08/05/12

Elezioni: il Movimento 5 Stelle e il miracolo italiano


Carini, eh? Questi signori sono i rappresentanti di "Golden Dawn", il partito neonazi che ha preso un bell'8 per cento in Grecia. Neonazi. In Grecia. Teste rasate, facce incazzate e torve, muscoli in evidenza, e fregi che ricordano svastiche.

Succede. Succede, quando un Paese è sull'orlo del baratro e non sa a che santo votarsi. Ed è l'opzione soft, perché quella hard è un casino di piazza senza capo né coda che conduce dritto al golpe militare.

Ai greci è toccato già il golpe finanziario e i cittadini non ce la fanno più. Nella loro scheda elettorale, le solite facce prone ai diktat neoliberisti globali oppure i neonazi che vaneggiano di Patria, Onore, e morte ai banchieri. Si finisce allora col votarli, tanto peggio tanto meglio.

A noi invece è andata di lusso, almeno per queste amministrative. E' sbucata una valvola di sfogo che ha preso il posto che sarebbe stato inevitabilmente occupato da nazisti e pazzoidi assortiti: il Movimento 5 Stelle. Un miracolo italiano. Invece delle teste rasate tatuate, ingegneri e volontari delle ONG. Invece dei razzisti sciovinisti francesi, geologi e insegnanti. Invece dei picchiatori, laureati secchioni che sciorinano dati e cifre. Invece del morte allo zingaro e dalli al cinese, piste ciclabili e orti urbani.

Abbiamo parlato male degli italiani per 15 anni, e poi guarda che ti combinano: unici in Europa a non farsi incantare dalle sirene dell'estremismo nero, si rimboccano le maniche tra cittadini e provano a fare qualcosa che abbia un futuro. Un esempio per tutta l'Unione.

E se ancora ci vedete demagogia, populismo e antipolitica, fate uno sforzo di immaginazione: potevamo a quest'ora stare commentando Forza Nuova all'8%. Come ci saremmo sentiti, allora?

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