11/08/11

Mi avvalgo della facoltà di non rispondere.


Eletto in Parlamento con il Pd - opposizione - passa all'Api di Rutelli, poi fonda il movimento dei Responsabili assieme a Domenico Scilipoti, ed eccolo in maggioranza. Dice che non avrà "nessun riconoscimento", che non riceverà nulla in cambio, e alla fine eccolo al Governo. Circa 15.500 euro al mese, tra una cosa e l'altra. Onorevole Bruno Cesario, sottosegretario all'Economia dell'esecutivo Berlusconi. Un compito duro, in questi giorni di crisi finanziaria, squarci di estrema difficoltà, che richiedono il massimo della competenza. Ieri sera Cesario è stato intervistato da Alessio Maurizi, Radio 24:

Sottosegretario, lei sta facendo straordinari? E' al lavoro per affrontare la crisi?
Sì io sono a Roma ... domani c'è la Commissione Bilancio.

Lei ha qualche anticipazione sulle misure che prenderà il Governo?
No, aspettiamo Tremonti domani, in Commissione.

Ma lei come sottosegretario all'Economia avrà qualche anticipazione ...
Guardi, io sto facendo il mio lavoro, di queste questioni se ne sta occupando il Ministro.

Quindi non l'hanno coinvolta?
No, se ne sta occupando il Ministro.

Può fare qualche ipotesi sulle misure che verranno prese?
Guardi, ora è facile fare demagogia, ne fanno tanta, la crisi è così forte ... abbiamo visto i mercati francesi ... Io so che domani verranno tanti parlamentari in Commissione.

Lei non è stato coinvolto e non vuole fare previsioni, ma ci dica qualcosa ... altrimenti ...
Beh, ho visto Tremonti molto determinato ...

(...) Cesario, non mi lasci così nel vuoto che altrimenti a me viene male ... mi dica una piccola cosa, un suo punto per intervenire e risolvere la crisi ...
No ... io non ho le competenze ... del Ministro Tremonti ...

Ma lei è Sottosegretario all'Economia!
Ma io c'ho il Ministro Tremonti ... le posso dire che io sono ottimista perché si sta lavorando bene. La linea del rigore è la più giusta ...

Sì, però lei non si è sbottonato su nulla, in queste ore difficili ... lei è Sottosegretario all'Economia, e niente ... Non so, le pensioni: bisogna intervenire o no?
Guardi, io non parlo.

Ma non è un interrogatorio! Non siamo in Tribunale!
Io non parlo, aspettiamo domani.

Scusi, lei ha detto che è al lavoro in queste ore: ma cosa sta facendo?
Ho detto che sono in ufficio a lavorare su vari provvedimenti, ho dato la mia disponibilità fino al 31 agosto.

Eh ma ci faccia un esempio di questi provvedimenti ...
(silenzio) ... mi sente?

Sì sì, ci può fare un esempio di questi provvedimenti per capire come si sta muovendo il governo?
(silenzio) ... guardi, sulla manovra le ho detto che non sto lavorando, sto lavorando ai provvedimenti delle commissioni che saranno convocate il 31 agosto ... poiché io sono uno di quelli che ha dato la disponibilità a lavorare in agosto, questo lo può verificare. E domani sarò in commissione con Tremonti.

Però lei prenderà appunti, non interverrà ...
E si figuri se intervengo, mica intervengono tutti i presenti! Sa quanti sono?

Un'ultima domanda: ma lei è diventato Sottosegretario all'Economia per opportunità politica, o anche in base alle sue competenze? Cioè lei la crisi, la sta studiando? La sta affrontando? Quali sono le sue competenze economiche?
Io le posso dire che sicuramente non sono un economista, ma sto lavorando moltissimo, sono molto presente, sto portando avanti molte cose ... ah, e poi sono uno di quelli che ha iniziato da poco.
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[Audio dal min. 18, via La Zanzara,
Radio 24 - Grazie a Mario M.]
  • Update: ed il giorno dopo, cioè oggi, eccolo in Commissione, come dichiarato nell'intervista. Una presenza fondamentale.

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