25/05/10

La Gran Bretagna "non può più permettersi l'Afghanistan". E noi?

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Incredibile a dirsi, è proprio nel Regno Unito che comincia ad emergere un dibattito, ad alti livelli, sull'opportunità di rimanere nel pantano del Afghanistan.

Non si tratta però di valutazioni riguardo alla guerra o al numero di militari caduti, bensì sui costi: in tempo di crisi, la Gran Bretagna sta seriamente pensando di ritirare le proprie truppe dal teatro di guerra perché non se lo può più permettere.

Lo riporta l'Independent. Il Ministero della Difesa inglese ha un buco di budget di ben 36 miliardi di sterline per il prossimo decennio, e i politici scalpitano nel dover spiegare agli inglesi che si continuerà a spender soldi per mandare la gente a morire:

E' insostenibile che questo numero di soldati resti in Afghanistan ed in Pakistan per un periodo indefinito. Non ce la facciamo, e il Ministro della Difesa ne è perfettamente consapevole.

Così un deputato conservatore. Gli fa eco una fonte anonima dell'Isaf:

Non c'è ragione di mandare soldati inglesi in posti dove servono elicotteri, perché gli elicotteri non li hanno.

Sembra anche che si cominci a fare resistenza alle pressioni americane:

Essenzialmente, gli americani sanno che non ce lo possiamo più permettere e che i soldati vengono ammazzati senza un motivo valido. Qualsiasi cosa dica il Pentagono, questo non è business as usual.

Dove non poté il buon senso, poté la crisi. Non resta che augurarsi che anche lo Stato italiano ammetta che non possiamo più permetterci costose avventure militari, buone solo per quando non si sa dove sbattere i soldi.

Fonte articolo

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