12/02/12

Grecia crisi: la Polizia vuol fare la rivoluzione

La Polizia greca dalla parte dei cittadini vessati. Solo un fragile manganello separa la rabbia popolare dagli squali che depredano. Quanto durerà?


Ha fatto il giro della Rete questa notizia Reuters: Il sindacato di Polizia greco vuole arrestare i funzionari del Fondo Monetario e e della UE.

Tanto entusiasmo, è generato dal sol pensiero di vedere gli squali in manette, arrestati dalla Polizia del Paese più vessato e messo in ginocchio dalle stravaganti politiche di detti squali. Una sorta di giustizia, anzi è il caso di dire una vera e propria nemesi.

Malgrado il sindacato che ha emesso tale diktat rappresenti ben i due terzi delle forze dell'ordine elleniche, la minaccia è destinata a restare lettera morta: senza un giudice che emetta un mandato di cattura difficilmente le sanguisughe internazionali finiranno dove meritano, ovvero dietro le sbarre.

Ma c'è qualcosa di molto importante e forse di sottovalutato, nel comunicato della Polizia.

Questa piccola frase:

Qualora continuiate con le vostre politiche distruttive, vi avvisiamo che non riuscirete a farci combattere contro i nostri fratelli. Ci rifiutiamo di fronteggiare i nostri genitori, i nostri figli e tutti i cittadini che protestano e chiedono un cambiamento nelle politiche.

Questa, e non la minaccia di arresti, è l'affermazione davvero rivoluzionaria contenuta nella lettera. Ogni politica economica oppressiva messa in atto si basa sull'acquiescenza e l'obbedienza delle forze dell'ordine, deputate a far sì che i cittadini subiscano senza reagire. L'insurrezione è in questo momento infatti temutissima da tutti i governanti europei.

Un corpo di Polizia che si dissocia, che minaccia di incrociare le braccia non per un banale sciopero, ma per solidarietà civile, mette a rischio tutto il castello di carte. Inceppa tutto il progetto. C'è solo un fragilissimo manganello a frapporsi tra le popolazioni infuriate e chi le sta depredando: una presa di coscienza da parte dei cittadini-poliziotti sarebbe il detonatore.

Per il momento, ad Atene i manganelli sono ancora in funzione. Ma è facile prevedere che dureranno poco

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