19/11/09

Isolato il Gene dell'Ignoranza: è Facebook.

 
Oggi è un gran giorno per la Comunità Scientifica italiana ed internazionale.
La Redazione del Giornale, vivisezionando il nuovo rapporto Censis sui consumi mediatici, ha compreso l'origine di tutti i mali cerebral-peninsulari. Facebook.

Il titolo dell'articolo cade sui nostri stili di vita come una mannaia: se leggiamo meno, è colpa di Facebook. Tutta colpa dei Social Network insomma. Pazienza se pure prima del Boom Faccialibraio l'Italia arrancasse tra gli ultimi posti in Occidente per quel che riguarda la lettura di Libri, di Quotidiani, per i fondi destinati alla Ricerca, alla Cultura, all'Istruzione (dirlo ci sta sempre bene).

Ne desumiamo che eliminando Facebook (qui critico anche il ragionamento del Censis), l'italiano medio ritornerebbe a fluire nell'aere della conoscenza, nell'Olimpo del sapere. Ne desumiamo che Il Governo ha fatto bene a posticipare a data da destinarsi quelle 4 lire per la proliferazione del Virus Internet, con buona pace di piccole e grandi imprese, della ricerca, dell'innovazione, della crescita economica e culturale (ah già, Internet l'ammazza la cultura) del Paese. Povero Governo Spagnolo, ha promesso ai propri cittadini 2 mega di banda per tutti entro il 2012. Pazzi i Finlandesi!, da luglio 2010 garantiranno 1 mega a tutti, per poi tuonare nel 2015, con 100 cucuzze a testa!

Non oso nemmeno immaginare il crollo culturale che subiranno queste 2 nazioni, i cittadini smanettando su Facebook dimenticheranno di leggere i grandi classici della letteratura, o quotidiani del calibro di El Pais.

Tutta colpa di Facebook se solo 1 italico su 10 sfoglia un giornale, tutta colpa di Facebook se più di 30 milioni di cittadini non aprono manco 1 libro l'anno. Ma l'unico, vero, fondamentale dato che quelli de Il Giornale vogliono appiopparci, botulinandolo dallo studio Censis, è il seguente: la cariatide Facebook erode fondamentale spazio alla lettura. Aspettiamo nuovi studi, aspettiamo di capire quanto spazio tolgano alla lettura dinamiche come il Limonaggio Spinto, il Calcetto del giovedì sera ed il Tombolone di Capodanno.

Fonte articolo

Stop al consumo di territorio
Porta la sporta

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