22/11/11

Ve lo avevamo detto - Beppe Grillo


Il testo dell'intervento video:
"Innanzitutto ciao a tutti. Non ci vediamo da un po’ di tempo. Mi sto dando all’agricoltura: mi sto preparando per il futuro. Ho un pezzo di fasce e un orto. Sto facendo il mio orto: sto picchiando con la natura, con l’insalata. Ho trovato l’acqua di un pozzo che c’era lì, ho fatto della legna. Sto veramente preparandomi per il futuro che sarà quello poi!

Non ce la faccio più a sentire queste cose sul debito. Mi faccio un complimento perché ho qui la lettera del marzo 2008, stampata dal blog. Dicevo allora quello che accade adesso. Perché lo dicevo io? Cosa ho io di incredibile che posso anticipare queste cose? Assolutamente nulla. Sono libero di dire le cose. Come per Parmalat, quando ho anticipato di un paio di anni quello che sarebbe successo, era semplicissimo anticipare dove il debito ci stava portando e dove aveva portato il Paese, l’Europa, il mondo. Qui c’è la metafisica. Vi dico cosa scrivevo: "Lo stato d'assedio proclamato questa notte dal presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha esasperato la popolazione logorata dalla gravissima crisi economica. Durante la notte la gente si è riversata nelle piazze delle principali città del Paese, ignorando le misure prese dalle autorità e chiedendo le dimissioni del ministro dell'Economia Giulio Tremonti". Tremonti si è dimesso ed è caduto il Governo Berlusconi. Lo dicevo 3 anni fa: "il debito ci sovrasterà". Dicevo tutte queste cose, ma le dicevo io! Ma Monti, questi professori, i grandi professori con lauree straordinarie, dove erano? A prendere degli stipendi nelle università. Io mi sono esposto. Facevo il comico e mi sono giocato una parte dei miei fan, lo capisco perché mi vedono parlare di cose che non sono forse adatte alla mia professione, ma mi sono giocato un po’ della mia vita. L’ho messa in gioco e questa gente invece cosa fa? Adesso è al governo e propongono un’IVA dal 21 al 23. Quando l’ha fatto Berlusconi era il 21 ed ecco subito: "le misure inique per i meno abbienti". Infatti l’IVA colpisce i poveracci. Al 23 va tutto bene? Questi pensano di fare delle manovre straordinarie economiche toccando queste fasce e non dando nulla?!
Ho letto la prima intervista di questo Ministro che si chiama ancora dell’Ambiente, non so il perché. Ha detto quattro cose: "il nucleare possiamo ritornarci perché quello sicuro mi convince, gli Ogm sono buonissimi, li assaggio tutti i giorni, l’acqua forse diventerà di nuovo privata perché è logico che diventi privata perché non ne possiamo fare a meno, gli inceneritori vanno bene, la Tav si farà sicuramente e il ponte sullo Stretto è un progetto entusiasmante. In 4 righe si è messo conto a 30 milioni di italiani. O è scemo o non può pensare di governare, di fare il Ministro, senza parlare alla società civile che è quella che ha sostituito la politica oggi.
Ma scrivevo queste cose, le ho sempre scritte. Sono finito sul Time, ma ho scritto al Time: "siete pazzi, levatemi subito da quel giornale lì. Non appartengo a queste consessi della conoscenza e della cultura mondiale, sono solo un cittadino normale che osserva con senso critico". Ma allora chi erano questi? Chi sono questi che sono stati tappati nelle università e non si sono messi in gioco minimamente, perché non hanno gridato queste cose? Le gridavo in Piazza Navona tre anni fa quando guidavo al NoCav Day. Ero al telefono e gridavo: "guardate che non è il problema di questo nano malefico, il problema è il debito". Avevamo 500 mila industrie che stavano chiudendo. Parlavo di queste cose, volevano interrompermi l’audio, sono andati dal fonico a dire: "chiudete subito questo audio, uno di Micromega, ha detto: chiudete subito, dice delle cose terribili!".
Dico cose terribili, che poi sono cose normali, che dovrebbero dire i giornali ma non possono perché sono dentro un groviglio di conflitto di interessi che fa paura! Allora questa gente, se vuole riconquistare credibilità in Europa, che non c’è più, e in questo Euro, che non c’è più, se vuole guadagnare un po' di credibilità dagli italiani, cominci a dire: "bene, vi chiediamo dei sacrifici ma da un’altra parte ne facciamo anche noi: dimezzamento dei parlamentari, non si possono più coprire più incarichi contemporaneamente - non puoi fare il Sindaco e il Senatore - via i vitalizi, abolizione nelle province, accorpamento dei comuni". Qualcosa ci devi dare in cambio Monti, altrimenti non sei credibile, tornatene all’università!
Poi una cosa, se questo è un governo tecnico di professori e di tecnici traghettatori verso le elezioni del 2013 e dato che la classe politica è stata commissariata - perché non c’è più - dovete fare una cosa, secondo me basilare: togliere lo stipendio a questi politici commissariati che non servono più! Perché dobbiamo continuare a pagarli fino al 2013? Sono fuori, sono post mortem. Basta soldi a questa gente. Fate una mossa così e vi ringrazierà il popolo italiano per qualcosa, sarete ricordati un minimo, altrimenti scomparirete nelle nebbie della storia!"

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