30/10/09

Il regno degli omissis: la riforma del segreto di Stato del 2007 congelata dal governo Berlusconi



Estate 1964: tentato golpe in Italia guidato dal Generale dell'Arma dei Carabinieri Giovanni De Lorenzo, il cosiddetto "Piano Solo".
4 agosto 1974: strage dell'Italicus. 12 morti e 48 feriti per l'esplosione di una bomba nel vagone numero 5 dell'espresso Roma-Monaco.
1974: progettazione del piano di Colpo di Stato da parte di Edgardo Sogno, agente segreto e membro della loggia massonica Propaganda 2.
Autunno 1979: scandalo Eni-Petronim, tangenti pagate dall'Eni alla compagnia petrolifera saudita con parziale ritorno "in Italia" a titolo di finanziamento della P2.
2 settembre 1980: misteriosa sparizione dei giornalisti italiani Graziella De Palo e Italo Toni a Beirut.
17 febbraio 2003: sequestro del cittadino egiziano residente a Milano Abu Omar da parte di agenti della CIA e con la complicità del SISMI.

Sono solo alcune delle lacunose e terribili vicende che hanno scosso l'Italia nel corso della sua storia repubblicana e che sono state oggetto di omissioni e occultamenti di verità, attraverso l'apposizione del cosiddetto "segreto di stato".
Il tutto sempre nel buon nome della salvaguardia dell'integrità democratica nazionale.

Ma i fascicoli e i faldoni giacenti negli archivi delle varie agenzie di sicurezza non si limitano ai fatti sopracitati, per i quali ci fu una pubblica apposizione del Segreto di Stato da parte del governo allora in carica; diverse centinaia o forse migliaia di documenti archiviati finiscono per interessare, seppure indirettamente, molte altre vicende altrettanto inquietanti del dopoguerra italiano, dalla Strage di Portella della Ginestra al sequestro e l'omicidio di Aldo Moro, da Piazza Fontana alla Stazione di Bologna.
Interi faldoni relativi alle Brigate Rosse, ai NAR, alle operazioni dei corpi militari e alla documentazione interna dei servizi non attendono altro che vedere un po' di luce e respirare qualcosa di diverso dall'aria stantia e consumata che avvolge gli archivi interrati di edifici inaccessibili.

Erano queste le ragioni che portarono il Governo Prodi e l'intero parlamento italiano a scrivere ed approvare il 3 agosto 2007 la legge di riforma dei servizi segreti italiani, che, tra le tante questioni, definiva un limite di 15 anni (ed estendibile al massimo a 30) per la validità del segreto di stato su tutti i documenti su cui risulta apposto.

L'8 aprile del 2008, ben 8 mesi dopo l'approvazione della legge, il governo retto da un Romano Prodi ormai sfiduciato e pronto a lasciare l'onere dell'amministrazione nazionale dello stato a Silvio Berlusconi approvava il primo decreto di attuazione della riforma.

Tre mesi più tardi, il 23 settembre, il Presidente del Consiglio dei Ministri Silvio Berlusconi dava vita al decreto governativo che istituiva un'apposita Commissione chiamata a definire le procedure per il pubblico accesso ai documenti in via di desegretazione.

Dopo oltre un anno la legge restava ancora inapplicata ed il segreto di stato su vicende "desegretabili" e legalmente di pubblico dominio come i tentati golpe e l'omicidio Moro rimaneva intatto. Immacolato.

Il 23 marzo 2009 il termine previsto per l'accesso pubblico alla documentazione. Il 20 marzo il primo slittamento, che posticipava il tutto al 30 settembre.
Il giorno successivo, il primo ottobre del 2009, appena 28 giorni fa, la Gazzetta Ufficiale pubblica l'ennesimo decreto di proroga, sempre a firma di Silvio Berlusconi, che ha rimandato ancora una volta i tempi per la desegretazione dei documenti relativi alle numerose vicende che vanno dal brigantaggio siciliano del 1800 al "caso Moro".
Lo slittamento, ben più consistente, ora fissa i tempi di realizzazione del regolamento per l'accesso al 30 giugno 2010.

Una data che potrebbe essere posticipata ancora una volta. E un'altra. E un'altra ancora.

Nell'agosto del 2007 maggioranza ed opposizione annunciavano con un tono trionfante opportunamente cavalcato dalla stampa nazionale l'approvazione di una legge che restituiva trasparenza e democraticità allo stato italiano. Uno Stato che decideva con chiarezza di porre la parola fine a troppi "misteri d'Italia".

Il clamore di quei giorni cozza spaventosamente con il tombale silenzio di questi giorni. Le traballanti promesse di allora, sapientemente mascherate da certezze legislative, cominciano a mostrare il proprio volto. Di fronte ad una stampa che nel corso di appena due anni ha modificato parecchio le proprie priorità.

Il segreto di stato, a dispetto dei resoconti e delle dichiarazioni di allora, gode ancora di ottima salute. Nessun sintomo influenzale. Nemmeno un'influenza A di sottotipo H1N1. Figurarsi la scarlattina...

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2 commenti:

  1. ECCO COME ASSASSINANO SILVIO BERLUSCONI .....E SUOI MAF...ASCISTI BERLUSCONES
    "Da un mio commento a L'omicidio massonico parte 4. La legge del contrappasso e le morti in auto di Paolo Franceschetti”.
    Questo post che parla di omicidi massonici mi tocca tantissimo: a me, i servizi rosacrociani, manco tanto segreti, ma di certo ma..f..ascistissimi, di Silvio Berlusconi, tre volte cercarono di farmi fuori ( possa sembrare esagerato, insano, o meno; ovviamente, insano, sembrera' ai fratelluzzi complici di questi assassini della nazicamorristona Massoneria Rosacroiana Berlusconicchia). Due volte, i freni mi scomparirono mentre andavo a passato 100 all'ora ( di certo, cosi', uccisero il massone Nicola Trussardi; guarda caso, entrambe le volte, anche a me, la " strana improvvisa sfortunatissima" scomparsa dei freni, che assicuro fa battere forte forte il cuore, per non dire che fa fare al resto, ~ capito'~ pure sulla Milano Venezia; come cosi', son stra certo, uccisero pure il figlio del massone Sergio Pinifarina, parimenti massone Andrea Pininfarina; mentre con un suv, misero a tacere per sempre il massone Lorenzo Necci, bocca "Enimont", da tappare, come ben prima tapparono le altre boccuccie " massonico/Enimont..iane" di Gabriele Cagliari e Raul Gardini; tutti i massoni di " Enimont" son morti, ben appunto, "massonicissimamente", non fa pensare? solo ai complici dei massoni stessi, non fara' pensare, immaginerei; come con un un tir, cercarono di uccidere il massone Virgilio De Giovanni, guarda caso, ex socio del massone Silvio Berlusconi e del massone, ooops, sorry, e della massona Marina Berlusconi, in Freedomland; massone Virgilio De Giovanni che al massone Silvio Berlusconi, e al massone, ooops, sorry, alla massona Marina Berlusconi, " ciulo'", come si dice a Milano, 50 milioni di euro, attraverso il " pacco massonicissimo" della super massonica Freedomland; invece, sparandogli alla tempia, non vi era infatti troppo tempo in quel caso, il massone Paolo Berlusconi, mise a tacere per sempre il massone Corso Bovio, che minacciava di far sapere al Pianeta Terra che lo stesso massone Paolo Berlusconi, riciclava e tutt’ora super ricicla oceani di danari mafiosi alla massonissima mafia; altro che suicidio; ben appunto, fu un suicidio, anzi, una suicidata massonica; come cosi', di, mezzi omicidi, mezzi suicidi massonici, possiam parlare coi casi di tantissimi altri: gia' menzionati massone Raul Gardini, massone Gabriele Cagliari, ma anche di certo, uccisi massonicamente, lo son stati il massone Giorgio Panto, il massone Roberto Calvi, il massone Michele Sindona, il massone Stefano Bellaveglia, il massone Carmine Pecorelli, massone Carlo Alberto Dalla Chiesa, massone Enrico Mattei, massone Pierpaolo Pasolini, massone Alighiero Noschese, massone Adamo Bove, probabile massone Michele Landi; oooo; senza contare di quando il massone Silvio Berlusconi fece spappolare Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, piu’ altre decine di uomini e donne che per loro lavoravano, solo perche’ avevan scoperto che usava Massoneria Rosacrociana, Rotary e Lions clubs per riciclare tonnellate di danaro assassino di Cosa Nostra americana e nostrana aaaaaaa; ve ne posso dare di inputs....; Il Cielo, e killer masson/Berlusconian/ mafiosi permettendo, obviously speaking). A SEGUITO DI CIO', IL MECCANICO CHE " ESAMINO' IL CASO", MI DISSE E SCRISSE CHE GLI STESSI FRENI ERAN STATI MANIPOLATI, DI CERTO, A FINI DOLOSI: ASSASSINI!!! In un altro caso, invece ( evviva la varieta', sorpresina, oleeee'), il motore mi mezzo esplose, da un momento all'altro, con l'auto che andava benissimo fino a un minuto prima dell'esplosione stessa. In quel caso dovetti andare dallo sfascia carrozze ( massonico o meno, egli fosse) e non dal meccanico.

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  2. Vorrei far notare che il mafiosissimo-chic-massonico pappone escortistone biscione di Canale 5, non aveva in bocca un serpentino, una rana, una cipolla, ma guarda caso, una rosuzza bedda rossa, e che Licio Gelli, di certo protagonista, mandante di stragi che han reso morti e invalidi decine di migliaia di italiani negli anni 70 ( per non parlare di quanti incito' a uccidere e far massonicissimammente sparire in Sud America; con quelli, forse, il conto sale a 300.000 morti, con lui a far da "architetto” si, ma non del mondo, ma dell’omicidio massonico"), a ogni video, sul web, non manca mai di far notare rose rosse ovunque. Infine, qui a Londra, Freemasonry mi ha detto che non riconosce quasi nessuno in Italia, neanche il Grande Oriente d'Italia e di stare attentissimo alla ( mi han aggiunto) super omicida, e di estremissima destra, Massoneria di rito scozzese, facendomi notare che e' quella del super massone Flavio Briatore, reso qualcuno, non per niente, dal massonissimo Luciano Benetton, e amatissimo pure, ooo che caso, again and again, dal massone scozzesone Marcello Dell’Utri, dal massone Lele Mora, dal massone Emilio Fede, dal massone Giampiero Fiorani, dal massone criminale assassino, super sciacquone di danaro malavitoso, probabilmente pedofilo Silvio Berlusconi ( figlio dell’altrettanto massone mega riciclatore di danaro mafioso Luigi Berlusconi; google “Cosa Nostra Banca Rasini” a tal pro) e “ iamm bell”, direbbero nella massonissima Napoli, quella dei super massoni Elio Letizia e Noemi Letizia, intimissimi col massone " ppppp", ossia p.rco pappone pu...niere probabilmente pedofilo Silvio Berlusconi
    Ps E io non sono mai stato un ideologista particolare, mai avuto o richiesto tessera di partito ( pur se non ho alcun timore a dire che mi son sempre sentito di centrocentrocentrosin), mai stato antiniente e antinessuno a prescindere, ripeto, A PRESCINDERE, odio i pregiudizi e i paraocchi, ma "ppppp", porco pu..aniere pappone probabilmente pedofilo Silvio Berlusconi quando vuole uccidere chiama mafia, camorra, ndrangheta e suoi servizi segreti maf..ascisti di Massoneria Rosacrociana.
    Michele Nista

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