13/08/11

Un parlamentare italiano. Davvero.

Dice che della politica non gliene "frega niente", che sta in Parlamento solo per difendersi "dai processi" e che se lo lasciano "in pace" è pronto ad abbandonare "tutte le cariche istituzionali" che ricopre; dice - riporto testualmente - che non ha un beneamato "cazzo da fare"; è tra i Parlamentari italiani meno produttivi in assoluto, con zero interventi e 3% di presenze in aula; ama incondizionatamente Benito Mussolini ed i relativi diari patacca; il suo eroe preferito è da sempre Vittorio Mangano; dopo un'infinità di guai con la giustizia è ad un passo da una condanna definitiva per concorso esterno in associazione mafiosa; se gli chiedi perché mai il Presidente del Consiglio gli abbia prestato vagonate di milioni di euro - roba di oggi - lui ti risponde di "non rompere i coglioni", che deve "fare jogging".

Marcello Dell'Utri, Pdl, Senatore della Repubblica, tra una cosa e l'altra, 18.000 euro al mese.

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