27/11/09

Gli americani e i loro rifiuti...

Gli States grazie alla loro società consumistica, rappresentano lo stato "sprecone" per eccellenza e purtroppo da consumo a rifiuto il passaggio è breve.

bandiera usaKevin Hall, ricercatore del National Institute of Diabetes and Digestive and Kidney Diseases di Bethesda nel Maryland, ha pubblicato sulla rivista PLoS ONE una ricerca in cui rende noto che considerando soltanto gli scarti alimentari degli Stati Uniti, i rifiuti commestibili degli americani potrebbero sfamare buona parte della popolazione africana.
La sua ricerca di basa su un calcolo molto semplice: il fabbisogno giornaliero umano è di circa 2.000 calorie. Tutti i giorni ogni americano getta nella pattumiera circa 1.400 calorie in media, cioè quasi tre quarti del fabbisogno di un altro essere umano. Dunque ogni americano potrebbe teoricamente sfamare un africano. Nel continente nero ci sono circa 900 milioni di persone, gli americani sono 300 milioni, quindi a grandi linee si può affermare che con l'immondizia americana si potrebbe sfamare un terzo della popolazione dell'Africa.
Lo stesso Hall aggiunge anche che "Quando gettiamo via gli avanzi nella spazzatura, finiamo di fatto per sprecare l'acqua e il petrolio serviti per la produzione e il trasporto di quei cibi, oltre ad aumentare le emissioni di CO2 e metano per via della decomposizione degli alimenti"
Sfortunatamente anche noi italiani stiamo prendendo la stessa cattiva strada. Secondo quanto riporta l'associazione dei consumatori Adoc, ogni famiglia italiana getta nel cassonetto l'equivalente di 515 euro di cibo all'anno, con un'impennata considerevole nel periodo delle festività natalizie.

Fonte articolo

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