per distrarli, e alla fine ricevette per compenso 3 milioni di dollari. Per il lavoro, e per il silenzio.

Questa storia mi ricorda tanto quella del Vajont. E non crediate sia un evento eccezionale: guardate cosa si raccontava qualche anno fa a proposito dei suicidi nelle centrali francesi.

La seconda notizia è da fantascienza. E' una dichiarazione di ieri della TEPCO, che ha comunicato di aver osservato l'emissione di fasci di neutroni dalla centrale per ben 13 volte. Per quel che ho capito, questo è un segno dell'avvenuta fissione di uranio e/o plutonio, e dell'avvenuta fuoriuscita di materiale radioattivo dal reattore. Non mi sembra che ciò abbia guadagnato le prime pagine.

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TzeTze

Le tecnologie italiane che fermano il nucleare


Dopo le celebrazioni per l’Unità d’Italia, vogliamo celebrare il genio italiano nel campo dell’energia: uomini e aziende che indicano, oggi più che mai, al mondo intero le strade tecnologiche per uscire dall’economia basata sulle fonti fossili e sul nucleare.

Tutto il mondo riconosce agli italiani la capacità di pensare fuori dagli schemi. Gli anglosassoni dicono “to think out of the box”, “pensare fuori dalla scatola”. È questa capacità che ci permette da decenni di generare innovazione in tutti i campi, compreso quello dell’energia. La ricerca in Italia può contare su risorse esigue rispetto agli investimenti di altri paesi europei e industrializzati. Eppure, il numero di ricerche prodotte per ciascun ricercatore italiano è il più alto d’Europa. E le ricerche degli italiani sono le più citate da altri studi. Non è un caso. È la natura degli italiani.

Molte delle tecnologie che ci daranno l’energia del futuro sono state ideate da italiani. Eppure, pochi conoscono nomi, facce, aziende che hanno scritto e sempre più scriveranno la storia dell’energia nel mondo. E pochi sanno che le idee italiane per il futuro dell’energia sono già oggi sfruttate commercialmente da aziende straniere. È vero, era italiano anche colui che ha inventato il nucleare. È proprio vero. Abbiamo inventato quasi tutto noi. Il peggio e il meglio.

Ma oggi vogliamo dare voce all’Italia migliore. Quella che ci permette di dire, molto più della paura per il disastro atomico giapponese, “no, grazie” a tutti coloro, governo e gruppi di potere economico, che vogliono mettere il destino energetico della nostra nazione nelle mani dell’industria nucleare francese. Una industria di stato, alla faccia del liberismo. Un “no, grazie” gioioso e illuminato dalla creatività e dalla capacità di innovazione degli italiani. Non è la paura, ma la capacità di futuro che ci muove.

Giovanni Francia, con le sue intuizioni e sperimentazioni presso la Stazione solare di S. Ilario, nell’arco di meno di vent’anni, richiamò l’attenzione di tutto il mondo su Genova, che a metà degli anni Settanta poteva essere considerata “capitale mondiale del solare”. Progettò e costruì il primo impianto solare a concentrazione nel 1968. Era capace di produrre 1 Mw di energia elettrica. Molti anni dopo, nel 1981, nel Sud della California la sua tecnologia fu perfezionata in un impianto da 354 Mw.

Mario Palazzetti nel 1973 ideò presso il Centro Ricerche Fiat il primo esempio di cogeneratore. Utilizzava il motore di una 127, di 903 cm3, modificato per funzionare a gas o biogas. Il motore azionava un alternatore di 15 Kw che forniva all’utenza l’energia elettrica. Il calore generato dal motore, solitamente disperso mediante i gas di scarico e il corpo del motore stesso, veniva invece utilizzato per scaldare l’acqua destinata al riscaldamento degli ambienti e agli usi sanitari. L’accurata progettazione consentiva un recupero del 90% della energia introdotta con il combustibile, e la sua modularità consentiva l’installazione di molteplici unità controllate elettronicamente. Molti anni dopo, è possibile acquistare cogeneratori non dalla Fiat, ma da Volkswagen, Totyota e Mitsubishi.

I giovani ricercatori del Polo solare organico dell’Università Tor Vergata di Roma, hanno avviato nel 2009 la fase di industrializzazione di una nuova generazione di pannelli fotovoltaici senza silicio. Hanno utilizzato il succo di mirtillo, perché nel sottobosco quelle piante hanno sviluppato più di altre la capacità di sfruttare la poca luce del sole di cui dispongono. Lo hanno fatto con poche risorse e le capacità di uno straordinario gruppo di giovani scienziati. Tutti italiani.

Mauro Mengoli, allevatore di Castenaso, alle porte di Bologna, ha realizzato uno dei primi impianti capaci di ricavare metano da liquami e scarti agroalimentari. Lo ha fatto quando ancora non c’erano incentivi economici per le energie rinnovabili. Lo ha fatto da solo, riprendendo e perfezionando tecnologie messe a punto da contadini italiani negli anni Settanta.

Alessandro Cascini, ingegnere aeronautico che lavorava per Maserati e Ferrari e che ora, con la sua Mact, si è riconvertito alla produzione di piccoli impianti eolici, alti tre metri e con l’elica in legno lamellare, conformata come una piccola scultura. Alternativi all’eolico impattante da 120 metri. Che uniscono design e tecnologia nel miglior spirito del “made in Italy”.

La Archimede Solar, del Gruppo Angelantoni, azienda attiva nel settore dell’alta tecnologia, è l’unica al mondo che produce tubi per il solare termodinamico a concentrazione. Lo fa su brevetto Enea. Oggi è partecipata dalla Siemens, che, mentre usciva dal progetto nucleare Epr francese, ha scelto la tecnologia italiana per realizzare il progetto Desertec: impianti solari nel deserto del Sahara.

L’elenco potrebbe continuare. Ma è inutile dilungarsi, il senso di queste parole è uno solo: il nucleare è una tecnologia contraria agli interessi dell’Italia sotto tutti i punti di vista. Non si tratta solo di mettere in mani straniere il destino energetico della nazione, ma di fare una scelta di campo: essere terra di conquista di gruppi economici multinazionali oppure svolgere un ruolo di guida a livello internazionale per aiutare Francia, Giappone e Germania a uscire dal tunnel del nucleare.

Io scelgo l’Italia.

di Massimo De Maio, Movimento per la decrescita felice

Fonte articolo

TzeTze

Ma come?? La cara vecchia Irlanda non era già stata "salvata"?...


Ma come?? La cara vecchia Irlanda non era già stata "salvata"?...
Se ben ricordo con circa 85 miliardi di euro da parte di UE/FMI...
Ireland to receive €85 billion bailout at 5.8% interest rate

Ebbene, il rendimento del titolo di stato decennale irlandese
è schizzato oltre al 10%...a nuovi massimi storici.
Se ben ricordo la soglia critica che rese imprescindibile il salvataggio fu dell'8,5%.
Chissa che cosa rappresenterà il 10% e fischia....;)
Crisi: Collassa Debito Pubblico Irlandese. Tassi a 10 Anni Volano a 10% mercoledì, 23 marzo 2011
Nuovo crollo dei titoli di stato dell'Irlanda.
Il mercato continua a scommettere su una ristrutturazione del debito sovrano di Dublino, che ha gia' difficolta' a ripagare gli interessi sul prestito agevolato Ue-Fmi su cui corrisponde mediamente il 5,80% all'anno.
Questa mattina, il rendimento dei titoli di stato decennali irlandesi e' volato al 10%, il massimo storico dall'introduzione dell'euro (1 gennaio 1999).

Lo spread tra i titoli di stato decennali dell'Irlanda e quelli della Germania, i piu' sicuri dell'Eurozona, e' salito a 662 punti base.
Irish 10 Year Bonds Take Out Stops, Yield Surges Past 10% For First Time In History
Now that Europe is expected to keel over any minute, starting with the collapse of the Portuguese government, and proceeding right through the bankruptcy of Ireland, the market is starting to once again wake up.
The first snooze button: Irish 10 Year bonds just passed above 10%......

Dell'Irlanda e del suo "salvataggio" sulle spalle di tutti i cittadini irlandesi (a vantaggio di qualche banca privata) ne ho già parlato in questo BLOG fino alla nausea....
Per dare un'occhiata a tutti gli articoli in merito segui questo link: IRLANDA
In particolare NON perdere:
- Irlanda: neo-colonialismo finanziario&monetario

- Anche l'Irlanda vorrebbe fare almeno un po' come la Danimarca....


Invece del Portogallo per ora mi taccio....

Spread Portogallo/Germania si allarga in vista voto Parlamento
23 marzo 2011 - 9:52
Il differenziale di rendimento tra titoli di Stato portoghesi e tedeschi si è allargato stamane in vista del voto di oggi che potrebbe rovesciare il governo del paese......
Fonte articolo

TzeTze

22/03/11

Ce ne sono 4.000.

Der Spiegel, che ha pubblicato questi scatti, sostiene di essere in possesso di 4.000 tra foto e video che documentano uccisioni di civili «senza alcun motivo» da parte di soldati statunitensi in Afghanistan. Una «squadra della morte» composta da 12 militari che avrebbe ucciso e poi messo in scena scontri mai avvenuti per non rischiare guai. Tra le accuse la «dissacrazione» di cadaveri e il «possesso illegale di foto di corpi». Per posarvi accanto, sorridere, immortalare quel sorriso e gioirne a piacimento, in futuro.

Vengono in mente le immagini di Abu Ghraib. Viene in mente il video «Collateral murder» pubblicato da WikiLeaks lo scorso aprile. Così la sorpresa e il disgusto lasciano spazio alla consapevolezza che si tratti di un pattern, di una struttura comportamentale vera e propria. Il risultato dell’abitudine alla morte. Un modo paradossale per rimanere aggrappati alla vita. O forse, puro divertimento. Chissà.

Qualunque sia la causa, questo è uno degli effetti sistemici della guerra, e dovremmo prenderlo in considerazione quando si valutano operazioni come quella in corso in Libia. Senza lasciare che il lato pubblico del conflitto annienti quello privato di chi lo combatte. E senza sottovalutare la radicale incapacità di comprensione in cui ci getta.

Non riuscire a decifrare il sorriso in quella prima immagine pubblicata da Der Spiegel dovrebbe essere un fatto geopolitico, non solo psicologico. Da quantificare insieme ai morti e ai dispersi. Da insegnare nelle scuole. Agli alunni: «Fare la guerra ti fa oltraggiare, deridere la morte». E ai docenti: «La guerra ti rende inconcepibile la vita».

Fonte articolo

TzeTze

Passaparola 22/03/2011. L'Italia tradisce sempre

passaparola_21-3-2010.jpg


Per leggere la puntata clicca qui

TzeTze

20/03/11

Fukushima, il nucleare privatizzato e un certo deja vu. (Open thread.)

Non c'è, in questo momento, un solo cittadino giapponese che dichiari di credere a ciò che racconta il governo sulla crisi nucleare in corso. Persino gli americani (e la cosa mi ha dato da pensare), hanno mollato tutto d'un colpo il governo di Tokio al proprio destino, e sbandierato al mondo i loro dubbi o ancora più esplicite accusa di menzogna.

Con buona pace delle "grandi democrazie", certo: quando si viene al dunque non si comportano molto meglio dei soviet ai tempi di Chernobyl. Però occorre ricordare che un governo in questi casi si deve rimettere all'opinione degli esperti, dei tecnici, di coloro insomma che si occupano direttamente della gestione e che poi riferiscono alla politica minuto per minuto.

Se allora la centrale nucleare in questione non è dello Stato giapponese, ma appartiene ad una compagnia privata, è lecito sospettare che la politica venga blandita con un cumulo di frottole vòlte a salvare il fondoschiena dell'azienda privata in oggetto.

Volevo raccontare il bi e il ba dei misfatti TEPCO, mi limito a segnalarvi questo breve articoletto del Sole 24 Ore.

Perché in fin dei conti, per capire i termini della situazione di Fukushima, è sufficiente questo piccolo promemoria. Vi ricorda qualcuno?

"Non esiste alcuno sversamento di petrolio"

"Lo sversamento è di proporzioni minime"

"Non sono più di 5mila barili al giorno"

"Non sono più di 15mila barili al giorno"

"Sono 45mila"

"60mila"

"Si teme siano 75mila"

"Passati i 100mila barili al giorno"

"Oltre 200mila barili sversati ogni giorno nel Golfo del Messico"

spill-blog480.jpg

Un certo deja vu.

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Non so se riuscirò ad aggiornare nel weekend, vi lascio questo post come open thread. Fate i bravi. La settimana prossima parliamo anche di Libia e Bahrein.

Fonte articolo

TzeTze

Ci avevate pensato a queste conseguenze del Disastro Giapponese?

Ci avevate pensato a queste Conseguenze "indirette" del Disastro Giapponese?
Io sì....
ed infatti ho anticipato la data del Tagliando alla mia Toyota...
Giappone:In Tilt Fornitura Ricambi, Big Mondiali In Allarme
venerdì, 18 marzo 2011 - 10:13
Dalla Apple a Gm, dalla Boeing ai colossi dell'elettronica,
i big dell'economia mondiale e in particolare quelli Usa,
rischiano di dover frenare la produzione, o viaggiare a scartamento ridotto,
per la mancanza di pezzi di ricambio provenienti dal Giappone,
dove l'industria e' impantanata per l'effetto congiunto di terremoto, tsunami, blackout, blocco infrastrutture e crisi nucleare.
La Honda comunica che lo stop della produzione durera' fino al 23 marzo....
Japanese Production Halts To Cause Parts Scramble, iSuppli Warns Of iPad, iPhone Delays
...Toyota Motor Corp. has stopped overtime and holiday work at all of its 14 plants in North America as procurement of parts will be suspended for the time being,
while their stocks of components will only last around two weeks.
As the automaker imports about 20 percent of the parts used to manufacture vehicles in the United States from Japan, the s...
da zero hedge 18/mar/2011 (17 ore fa)
Caterpillar warns of potential production delays (= ritardi)
Industrial giant’s facilities in Japan not damaged
but did suffer production delays.

Global production could be impacted, company says.
da MarketWatch.com - Top Stories - 18 Marzo 2011- 21:47
Nota: Naturalmente le Azioni della pompatissima e miracolosa CAT
venerdì scorso se ne sono sbattute altamente
e sono tornate quasi ai massimi storici di sempre (105$ circa)
ben sopra ai vecchi massimi del 2007 ad 85$ vedi nel mio BLOG Caterpillar (CAT) tocca i nuovi massimi storici di SEMPRE

Fonte articolo

TzeTze

Il bavaglio al nucleare


I nuclearisti hanno messo la sordina al Giappone. Per loro non è un problema, controllano televisioni e giornali, che hanno già declassato Fukushima nelle pagine interne. Nelle versioni on line è scivolato al terzo o quarto posto. Sedare, sopire, prendere per il culo con ritirate strategiche per arrivare al referendum in silenzio. In modo da non raggiungere il quorum. La Prestigiacomo, unico ministro dell'Ambiente nuclearista nel mondo, ha dettato la linea: "E’ finita, non possiamo mica rischiare le elezioni per il nucleare. Non facciamo cazzate. Bisogna uscirne ma in maniera soft. Ora non dobbiamo fare nulla, si decide tra un mese." Per queste persone le elezioni, e il potere che ne consegue, sono la priorità, non la salute dei nostri figli. Se ne devono andare.

Ps: Le "Facce da nucleare" dell'opposizione che si sono assentate alla votazione per l'accorpamento del referendum con le elezioni amministrative sono: Capano, Cimadoro, Ciriello, D'Antona, Farina, Fassino, Fedi, Gozi, Madia, Mastromauro, Porcino, Samperi.

- Scarica il volantino delle "Facce da nucleare" e diffondilo
- Partecipa a "Spegni il nucleare" su FB

Fonte articolo

TzeTze

18/03/11

Aggiornamenti freschi freschi da tutti i "fronti caldi"...

Aggiornamenti di Venerdì 18 Marzo alle 4 di notte...

Il Petrolio ha ricominciato la sua corsa: ormai siamo arrivati a 103$ al barile.
vedi in questo blog L'incredibile "rimonta" del Petrolio

Infatti qualche ora fa l'ONU ha approvato la no-fly-zone in Libia, mettendo i bastoni tra le ruote agli imminenti raid aerei di Gheddafi su Bengasi&dintorni.
Ecco da Mercato Libero le giuste conclusioni:
L'ONU DECIDE DI AIUTARE I RIBELLI DI BENGASI E DI OBBLIGARE GHEDDAFI A RIPENSARE ALLE STRATEGIE ....
FESTA GRANDE QUESTA NOTTE A BENGASI..
L'ONU HA DECISO: LA LIBIA VA COMBATTUTA, SIAMO IN GUERRA!
L'EUROPA (E L'ONU) E' IN GUERRA CON LA LIBIA - SPERIAMO CHE NON SI PROPAGHI....
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Allo stesso tempo tutte le Banche Centrali del G7 si sono coalizzate
per disintegrare definitivamente la finzione del Libero Mercato:
ci troviamo sempre impelagati in qualche situazione di emergenza....
ergo risulta sempre necessario essere INTERVENTISTI....
Intervention!
...from the G7: (emphasis ours)‘We, the G7 finance ministers and central bank governors, discussed the recent dramatic events in Japan...
da FT Alphaville - 06:49 (2 ore fa)
- US Futures In Big Surge After G7 Yen Intervention
-HOT: On Friday, Central Banks Will Intervene in Foreign Exchange Markets
Del resto le Borse di Wall Street, dopo essersi "magicamente" ri-gonfiate del +100% in 24 mesi, avevano già perso un "insostenibile" -6%....;)
Fin troppo per Greenspan&soci....oooops scusate...per Bernanke&soci....
e dunque si ricomincia immediatamente a pompare la FED-Bolla numero 3 in soli 11 anni....
(The Fed Is Now Creating The Third Bubble In 11 Years)
vedi anche in questo BLOG The new "Bubble's Master"

Del resto...come giustamente ci raccontava Marc Faber: "Credo che Bernanke non sappia molto di economia globale, ma probabilmente guarda lo S&P ogni giorno".
Almeno terremoti, meltdown atomici, tsunami etc fanno tirar giù la maschera..., prima alla BOJ ed adesso anche a tutte le altre Banche Centrali del G7....

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Infine ecco le ultime novità dall'Apocalisse Atomica di Fukushima
Si vede di nuovo fumo dagli impianti...
mentre le "speranze" che descrivevo in Nuove Speranze dal Giappone "Atomizzato"? NON si sono ancora realizzate...
- And Back To Fukushima, Where Fresh Steam Is Rising From Debris, Which "May Be An Explosion" Or It May Not
- Non riparte elettricità a Fukushima
...I tecnici giapponesi che operano sulla centrale nucleare danneggiata dal devastante terremoto/tsunami di venerdì scorso, non sono riusciti a ripristinare l'alimentazione elettrica dell'impianto per far ripartire i sistemi di raffreddamento dei reattori.....
I tecnici della compagnia elettrica Tokyo denryoku (Toden), che gestisce l'impianto, continueranno domani a installare un impianto elettrico temporaneo con lo scopo di rilanciare le pompe. La Toden sperava di far ripartire entro oggi l'alimentazione.
...
Oppure al contrario...queste benedette speranze si starebbero alfine realizzando?
Japan set to restore power at reactors
Officials say efforts to restore power to the heavily damaged reactors at the Fukushima plant in Japan is progressing, while Japanese cabinet secretary says radiation levels at the plant do not indicate an immediate harm to health.
Ormai le notizie che arrivano da Fukushima sono totalmente contradditorie&manovrate: nessuno ci capisce più nulla...anche perchè c'è una netta frattura tra notizie "ufficiali" e notizie "meno ufficiali"....

Ma tanto ormai TUTTI se ne sbattono altamente la MINCHIA, Mercati in testa....
Infatti (più o meno) hanno già quantificato i DANNI possibili in circa 200 miliardi di noccioline
e tanto basta per ora...rispetto ai circa 5000 miliardi di $ di PIL del Giappone (2009).
Incrementare di altri 200 miliardi il Debito Pubblico Giapponese che già si aggira intorno al 190% del PIL...in effetti è ASSOLUTAMENTE IRRILEVANTE...;)
I Fugnolisti direbbero che siamo di fronte a cifre "sopportabilissime"...
tanto quanto i prossimi 30-40-60 (boh?) miliardi di euro per salvare il Portogallo, ormai insolvente manifesto...
Basta STAMPARE euro/dollari/yen/sterline etc etc dal nulla...o no?
E delle gravi controindicazioni che anche i più scettici ed ingenui hanno imparato a (ri)conoscere in queste ultime settimane...beh...
Ma che ce frega, ma che ce importa, se l'oste ar vino c'ha messo l'acqua, e noi je dimo, e noi je famo, c'hai messo l'acqua, e nun te pagamo ...

Addirittura le Azioni di TEPCO, che possiede la "ex-Centrale Atomica" di Fukushima, stanno rimbalzando del +15% (dopo aver perso in questi giorni circa il 50% del loro valore...mi sembra anche logico...)
....roba di mat....
Finally, TEPCO Shares Get A Big Dead Cat Bounce
Vedrete che a breve sbucheranno fuori nuovamente un sacco di Saggi Soloni a consigliarvi di acquistare questa azione qua o quella azione là.... inventandosi ingegnose e sensate giustificazioni.
Tanto per fare un esempio a caso...scommettiamo che a breve vi consiglieranno buy-FIAT?...;)
Mentre alla fin fine vi staranno semplicemente consigliando le azioni che hanno perso di più in questa breve parentesi ribassista,
all'interno di un TREND di gonfiaggio BOLLA tanto inarrestabile (o quasi..) quanto pericolosamente azzardato (sulle nostre spalle).

Fonte articolo

TzeTze