11/10/12

Grillo traversata Stretto: ironico, dissacrante, ma taanto difficile da capire


Grillo, a 64 anni, ce l'ha fatta: ha attraversato a nuoto lo stretto di Messina. Molte le implicazioni "politiche" del gesto: uno schiaffo all'assurdo progetto del Ponte, il mantenimento di una promessa, una mano mediatica alle liste dei cittadini 5 Stelle in Sicilia, una faticaccia sostenuta per dimostrare la difficoltà di arrivare in Sicilia tentando di cambiare le cose.

Ma Grillo era anche circondato da barchette piene di amici, sotto la pioggia, che gridavano e lo incitavano. Insomma, un successo per una sfida dal sapore casereccio, di quelle sparate che si fanno tra amici ma che poi vanno mantenute davvero pena il ridicolo. Dissacrante e autoironica, per un uomo quasi anziano e con la panza in bella mostra che mezza Italia invece paragona a Mao con sottile disprezzo.

Mezza Italia che si sta mostrando davvero del tutto priva di ironia. Credere con convinzione che Grillo si ritenga Mao, Mussolini o Putin va al di là del minimo standard di raziocinio, oltre che di senso dell'humor.
C'è persino chi inveisce indignato, col solito spreco della preziosa risorsa indignazione in cui siamo maestri. Cogliere la "sottile" differenza tra la provocazione di un comico e la dimostrazione muscolare di un potenziale dittatore non è da tutti, ma su, con un po' di sforzo chiunque può riuscirci.

Non lo si pretende dalla stampa, costretta a sostenere ora e sempre quel bipartito che vede ogni giorno calare le percentuali e ormai teme ogni soffio di vento. Ma dai cittadini un pochino sì. Altrimenti non resta che pensare che "ce li meritiamo", per parafrasare Nanni Moretti, dei leader che per farci ridere si travestono da maiali, e per fare i dittatori cancellano con un tratto di penna quarantamila esodati.

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