10/11/09

Eco Bank


Una delle grandi conquiste dello sviluppo socio-economico e di una società basata sul consumismo e sullo spreco è la grande produzione di rifiuti procreati dall’uomo. Le grandi emergenze rifiuti scoppiate l’anno passato a Campania e di recente a Palermo hanno messo in luce una realtà che sussiste da tempo, ma che ormai non è più possibile occultare: l’enorme mole di rifiuti appunto.

A tal proposito sono state diverse le iniziative avviate per riequilibrare il problema e ristabilire un certo ordine all’interno delle città colpite e non solo. Tra le tante idee valide applicate ancora prima delle varie emergenze, la più conosciuta e senz’altro facile da applicare è la raccolta differenziata. Riutilizzare i rifiuti dalla carta alla plastica contribuisce a restituirci e a conservare un ambiente più ricco e più sano.

È proprio a questo scopo che è nato ECOBANK®, il sistema evoluto per la raccolta differenziata dei contenitori per bevande. Ancora purtroppo limitato ad una provincia della regione Piemonte, attraverso questo metodo è possibile differenziare e compattare i rifiuti in base alla tipologia (plastica, Pet e alluminio) e in base al colore (pet trasparente e colorato), raccogliendoli in contenitori interrati.

ECOBANK® ricicla quindi solo bottiglie di plastica (PET) trasparente e colorata per bevande con l’etichetta, non schiacciate e vuote, e lattine in alluminio e acciaio, sempre per bevande, anche queste vuote e non schiacciate.

Attraverso questo sistema viene garantita la qualità e il riciclo al 100% dei materiali raccolti. Inoltre, riportando nei punti ECOBANK® più vicini le bottiglie di plastica e le lattine di alluminio, si può contribuire personalmente all’abbattimento dei costi di raccolta e smaltimento dei rifiuti.

Il metodo promosso da ECOBANK® ha, dunque, una doppia resa, perché oltre ad eliminare i già citati ed elevati costi dei servizi di raccolta e di selezione negli impianti di recupero, premia coloro i quali adottano questa nuova modalità di raccolta differenziata. Infatti, depositando le bottiglie di plastica e le lattine vuote in un punto ECOBANK® si riceverà un “bonus” in Euro che potrà essere speso nei negozi e nei supermercati convenzionati con il sistema (l’elenco dei negozi che partecipano all’iniziativa si trova sul luogo stesso).

Riportando dunque i vuoti quando si va a fare la spesa non solo si compie un atteggiamento responsabile e attento nei confronti dell’ambiente, perché si utilizza la macchina una sola volta e si riduce traffico e inquinamento, ma si ha la possibilità di risparmiare in termini economici.

Ogni nostra azione, infatti, anche quella più comune o banale, produce inquinamento, dal leggere un giornale al bere un’aranciata. Ogni giorno nel mondo si stampano milioni di pagine di giornali, vengono costruite milioni di bottiglie in plastica o lattine in alluminio e molto altro ancora. Questo significa che milioni di alberi vengono abbattuti, che milioni di litri di petrolio vengono consumati e che milioni di Kg di CO2 vengono immessi nell’atmosfera.

Nel vortice delle vite frenetiche che conduciamo non abbiamo modo di pensare a queste cifre o di consapevolizzare cosa ci sia dietro un nostro semplice gesto, il che è anche legittimo. Niente o quasi niente nella nostra società ci abitua ad un atteggiamento riflessivo dei nostri comportamenti che diventano meccanici, automatici e ripetitivi.

Capire l’importanza di ogni nostro singolo gesto è l’atto iniziale per realizzare qualsiasi cambiamento, grande o piccolo che sia, e imparare a rispettare chi ci ospita da milioni di anni.

Fonte articolo

Stop al consumo di territorio
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