30/04/10

Grecia: nessuna crepa nella DIGA è tollerabile (anche minima)

Come ribadisco da lungo tempo: nessuna crepa nella DIGA è tollerabile (anche minima), altrimenti rischia di venire giù tutto.

Il piano di aiuti alla Grecia SAREBBE (condizionale obbligatorio) in dirittura d'arrivo (FORSE): parliamo di 45 miliardi (30+15)...cioè no, scusate, volevo dire 90 miliardi, anzi no 120 miliardi...uffaaaa mi correggo 135 miliardi....
RIPETO PARLIAMO DI....

Naturalmente, come abbiamo già spiegato 1000 volte, questo TAMPONE non risolverà i problemi STRUTTURALI della Grecia (e quindi quelli dell'EURO): pertanto, nel medio-lungo termine, quasi sicuramente rischiano di essere soldi buttati, che potevano essere meglio impiegati.
Ma per la speculazione rialzista (adesso è il suo turno) è una vera e propria manna.
Dunque la borsa ellenica sta festeggiando con un pirotecnico rimbalzo da +9% (anche se rimane ancora a livelli abissali rispetto agli altri indici "euro").
Forse questo provvedimento di ieri ha contribuito un filino... Divieto di Short Selling alla Borsa di Atene
Il Portogallo festeggia con un rimbalzone da +4%.
E così via in ordine inverso: chi aveva perso di più rimbalza di più e chi aveva perso di meno rimbalza di meno.
Nota: l'unica che non rispetta le regole del giochino è l'Italia: prima o poi capirete il perchè...;-)
Tutti sta andando secondo schemi già visti.

Gli Speculatori che hanno scommesso (prima giù e poi su) stanno godendo come dei ricci e passeranno all'incasso. Le scommesse sugli asset-cessi ormai sono una certezza nonchè una miniera d'oro.
Le banche esposte esultano e si permettono di regalarci perle di saggezza: "Grecia, banche tedesche: ristrutturare debito non è soluzione". E ci mancherebbe! Con la ristrutturazione il conto l'avrebbero pagato anche loro...
Del Moral Hazard abbiamo già parlato a sufficienza stamattina.
E delle conseguenze sistemiche e strutturali...non ti curar di loro ma guarda e passa...

Il CONTO ELLENICO poteva essere un po' suddiviso, magari alla romana...
Ed invece NO...lo pagheranno per intero sempre gli STESSI che per il +9% della Borsa Greca hanno un po' meno di che esultare...
Per esempio NOI italiani che avremo da pagare 5,5 miliardi nel 2010 + altri 10 miliardi nei due anni successivi: totale 15 miliardi (la cifra per il primo anno è confermata, mentre il resto è solo una stima, in attesa di conferma).
Immaginate cosa dovrà inventarsi il povero Tremonti per farli saltare fuori e che impatto avrà tutto questo sul nostro già carente e fragile sistema Italia.
Se pensate che ho dovuto fare un colletta di genitori per pagare la carta igienica dell'asilo statale di mia figlia...perchè non arrivavano i soldi da Roma...e parliamo di 16 euro....

Non illudetevi: le possibilita che "il prestito" ci venga restituito sono veramente MINIME, come ben hanno detto "gli economisti tedeschi"...
Grecia: Economisti Tedeschi Scettici Su Restituzione
Berlino, 28 apr
Non e' chiaro se la Grecia possa restituire gli aiuti che le saranno concessi.
Lo ha detto un influente economista tedesco, mentre in Germania, due terzi della popolazione sembra essere contrario alla concessione degli aiuti.
.....sulla possibilita' per Berlino di riavere i soldi che saranno prestati alla Grecia, Hans-Werner Sinn, a capo dell'istituto di ricerca Ifo e tra i maggiori consiglieri economici del governo tedesco, ha risposto: ''Se devo dire la verita', no''.
La Grecia, ha aggiunto l'economista, ''non sara' nella posizione di attuare il necessario rigore di bilancio'' e quindi eventualmente ''chiedera' alla Germania di rinunciare al debito''.
Oltre a cio', ha avvertito Sinn, l'aiuto alla Grecia potra' costituire un precedente per altri paesi dell'Eurozona che presentano alti deficit pubblici.
''Sarebbe comprensibile - ha proseguito Sinn - se gli italiani o gli spagnoli esercitassero pressioni su di noi per pagare, perche' sarebbe un importante precedente per loro''.

Dopo l'invasione delle Banche-Zombie che ancora si trascinano in giro per il mondo "truccate" da Banche-Vive e vegete
....la Grecia diventerà il primo caso di STATO-ZOMBIE,
portata fuori dai mercati e sussidiata per 3 anni (come minimo), messa sotto una campana di vetro (che le costerà molto cara), ridotta a lavorare e soffrire esclusivamente per ripagare il debito e senza possibilità di crescita.
IL DECOUPLING tra debito pubblico ed economia reale (con frizzanti trimestrali sopra le attese) IN GRECIA NON HA FUNZIONATO....
Vi spiegherò meglio questo concetto basilare un'altra volta.

Comunque non vi preoccupate: la Telenovelas ellenica non è finita...
Aspettiamo prima di tutto il PIANO nei particolari...
e poi aspettiamo di vedere SE, COME E QUANDO verrà messo in pratica.

Intanto, proprio durante la solita orgetta rialzista da annuncio dell'ennesimo bailout....
portiamoci avanti con il lavoro...per capire dove andranno a colpire i PROSSIMI ATTACCHI.
Sarà sempre più difficile stornarli, anche perchè se un bel bailout non si nega mai a nessuno...arriverà un giorno in cui....

Restiamo in attesa di qualche altro bel DOWNGRADE che magari ci toccherà MOLTO MOLTO DA VICINO....
INVECE certe SCANDALOSE ED ASSURDE TRIPLE AAA per ora non si toccano, come quella dell'UK ...
ADESSO è il turno dei PIIGS, dell'Europa Mediterranea.
L'Europa Nordica per ora è fuori dai giochi.

Ecco un bel grafico che rappresenta l'incremento di rischio delle banche Europee











Un altro bel grafico che rappresenta l'incremento di rischio delle banche Portoghesi











Poi facciamo qualche utile lettura...

Spagna e Portogallo, rischio contagio soprattutto per settore privato
Ubs vede con preoccupazione il crescente livello di indebitamento di famiglie, aziende e soprattutto istituti bancari dei due Paesi iberici. Anche se la situazione è molto diversa da Paese a Paese, il rischio di contagio della crisi greca è reale. Per questo gli analisti hanno deciso di confermare il rating sell sul Banco Santander, Bbva, Banco Popular e Sabadell...

Bellissimo ed interessantissimo questo articolo sulle banche elleniche che ormai hanno rating spazzatura come conseguenza prima del rating spazzatura assegnato alla Grecia.
Inoltre le banche elleniche hanno seri problemi di LIQUIDITA' visto che i correntisti facoltosi (e non solo) sono scappati e stanno scappando all'estero con i loro 20-30-40 miliardi di euro....
Tra parentesi se anche la Grecia verrà salvata non è detto che tutte le banche elleniche riescano a stare a galla.
Molto interessante nel seguente articolo la connessione tra National Bank of Greece che controlla all'89.9% la United Bulgarian Bank: anche l'importante banca bulgara naturalmente è diventata spazzatura...
E' tutto interconesso, tutto collegato...per questo IL CONTAGIO può essere rapidissimo nel diffondersi.
In queste settimane tormentate e drammatiche stranamente TUTTI TACCIONO sull'Europa dell'EST, che fino a 12 mesi fa era considerato il tallone d'Achille della UE....

S&P Lowers Greek Bank Ratings, Sovereign Debt Rating
27 aprile 2010

Standard & Poor’s today lowered its ratings on four Greek banks following a three-notch downgrade of Greek sovereign debt (Hellenic Republic; BB+/Negative/B). (Moody’s lowered its ratings on Greece last week.)

We have lowered our long-term counterparty credit ratings on EFG Eurobank Ergasias S.A., Alpha Bank A.E. and Piraeus Bank S.A. to ‘BB’ from ‘BBB’ and our short-term counterparty credit ratings to ‘B’ from ‘A-2′.

We have lowered our long-term counterparty credit rating on National Bank of Greece S.A. (NBG) to ‘BB+’ from ‘BBB+’ and our short-term counterparty credit rating to ‘B’ from ‘A-2′.
The outlook on all the above long-term ratings is negative, reflecting the possibility that they could be lowered if the sovereign is downgraded further or if liquidity, asset quality or profitability at the banks worsen more than currently anticipated.

We have lowered our long-term counterparty credit rating on NBG’s strategically important Bulgarian subsidiary, United Bulgarian Bank A.D., to ‘BB’ from ‘BBB-’ and the short-term counterparty credit rating to ‘B’ from ‘A-3′. This rating action reflects our view that the degree of expected support from NBG has fallen as a result of pressure in NBG’s domestic market. Accordingly, the long-term rating on UBB now factors in an uplift of one notch compared with three previously. The outlook is negative.

Fonte articolo

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