27/11/09

Lettera da Camigliano (CE)

A Camigliano (CE), per il Premio “Comuni a 5 stelle”. Sconvolto e incazzato. Dopo aver colto e assaporato un fantastico mandarino, frutto di questa meravigliosa terra, sono stato condotto a vedere dove sono stati portati, e dove continuano ad essere portati, i rifiuti di Napoli.

Montagne di rifiuti, ammassati a cielo aperto, senza alcun trattamento, se non quello, penso, di neutralizzare con sostanze chimiche gli odori. Centinaia, migliaia di tonnellate di rifiuti “tal quale”, in un sito confiscato alla camorra, che avrebbe dovuto essere stato utilizzato per ben altri scopi (agricoltura di qualità, turismo sostenibile…), recintato e protetto come sito di “interesse strategico nazionale”

A poca distanza,decine di migliaia di “eco balle”, ormai degradate, neanche più utili per essere utilizzate negli inceneritori.

Con i soldi spesi e buttati via in questo delirio si sarebbe potuta avviare una gestione completa e virtuosa del ciclo rifiuti, con il “porta a porta”, la dovuta comunicazione e la necessaria impiantistica, in tutta la Campania, con le risorse sufficienti anche per gestire la dismissione degli impianti obsoleti e la bonifica dei siti inquinati.

Invece si continua a viaggiare nella follia. Tutti sono colpevoli, è lampante. Regione e Provincie, i Comuni, i Consorzi. Lo Stato. Dove sono, dove erano? Qui c’è solo Impregilo e la camorra, come unico soggetto dominante…

Questo Governo deve avere il coraggio di dire come stanno veramente le cose. L’emergenza rifiuti non è per niente stata risolta, anzi.

Questa terra meravigliosa, i suoi abitanti, tutti noi, non ci meritiamo tutto questo.

Gianluca Fioretti - Sindaco di Monsano (AN), Presidente Associazione nazionale Comuni Virtuosi

Fonte articolo

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