01/02/11

Gli inceneritori e i fringuelli della società civile


Un video semplice semplice, ma ben fatto, per mostrare quanto la politica sia incerta e quanto manchi tra i suoi dirigenti una visione comune su come debbano essere smaltiti i rifiuti. In questo video gli incompetenti integrali sono del PD, ma è semplicemente un caso, potrebbero essere benissimo di qualunque altro schieramento politico.

Basta però l'intervento di un cittadino bene informato, per suonarle sonoramente a questi "soloni" della real politique, investiti di una autorevolezza totalmente ingiustificata. Dovrebbero sedersi ed ascoltare, anzichè pontificare.

Mi auguro, chiusa rapidamente la squallida parentesi Berlusconiana che sa tanto di decadenza da basso impero, che le forze politiche rimaste, tutte, ripresosi dallo stordimento che le attanaglia (e che spacciano per serietà), si decidano a guardare finalmente la realtà con occhi nuovi.

Le persone vanno valutate per quello che fanno e che dicono, non per la loro appartenenza culturale e ideologica. Poltici palesemente ottusi come il sindaco di Salerno De Luca potrebbero benissimo albergare nel PdL, nel PD, Fli, Udc, Idv, senza che nessuno colga differenza alcuna.

Scelte culturalmente arretrate oggi le ritroviamo un po ovunque, fortunatamente ci sono anche tanti cittadini comuni che parlano con coraggio pur rimanendo fuori dall'agone politico. Purtroppo, appena accennano a dare il loro contributo, vengono spesso marginalizzati, bistrattati, derisi, considerati cortigiani di parte, solo perché hanno il coraggio di parlare in faccia al potere, verso coloro che confondono responsabilità per privilegio.

Il corretto trattamento dei rifiuti ad esempio è tema già chiaro oramai a tutti, eppure ci sono ancora coloro che credono nelle soluzioni tecnologiche miracolose, ignari che i tempi cambiano e che vecchie soluzioni forse non sono più adatte. Occorrerebbe solo una sana educazione ambientale per mettere in pratica le ricette migliori già disponibili sul territorio.

Ecco cosa manca oggi agli amministratori pubblici in genere, una sana educazione ambientale! E un po di ascolto verso chi sa ma non comanda.

Fonte articolo

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