"A giudicare dalle parole dell’assessore Mattei in Consiglio comunale, il successo della manifestazione di sabato scorso e le precise richieste dei cittadini non cambiano di una virgola la posizione della Giunta: conferma dei tunnel sotto Firenze, nessun confronto pubblico sulle soluzioni alternative al sottoattraversamento. L’unica novità di rilievo resta la contrarietà alla Stazione Foster".E' quanto fanno sapere attraverso una nota stampa i rappresentanti del Comitato contro il sottoattraversamento TAV di Firenze che aggiungono: "Ma anche questo impegno viene contraddetto e reso poco credibile dalla prosecuzione dei cantieri nell’area Macelli: chiediamo ancora una volta e con urgenza al sindaco di imporre lo stop agli abbattimenti, come in via Zeffirini, ed ai lavori di escavazione, non solo per evitare danni e spese inutili, ma soprattutto per non trovarsi di fronte al fatto compiuto".
"Da tempo - si legge ancora nella nota - riteniamo che la soluzione più celere, meno dannosa e costosa sia rappresentata dal passaggio in superficie, con adeguato potenziamento del nodo ferroviario, dirottando le risorse risparmiate sul trasporto regionale, sulla sicurezza-qualità del servizio ferroviario e su una diversa mobilità in tutta l’area metropolitana. Non possiamo assistere da spettatori alla trattativa ristretta tra Renzi, Matteoli, Martini, Barducci e Moretti, o a improbabili procedure 'partecipative', formali e burocratiche, che mortificano la voglia di contare dei cittadini: rivendichiamo l’apertura immediata di un vero confronto pubblico sulle diverse soluzioni alternative al sottoattraversamento, coinvolgendo la cittadinanza, le assemblee elettive e i tecnici interessati come avviene del resto in varie città europee".
Fonte articolo



Nessun commento:
Posta un commento
Visto lo spam con link verso truffe o perdite di tempo i commenti saranno moderati. Se commenti l'articolo sarà pubblicato al più presto, se invece vuoi lasciare link a siti porno o cose simili lascia perdere perdi solo tempo.