16/11/10

Rimborso Iva sulla tassa rifiuti: "no" definitivo

Tassa rifiuti: una circolare del dipartimento delle Finanze nega definitivamente il diritto al rimborso dell'Iva, in contrasto con la sentenza della Corte Costituzionale del luglio 2009. In più di 9.000 avete firmato la nostra petizione per chiedere il rimborso e per recuperare l'Iva pagata gli anni scorsi. Il Governo ha deciso di non tenere in considerazione la sentenza della Consulta e lo statuto del contribuente: ora stiamo valutando quali azioni intraprendere.

Un balletto lungo un anno
Con la sentenza 238 del 2009 la Corte Costituzionale aveva riconosciuto la natura tributaria della Tia (Tariffa igiene ambientale), con la conseguenza di non poter essere assoggettata ad Iva. Per quasi un anno i Comuni sono andati avanti in ordine sparso nel concedere o no i rimborsi e nel continuare o no ad applicare l'Iva, anche perché il Governo non ha mai preso una decisione definitiva in merito. Qualche mese fa, rispondendo a un interpello presentato dalla Trevisoservizi, l'Agenzia delle entrate aveva chiarito che l'Iva non doveva essere applicata alla Tia, in quanto tributo.

La decisione del Governo: la Tia paga l'Iva
La recente circolare del dipartimento delle Finanze ha stabilito che la Tia ha natura non tributaria e come tale deve essere assogettata all'Iva. In più di 9.000 avete firmato la nostra petizione, con la quale chiedevamo al Governo di prendere una decisione definitiva, in linea con la sentenza della Corte Costituzionale, e di riconoscere ai contribuenti il diritto al rimborso dell'Iva pagata negli anni passati. Il governo ha deciso di non tenere in considerazione la sentenza della Consulta e lo statuto del contribuente: ora stiamo valutando quali azioni intraprendere.

Firma la petizione

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