21/02/12

La Grecia è "salva"! ( per la 2° volta...)

Avvertenza: in questo articolo troverete moltre parole tra "virgolette"...per sottolineare il massiccio uso dell'ironia intesa come "l'affermazione di un qualcosa che però sta a significare il suo contrario, con un'intenzione polemica"...

Se ben ricordo la cifra, visto che in una telenovelas ellenica di 2.800 puntate è facile confondersi...,
il primo "salvataggio" della Grecia fu di 110 miliardi (maggio 2010).
L'effetto del "salvataggio" fu semplicemente "miracoloso"....:
il PIL 2010 fece -4,5%...
mentre il PIL del 2011 ha fatto ancora peggio con un crollo compreso tra il -5,5% ed il -7% (siamo in attesa del dato definitivo)
Il paragone dei trimestri 2011 con i trimestri 2010 è "un'ottima dimostrazione" dell'effetto "miracoloso" del 1° "salvataggio" ellenico:
L'economia della Grecia ha segnato una contrazione del 7% nel quarto trimestre del 2011 rispetto allo stesso periodo del 2010....
La pesante contrazione arriva dopo il -5% registrato nel terzo trimestre, il -7,3% nel secondo e il -8% nel primo trimestre.
La Grecia è così entrata nel quinto anno di recessione, una recessione esacerbata dalle drastiche misure di austerity varate dal governo per ridurre il deficit di bilancio e il debito pubblico.
A dimostrazione dell'effetto "miracoloso" del 1° "salvataggio" ellenico...potrei citare una marea di dati
come il "miglioramento miracoloso" del tasso di disoccupazione............
Sono Grecia, Cipro e Spagna i paesi Ue a registrare l'aumento maggiore della disoccupazione a fine 2011 rispetto allo stesso periodo del 2010.
E' quanto emerge dai dati Eurostat, secondo cui il record tocca ai greci, che sono passati da un tasso di persone senza lavoro del 13,9% ad ottobre 2010 al 19,3% di ottobre 2011.
con un ulteriore e significativo "miglioramento" nel mese di novembre
the Greek unemployment rate jumped to 20.9% in November, up from 18.2% in October.
O la "progressione virtuosa" del tasso di disoccupazione giovanile:
2008: 22,4%
2009: 27,8%
2010: 35,6%
2011: 48%
1 giovane su due...... è disoccupato
Per non parlare della "forte riduzione" del rapporto Debito/PIL ellenico
passato dal 110% del 2009 al 142% del 2010 (l'anno del 1° "miracoloso salvataggio"...)
fino al 160% e fischia di oggi....

Insomma....considerando l'effetto "miracoloso" del 1° salvataggio
dopo soli 19 mesi non si poteva che bissare il "successo" con un 2° "miracoloso salvataggio" da 130 miliardi, approvato stanotte dall'Eurogruppo insieme a 1213 clausole, condizioni, distinguo, sub, bis, ter e quater....tutti scritti rigorosamente "in piccolo" e spesso con "succo di limone"....
Già mi pregusto i "miracolosi effetti"
che questo 2° "salvataggio" avrà sull'economia ellenica e sul debito ellenico....
semprechè i 130 miliardi vengano effettivamente smollati
perchè ieri notte è stato approvato solo il primo passo....
e la Telenovelas ellenica sarà ancora lunga e piena di colpi di scena...
non dubitatene....;-)

Io credo che, grazie a questo post ironico, vi sia più chiaro perchè stamattina vengo colto da fastidiose "reazioni allergiche" quando leggo titoloni del tipo "la Grecia è salva"...."La Grecia è stata salvata" etc etc
Dopotutto anche il mio notevole livello di sopportazione alla disinformazione e/o all'ignoranza ha un limite....
Io credo che, grazie a questo post ironico, vi sia più chiaro perchè parlo sempre di "tampone", di "guadagnare tempo", di "rimandare i problemi", di "alzare la posta"....

E se volete l'interpretazione dotta, impeccabile, particolareggiata e precisa (ma anche un po' pallosa...) del "salvataggio greco n. 2" leggetevi Phastidio
dove troverete parole come austerity, pro-ciclico, reverse engineering, plug, deflazione, haircut, firewall, crescita, path dependency etc etc
per spiegare come alla fin fine
nel vicolo cieco ellenico non ci sia "trippa per gatti"....
e che la feroce austerity ammazza-crescita serve solo ad aumentare le voragini...
in attesa del salvataggio n. 3 o del default/uscita dall'euro....
ma entrambe le soluzioni ormai sono delle vere e proprie vie crucis (per i cittadini greci).

In questo contesto è un interessante "caso di studio psichiatrico della bipolarità nell'arte della menzogna o nello stato d'ignoranza savage"
l'ottimismo dell'euro-gruppo che da misure pesantemente ed ulteriormente recessive imposte all'economia greca
vede e prevede
una miracolosa riduzione della recessione ellenica (che dura da 5 anni) ad un -2,5% di PIL nel 2012
ed un miracoloso ritorno alla crescita(zero) già nel 2013...
per poi dal 2014 al 2020 spararsi una crescita media di circa il +2,5% all'anno.
Su tutto questo "ottimismo da clinica psichiatrica o da fiera paesana a chi spara la menzogna più grossa"....si basa l'assunto magico-esoterico del 2° "salvataggio"
ovvero che il Debito/PIL della Grecia verrà "contenuto" al 120% del Debito/PIL entro il lontano 2020....
Perchè 120%?
Bohhhhhh?
I più maligni dicono che la percentuale di "sostenibilità ipotetica" del rapposto debito/PIL ellenico stabilita dall'eurogruppo assomigli "stranamente" al rapposto debito/PIL dell'Italia....;-)
Ci siamo capiti vero?

Vabbè (forse) il Default disordinato della Grecia è stato rimandato per la 2° volta (chissà per quanto...): abbiamo di nuovo comprato tempo
anche se non ho idea di come possiamo impiegarlo al meglio...
e credo che nemmeno l'eurogruppo ne abbia la minima idea....;-)

vedi l'impeccabili analisi di Felix Salmon sul blog della Reuters The improbable Greece plan
.........Quite the opposite: in order to get this deal done, Greece had to find yet another €325 million in “structural expenditure reductions”, and promise a huge amount of front-loaded austerity to boot.
The effect of all this fiscal tightening?
Magic growth!
A huge amount of heavy lifting, in terms of making the numbers work, is done by the debt sustainability analysis, and specifically the assumptions it makes.
Greece is five years into a gruesome recession with the worst effects of austerity yet to hit.
But somehow the Eurozone expects that Greece will bounce back to zero real GDP growth in 2013, and positive real GDP growth from 2014 onwards.
Here’s the chart:



Note that the downside, here, still looks astonishingly optimistic: where’s all this economic growth meant to be coming from, in a country suffering from massive wage deflation? And under this pretty upbeat downside scenario, Greece gets nowhere near the required 120% debt-to-GDP level by 2020: instead, it only gets to 159%.
.............
Europe’s politicians know this, of course.
But at the very least they’re buying time: this deal might well delay catastrophic capital flight from Greece, and give the Europeans more time to work out how to shore up Portugal if and when that happens.
Will they make good use of the time that they’re buying?
I hope so.
Because once the Greek domino falls, it’s going to take a huge amount of money, statesmanship, and luck to prevent further dominoes from toppling.

Fonte articolo

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