13/03/12

L'unica via rimasta è la Fuga?

Dice il saggio Confucio: “Scegli un lavoro che ami e non dovrai lavorare nemmeno un giorno della tua vita”.
E' una grande verità che dovremmo sempre tener presente
e che ci dovrebbe spingere a non accontentarci, a non adagiarci, a non rinunciare mai a vivere la vita che vorremmo...od almeno a non rinunciare al TENTATIVO...

Spesso però non si ha IL LUSSO DI POTER SCEGLIERE
ma si è obbligati ad accettare il lavoro che si trova...e già grazie SE lo trovi....alla faccia di Confucio e della sua saggezza.
Ne sappiamo qualcosa noi italiani che viviamo in un paese in profonda crisi ed in cronico declino, in un paese ingessato nelle sue corporazioni feudali, in un paese strozzato da una burocrazia bizantina e da tasse sempre più pesanti etcetera etcetera
Le scelte lavorative in Italia sono ben poche e spesso obbligate, mentre le "occasioni migliori" spesso sono esclusivo appannaggio "dinastico" e corporativo.

Non voglio dire che in Italia sia impossibile tentare di trovare il lavoro che si ama ed avere successo.
Voglio solo dire che in Italia è statisticamente più difficile e più improbabile....ed ogni anno che passa è sempre PEGGIO.
Non a caso in occasione della morte di Steve Jobs feci un POST un po' fuori dagli schemi, chiedendomi:
....Cosa sarebbe successo se Steve Jobs fosse nato ed avesse operato nell'Italia di oggi, invece che nella mitica Silicon Valley degli anni '80?????????....

Per poter scegliere con cognizione di causa, vediamo almeno quali sono i SETTORI LAVORATIVI che stanno tirando di più nel nostro Paese:.........................
Il lavoro oggi: settori in crisi e settori in ascesa (classifica)
12 marzo, 2012 - 10:41 - idealista
Con la crisi economica che dura ormai da 4 anni il mercato del lavoro è entrato pesantemente in crisi e la disoccupazione è lo spettro che preoccupa di più.
Ma non per tutti i settori vale lo stesso.
Vi presentiamo uno studio in cui scopriamo quali sono i lavori che funzionano e quali no.
I dati sono stati elaborati da linkedin, il popolare social network dedicato al mondo del lavoro, e si riferiscono al periodo compreso tra il 2007 e il 2011.
Ecco cosa è successo a livello occupazionale:
il comparto delle energie rinnovabli è nettamente al primo posto, con un impressionante +49,2%
al secondo posto internet, con un +24,6%, seguito dalla pubblicità online (+24,3%) e dall'e-learning (+15,9%)
i settori peggiori sono stati invece i giornali (-29,4%), il commercio al dettaglio (-15,5%), il settore edilizio (-14,2%) e quello automobilistico (-12,8)

Certo che, guardando i terrificanti Grafici citati da MERCATO LIBERO,
è facile comprendere come ormai sempre più spesso
l'unica soluzione rimasta sia la FUGA DALL'ITALIA...
.....................
GUARDATE QUESTI GRAFICI E POI TIRIAMO LE SOMME
1) in questo grafico si nota che le banche italiane hanno raccolto ingenti capitali dalla BCE tramite il Ltro.

2) da questo grafico si nota che i paesi che depositano piu' fondi presso la BCE NON sono i Paesi che hanno chiesto tanto alla BCE, ma GERMANIA, FINLANDIA E LUX


3) DA QUESTO GRAFICO INFINE SI DEDUCE CHE I DEPOSITI STANNO FUGGENDO DALL'ITALIA

 What is most concerning though is the dramatic and accelerating deposit outflows from not just Greece but Italy and Spain (which just happen to be by far the largest 'takers' of LTRO loans).
Spanish and Italian (SPIT) banks dominated the use of the ECB's LTRO facilities, while Finland/Germany/Luxembourg (FINGEL) banks took only modest amounts...as more and more deposits outflow from these two major sovereign nations' banking systems (notably to Finland, Germany, and Luxembourg apparently), the only way to fund bank liabilities (as long as the interbank market remains dead - which is likely given everyone's self- and projected-knowledge) will be the ECB
I GRAFICI SONO DELLA BANCA OF INTERNATIONAL SETTLEMENT.

Fonte articolo

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