03/11/11

E dopo la bancarotta di MF Global...adesso tocca a Jefferies?

E dopo la bancarotta del fondo 'mericano MF Global...
adesso tocca a Jefferies?
Il fallimento del fondo americano MF Global, causato dall'avere creduto un po' troppo nei nostri BTP...ed in altri PIIGS-Bond, ha fatto strizzare un po' tutti...
Perchè quando si rompono questi "giocattolini in leva"..
sai sempre come inizia ma mai come va a finire....
e magari il sasso che rotola ti diventa una valanga...
Insomma
che il bombardamento su Jefferies sia fondato oppure no...
il messaggio è COMUNQUE chiaro:
il mercato sta mettendo nel mirino i clone di MF Global
che abbiano avuto l'ardire di scommettere al rialzo su nostri BTP....... e sui PIIGS-Bonds....
Se poi consideriamo che
- MF Global è guidata dall'influente Jon Corzine (ex-CEO di Goldman Sachs)
- ha rapporti stretti con Goldman Sachs, Jp Morgan e tutta la banda
- come tutti seguivano Madoff perchè era fico, potrebbero aver seguito Corzine perchè era fico ed aver comprato imprudentemente BTP mettendoli in leva
- ha fatto cilecca il moral hazard totalizzante che da tre anni ti permette di comprare tranquillamente qualunque asset spazzatura guadagnandoci sopra...perchè tanto qualcuno di grosso garantirà per te (a spese nostre...)
Mentre qui in Italia
tanti contaballe dalla faccia di bronzo
ospiti da Bruno Vespa (= Mussari, Pres. dell'ABI) ,
nei mass-media oppure nella Blogosfera
ci stanno consigliando di comprare tranquillamente BTP
e di NON globalizzare i nostri risparmi
altrimenti saremmo colpevoli di ALTO TRADIMENTO...
MENTRE SONO PROPRIO LORO AD AVER TRADITO LA NOSTRA PATRIA DA 20 ANNI A QUESTA PARTE!
E stendo un velo pietoso sulla prima dichiarazione di Visco, nuovo Governatore di Bankitalia che spara una CAZZATA del genere....
....per Visco debito sostenibile anche all'8%
UN MARCHIO INDELEBILE
che ci fa capire con CHI avremo a che fare
e perchè sia stato messo lì da Berlusconi....
In ogni caso
e qualche Blogger incompetente, disonesto o fuori dal Mondo....
Oggi Deutsche Bank, in una nota del proprio strategist Jim Reid, ha riferito che la Bce sarebbe rimasto l’ultimo compratore di carta sovrana italiana realmente attivo sul mercato.
Non abbiamo riscontro ma la cosa non ci stupirebbe.
Questa è la classica discesa agli inferi delle crisi di debito sovrano già vista nel caso di Grecia, Irlanda e Portogallo.

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