11/08/09

Discarica di Chiaiano e gestione dei rifiuti in Campania: regalo alla camorra?

chiaiano del futuro

Tempo fa questo blog ha analizzato e pubblicato lo schifo che emergeva dal Decreto Legge del Governo Berlusconi per l’emergenza rifiuti. Si era scoperto che grazie a quel testo era possibile versare nelle discariche campane rifiuti nocivi vietati in tutto il resto d’Europa.

In particolare, andando al comma 2 dell’art.9 del DL si può leggere:

Gli impianti di cui al comma 1 sono autorizzati allo smaltimento dei rifiuti contraddistinti dai seguenti codici CER: 19.12.12; 19.05.01; 19.05.03; 20.03.01; 19.01.12; 19.01.14; 19.02.06; presso i suddetti impianti è inoltre autorizzato lo smaltimento dei rifiuti contraddistinti dai seguenti codici CER: 19.01.11*; 19.01.13*; 19.02.05*, nonché 19.12.11* per il solo parametro «idrocarburi totali», provenienti dagli impianti di selezione e trattamento dei rifiuti urbani, alla stregua delle previsioni derogatorie di cui all’articolo 18. (Fonte Senato)

Che tradotto (i codici sono sempre utili per celare le informazione ai più) si prevede di mettere in discarica anche i seguenti rifiuti:

  • 19.01.12; ceneri pesanti e scorie, diverse da quelle di cui alla voce 190111
  • 19.01.14; ceneri leggere, diverse da quelle di cui alla voce 190113
  • 19.02.06; fanghi prodotti da trattamenti chimico-fisici, diversi da quelli di cui alla voce 190205
  • 19.01.11*; ceneri pesanti e scorie, contenenti sostanze pericolose
  • 19.01.13*; ceneri leggere, contenenti sostanze pericolose
  • 19.02.05*; fanghi prodotti da trattamenti chimico-fisici contenenti sostanze pericolose
  • 19.12.11*; altri rifiuti (compresi i materiali misti) prodotti dal trattamento meccanico dei rifiuti, contenenti sostanze pericolose

Gli ultimi 4 codici prevedono materiali tossici e radioattivi, quelli che finora solo la camorra smaltiva in “discarica” (chi ha letto/visto Gomorra sa di che si parla). Ora per legge è diventato per magia tutto rifiuto da sversare. In altre parole: un mega regalo alla criminalità organizzata.

Tutto questo prende più colore se lo colleghiamo all’ultimo appello lanciato dall’europarlamentare Luigi de Magistris:

Alcune notti fa le forze dell’Ordine hanno bloccato e sequestrato un camion con un carico di materiale tossico e forse radioattivo destinato ad essere sotterrato nella discarica di Chiaiano, in provincia di Napoli. Si parla anche di CESIO 131, ma spetta ora alla magistratura accertarlo. (Luigi de Magistris)

L’ex pm chiede a gran voce se la discarica voluta da Berlusconi a Chiaiano, in provincia di Napoli, è un sito di stoccaggio per materiali tossici e per arricchire la camorra dei rifiuti.

Ovviamente una notizia così delicata e importante non è stata data da alcun giornale (a parte l’impavida versione online del Corriere del Mezzogiorno). Nemmeno Repubblica, che per puttanopoli sta facendo le scarpe al pluriprescritto, parla del caso. Evidentemente ci sono argomenti tabù anche per i giornalisti più vicini al PD. Sarà che in Campania tutti avevamo le mani in pasta? Oppure magari TV e Giornali pensano che si possa applicare anche in questo caso il vecchio detto: “occhio non vede cuore non duole”.

Se non parlano dei rifiuti tossici la gente non vede, non sa, non si preoccupa e non protesta… ma probabilmente piano piano il loro cuore comincerà a sentire gli effetti delle mozzarelle al retrogusto radioattivo.

Fonte articolo

Stop al consumo di territorio
La Casta dei giornali
Firma la petizione per dire NO al NUCLEARE.

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