10/08/11

Fukushima. Fuso il MOX al reattore 3?

La notizia è uscita ieri sul Japan Times. Ecco il breve trafiletto:

Il combustibile MOX, che si pensava fosse mantenuto in raffreddamento in fondo ad uno dei reattori dell'impianto di Fukushima dopo che il nucleo si è fuso, si ritiene ora abbia rotto il contenitore dopo una nuova fusione, secondo uno studio rilasciato ieri.

Lo studio di Fumiya Tanabe, esperto di sicurezza nucleare, sostiene che gran parte del combustibile misto uranio-plutonio del reattore 3 sia penetrato nel contenitore sottostante, e se è così, tutto il sistema di raffreddamento del reattore deve essere ripensato. Ciò può costringere la Tepco a rivedere il suo programma di contenimento del disastro.

La Tepco in precedenza aveva sostenuto che i nuclei dei reattori 1 e 3 avevano subito la fusione, ma che il combustibile fuso era stato mantenuto in raffreddamento a sufficienza perché si solidificasse sul fondo di ciascuno dei contenitori a pressione dopo l'iniezione di acqua.

Dopo aver analizzato i dati pubblici Tepco, Tanabe ha ribattuto che era molto difficile iniettare acqua nel contenitore dopo la salita della pressione nel giorno 21 Marzo. Egli sostiene che il carburante sul fondo si è surriscaldato e fuso nuovamente in un periodo di 4 giorni.

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