31/10/12
Ponte nelle Alpi raccolta differenziata al 90%: l’assessore Ezio Orzes ci spiega come si fa
11/09/12
Eolico, c'è vento a sufficienza per soddisfare la domanda di energia globale
02/09/12
Germania: la cultura del vuoto a rendere
31/07/12
Jungo: accosta e imbarcami!
27/06/12
Energia dalle onde: dopo la Scozia, arriva anche in USA
15/05/12
Idroelettrico: il boom del mini-hydro
07/05/12
Rinnovabili: giovedì scorso, l'energia costava zero
21/02/12
R-Day, il Movimento 5 Stelle rimborsa i cittadini. Un piccolo, ma importante segnale!
25/08/11
Finalmente hanno mandato il Papa a piedi!
Non ci sono più dubbi. Palazzo Marino per l’Incontro mondiale delle famiglie, che vedrà Papa Benedetto XVI in visita sotto la Madonnina dal 30 maggio a 3 giugno dell’anno prossimo, non sgancerà il becco di un quattrino. Il “no” definitivo arriva per bocca del capo di gabinetto del sindaco Pisapia, Maurizio Baruffi, che argomenta così la scelta: «La Curia non ci ha fatto nessuna richiesta di supporto economico, e per questo non vediamo il motivo di stanziare fondi spontaneamente».
24/08/11
Una ricarica in meno di un minuto per i veicoli elettrici

22/08/11
Islanda, un paese che vuole punire i banchieri responsabili della crisi
Dal 2008 la gran maggioranza della popolazione occidentale sogna di dire “no” alle banche, ma nessuno ha osato farlo. Nessuno eccetto gli islandesi, che hanno fatto una rivoluzione pacifica che non solo è riuscita a rovesciare un governo e abbozzare una nuova costituzione, ma cerca anche di incarcerare i responsabili della débacle economica del paese.La scorsa settimana a Londra e Reykjavik sono state arrestate 9 persone per la loro presunta responsabilità nel crollo finanziario dell’Islanda del 2008, una crisi profonda che si è sviluppata in una reazione pubblica senza precedenti che sta cambiando la direzione del paese.
12/08/11
Il sindaco Cenname ci riprova con la raccolta differenziata
01/08/11
Elio Catania, il poveraccio

07/06/11
Consulta, arriva l’ok definitivo “SI VOTA” il referendum. Ecco i 4 quesiti referendari!
Lui, il leader del Partito della Libertà … quello che per anni è andato sventolando il motto “il popolo è sovrano”, ha cercato in tutti i modi di bloccare il referendum, prima oscurando quasi totalmente l’informazione nazionale per il referendum, poi con la moratoria porcata, e in ultimo con il ricorso alla Consulta dopo il primo si della Cassazione!
06/06/11
Sorpresa! Anche i francesi vogliono uscire dal nucleare. Il 62%!!
Abbiamo visto pochissimi giorni fa che gli svizzeri (Nucleare? Gli Svizzeri dicono: Auf Wiedersehen! Addio! Au revoir!) hanno deciso di uscire dai programmi nucleari. Chiuderanno progressivamente le centrali nucleari, non ne apriranno più nemmeno una. Dal 2035 saranno fuori dal nucleare.01/06/11
NUCLEARE: SI VOTA
31/05/11
Fotovoltaico: ecco Butterfly, il primo impianto a concentrazione che raddoppia l'efficienza dei pannelli solari

Si chiama Butterfly, ed è il primo innovativo sistema fotovoltaico a concentrazione made in Italy, imponente ma, in effetti, leggero come una farfalla, ideato dall'azienda Alitec, con sede nell' Incubatore del Polo Tecnologico di Navacchio, in Provincia di Pisa.
30/05/11
E' ufficiale: la Germania dice addio al nucleare nel 2022

Hanno potuto di più le elezioni perse o la reale preoccupazione per un futuro a rischio di incidenti nucleari? Il risultato è che la Germania ha deciso di abbandonare il nucleare entro il 2022. La formalizzazione il prossimo 6 giugno durante il consiglio dei ministri.
29/05/11
Nucleare? Gli Svizzeri dicono: Auf Wiedersehen! Addio! Au revoir!
Sembra che la Svizzera si stia avviando verso il completo abbandono della disgraziata fonte di energia elettrica derivata dal nucleare. Lo si legge in un articolo online del 25 Maggio intitolato "Die Schweiz steigt aus der Atomenergie aus Bestehende Kernkraftwerke werden zwischen 2019 und 2034 vom Netz genommen" che tradotta approssimativamente con l'aiuto di Google Traduttore in italiano viene così: La Svizzera sta abbandonando l'energia nucleare con una progressiva chiusura delle centrali dal 2019 al 2034.
18/05/11
Rieletto Vincenzo Cenname, sindaco virtuoso licenziato da Maroni
Era l’Agosto 2010, e Vincenzo Cenname, primo cittadino della virtuosa Camigliano, veniva in appena 10 giorni rimosso dalla sua carica, per l’applicazione della famigerata legge 26/2010 “Disposizioni urgenti per la cessazione dello stato di emergenza in materia di rifiuti nella regione Campania“. Si era infatti rifiutato, con la disobbedienza civile, di restituire alla provincia la gestione locale del servizio rifiuti. Ne abbiamo parlato ampiamente in un precedente post. Massimo Gramellini, così commentava:
alle spalle non ha né la destra né la sinistra, ma una laurea. Sulle spalle una testa. E dentro la testa un sogno: trasformare il suo borgo in una Svizzera col sole. Mette le luci a basso impatto energetico al cimitero e i pannolini lavabili all’asilo nido. Si inventa una moneta, l’eco-euro, spendibile solo in paese, con cui ricompensa i bambini che portano a scuola il vetro da riciclare. Giorno dopo giorno, senza alcun aumento dei costi, cattive abitudini inveterate si trasformano in comportamenti virtuosi, mentre la raccolta differenziata raggiunge percentuali scandinave.
Vincenzo Cenname era stato cacciato manco fosse un pericoloso sovversivo, ora i cittadini lo hanno rieletto in modo plebiscitario.
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