27/10/09

L'ACQUA E' ORO



Raramente ci soffermiamo a riflettere su ciò che è presente nelle nostre abitudini quotidiane perdendo così la consapevolezza dell’attimo, che diviene consapevolezza della nostra vita e di ciò che ci circonda.
L’acqua, per chi ne ha in abbondanza come noi, è qualcosa che diamo per scontato e che quindi “non consideriamo” con la dovuta attenzione.
In realtà è un bene prezioso, indispensabile alla vita di ogni forma vivente, ma non è inesauribile; infatti è in via di riduzione e per essa sono già iniziate le lotte per il controllo delle fonti idriche e la “gestione” dell’acqua si sta trasformando da bene comune pubblico a “merce” su cui trarre profitto.
Proprio perché bene prezioso e troppo spesso ignorato ne scriverò spesso in futuro atrattando gli aspetti che mi sembrano più importanti:

1 - L’acqua bene prezioso su cui riflettere.
2 - Acqua di rubinetto, la conosci?
3 - Acqua minerale, affari multinazionali e danno ambientale.
4 - Case dell’Acqua.
5 - No alla privatizzazione dell’acqua, bene pubblico e diritto di ognuno.
6 - L’Acqua e le guerre del terzo millennio.


1 - L’acqua bene prezioso su cui riflettere

Iniziamo il viaggio dell'acqua a partire dagli albori, dai miti e dalle leggende di tutte le millenarie culture in cui l’acqua rappresenta il principio essenziale della creazione e della vita.
Per gli antichi greci e i Latini, l’acqua simboleggia i misteri della vita, dove nascita e morte, passato, presente e futuro s’intrecciano.
Nel mito della creazione degli indiani Yuki, in principio tutto era acqua dalla cui schiuma uscì la voce ed il canto del Creatore.
Per l’uomo primitivo, legato alla natura, le cose veramente importanti erano: il fuoco, la terra, l’aria e l’acqua che è diffusamente presente nella simbologia dell’origine della vita, il principio vitale che penetra la natura.
Nella lingua sumera “a” significa acqua, ma anche “generazione”; in Cina l’acqua corrisponde al caos da cui tutto ebbe origine; per gli ebrei, canali d’acqua irrigui sono le trentadue vie della saggezza.
L’acqua nelle religioni rappresenta spesso l’elemento che “pulisce” l’anima dal peccato e alcuni rituali prevedono il bagnarsi nell’acqua come atto purificatorio.
In India è fiume sacro Gange, in alcuni paesi del Sud Est Asiatico si usa bagnare con acqua le statue sacre e i fedeli prima della preghiera; i musulmani possono compiere le loro preghiere solo in uno stato di purezza da qui il rituale di bagnarsi con l’acqua per purificarsi.
In un passo del Corano si legge: “nessuno può rifiutare l’acqua in eccedenza senza peccare contro Allah e contro l’uomo”; motivo per cui il libero accesso all’acqua è infatti un diritto di tutta la comunità del deserto e non solo.

A Roma è sepolto uno dei maggiori poeti inglesi: John Keats sulla sua lapide è scritto: ” Qui giace uno il cui nome fu scritto sull’acqua” a evocare la metafora dell’essere tangibile e contemporaneamente incontenibile come l’acqua.
Essa ha la particolarità di presentarsi come elemento sia allo stato liquido, solido e gassoso.
E’ liquida nei fiumi, nei mari, nella pioggia, negli oceani; è solida nei ghiacciai, nella neve, nella grandine; è gassosa nel vapore, nella nebbia, nelle nuvole.
La materia vivente sul nostro pianeta ebbe origine dall’acqua dove si svilupparono le prime forme di vita che successivamente popolarono tutto il pianeta.
L’uomo si prepara alla nascita crescendo nella particolare acqua che costituisce il liquido amniotico. Nell'embrione la percentuale di acqua è dell'85%; nel neonato dal 75 all'85%, in un quarantenne dal 60 al 70%.
L’acqua è l’elemento principale dei fluidi che circondano e stanno all’interno di tutte le cellule viventi.

"L'acqua non è un bene commerciale come gli altri, ma un patrimonio che deve essere protetto, difeso e trattato come tale" - Direttiva 2000/60CE del Prlamento Europeo e del Consiglio del 23 ottobre 2000.

Per comprendere meglio il valore dell'acqua si pensi non solo alla nostra situazione privilegiata, ma a tutte le popolazioni del pianeta che non hanno in casa un rubinetto che fornisce acqua a piacere, alle popolazioni che ne hanno scarsa disponibilità e che le fonti di approvvigionamento si stanno riducendo anche per i cambiamenti climatici.

L’acqua sul pianeta:
* il 97% è salata e si trova nei mari e negli oceani;

* il 3% è acqua dolce;

* lo 0.0008% è disponibile per gli usi umani;

* il 70% dell’acqua consumata nel mondo è utilizzata nell’agricoltura;

* il 90% e oltre dell’acqua che una pianta assorbe con le radici, viene restituita all’atmosfera come vapore acque attraverso le foglie;

Gli scarichi civili, industriali ed agricoli, se non trattati, sono le principali cause d'inquinamento dell’ambiente;
Il mantenimento del mondo vegetale, oltre che indispensabile per la nostra alimentazione, è vitale per mantenere le piogge indispensabili a mantenere in equilibrio l’apporto idrico di cui il pianeta e noi abbiamo bisogno.
Le deforestazioni selvaggiamente in corso hanno già compromesso tale equilibrio e, nel nostro piccolo, la cementificazione del territorio, il suo aiutino lo dà.



Sintesi del ciclo dell'acqua

Il ciclo idrologico è una catena di fenomeni strettamente correlati e che, in equilibrio tra loro, consentono la vita sulla terra.
Il ciclo non ha una partenza, volendo iniziare dal mare, dagli oceani, dai laghi e dai fiumi dove il sole, che attiva il ciclo dell’acqua la riscalda e parte di essa evapora nell’aria.
L’evotraspirazione è l’insieme dei processi di evaporazione e traspirazione; sul continente l’evapotraspirazione è l’acqua traspirata dagli esseri viventi - soprattutto dai vegetali in quanto la parte prodotta dagli animali è trascurabile - evaporata dal sole, diviene vapore all’aria.
Le correnti d’aria sollevano il vapore nell’atmosfera dove la temperatura più bassa ne provoca la condensazione in goccioline microscopiche che formano le nuvole che restituiscono alla terra l’acqua in forma di precipitazioni come acqua, neve e ghiaccio.
La neve, nei climi più caldi, si scioglie con l’arrivo della primavera, e l’acqua di fusione fluisce come scorrimento (ruscellamento) da fusione delle nevi, gran parte delle precipitazioni cade nei mari e una parte cade sulle terre emerse dove, a causa della gravità, fluisce come ruscellamento superficiale.
La parte del ruscellamento superficiale che raggiunge i fiumi o torna al mare o si accumula nei laghi e nei fiumi; la parte che s’infiltra in profondità nel terreno alimenta gli acquiferi (rocce saturate con acqua mobile) che immagazzinano enormi quantità di acqua dolce sotterranea per lunghi periodi di tempo.
I passaggi nel sottosuolo attraverso sabia, ghiaia, argille filtrano l’acqua e la depurano trattenendo parte delle sostanze inquinanti eventualmente presenti e nel suo percorso si arricchisce di Sali minerali fondamentali per gli organismi viventi.
Quando la parte dell’acqua sotterranea è vicina alla superficie terrestre può emergere come sorgente d’acqua dolce o essere prelevata per gli usi umani, mentre la parte che filtrando raggiunge il mare termina il ciclo dell’acqua per ricominciare un nuovo ciclo come vapore.
E’ evidente che in questo ciclo ogni passaggio condiziona il successivo, così come risulta importante la presenza della vegetazione – sia essa selvatica che da coltivazione - quale fonte essenziale per la restituzione dell’acqua all’ambiente e quindi per mantenere il ciclo in equilibrio.

Fonti e per saperne di più:
Ciclo dell'acqua
Direttiva quadro in materia di acque
Acqua ... riflettiamoci, Ecosystem S.p.A.

Luciana P. Pellegreffi

Fonte articolo

Stop al consumo di territorio
Porta la sporta






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