28/12/09

I BOIARDI DI STATO

L'ARGOMENTO E' ANCORA UNA VOLTA L'INCAPACITA' DEL GOVERNO ITALIANO (INCAPACITA' VOLUTA) DI GESTIRE LA COSA PUBBLICA. IL SISTEMA DI PRIVATIZZAZIONI IN ITALIA FA ACQUA DA TUTTE LE PARTI!!!

BERLUSCONI, NEL GIORNO DI NATALE DICE: BASTA ESTREMISMI E ODIO.

Il primo ministro ha ragione. Ma quello che va fermato, in questa Italia, non è l'estremista MA BENSI' SI DEVE FERMARE chi sta causando la nascita e la proliferazione di ODIO E DI ESTREMISTI.

Siamo stufi di coloro che vogliono colpevolizzare chi reagisce a una situazione economica difficile e spesso insostenibile.

Sul banco degli imputati devono andare i VERI ARTEFICI DI TALE SITUAZIONE, e se risultano colpevoli devono andare a casa perdendo i privilegi da casta di cui si sono appropriati!!!

Voglio parlarvi di cosa i nostri governi (degli ultimi 10 anni, ovvero destra e sinistra) ha permesso che accadesse con il sistema di concessioni autostradali offerto alla famiglia BENETTON.

E ricordatevi che i politici non sono stupidi ma freddi calcolatori.

Dopo aver letto questo articolo, domandatevi se il governo ha fatto il bene dei cittadini (che dovrebbe rappresentare) o non piuttosto il bene di un imprenditore che ha fatto le sue fortune non per sue capacità, ma per l'essere riuscito a mettere le mani su un VERO E PROPRIO MONOPOLIO aver ottenuto delle tariffe compiacenti.

In pratica un Benetton che ha fatto le sue fortune grazie alla complicità di una classe politica compiacente che non ha a cuore il benessere della nazione ma l'interesse economico di un amico!

RIPERCORRIAMO LA PRIVATIZZAZIONE DI AUTOSTRADE.

AUTOSTRADE E' UN MONOPOLIO NATURALE. SE UNA PERSONA VUOLE ANDARE DA MILANO A BRESCIA O DA MILANO A ROMA IN AUTO NON HA LA POSSIBILITA' DI SCELTA FRA DIVERSI CONCORRENTI, MA E' OBBLIGATO A USARE L'UNICA RETE AUTOSTRADALE ESISTENTE.

Benetton acquistò dallo stato italiano il 30% della società Autostrade (ora Atlantia) nel 2000 investendo 2,5 miliardi di euro (1,3 di mezzi propri e 1,2 di debito). Il prezzo di mercato si aggirava intorno ai 6 euro.
Nel 2003 (soli 3 anni dopo) Benetton lanciò un'OPA sull'intera società a un prezzo già molto piu' alto (pensate se lo stato l'avesse tenuta in portafoglio...). Il prezzo d'opa fu di circa 10 euro.

Il signor Benetton fra il 2000 e il 2009 ha prelevato da Autostrade 1,4 miliardi di DIVIDENDI (ovvero profitti fatti indebitando i cittadini). Inoltre ha collocato in borsa il 12% della società a un prezzo molto piu' alto incassando altri 1,2 miliardi.
(fonte Sole 24 ore)

QUINDI BENETTON IN SOLI 9 ANNI E' RIENTRATO DALL'INVESTIMENTO, HA AZZERATO I DEBITI E HA IN PORTAFOGLIO UNA SOCIETA' CHE VALE OLTRE 2,8 MILIARDI DI EURO.

Ovvero, un ritorno economico sul capitale investito di ben oltre il 200% e questo mentre il sistema italiano andava a rotoli, in 10 anni di passione con milioni di italiani che hanno perso il posto di lavoro e una classe politica che non ha saputo pianificare lo sviluppo economico di lungo periodo.

E' OVVIO CHE OGNI EURO INCASSATO COME PROFITTO DA BENETTON AVREBBE POTUTO ESSERE INCASSATO DALLO STATO E UTILIZZATO PER ABBATTERE IL DEBITO PUBBLICO. Invece è finito nelle mani di un privato solo che ringrazia.

Fra l'altro, gli utili effettuati in Italia hanno permesso a Benetton di investire in sistemi autostradali esteri dando lavoro a persone al di fuori del sistema Italia.

Una volta le tariffe autostradali venivano incassate dallo stato, oggi da un solo imprenditore che non le reinveste, se non in minima parte, in Italia. Vi sembra corretto?

E' ovvio che la colpa non è di Benetton farei anche io così al suo posto, ma la colpa è della classe politica, colpevole di certe decisioni di manica larga.

Senza dimenticare che le AUTOSTRADE sono state costruite con soldi pubblici (ovvero con tasse dei cittadini). Invece di essere i cittadini i beneficiari.....il vantaggio economico viene concesso a una sola persona. Peraltro aiutandolo a dismisura, ben oltre ogni ragionevolezza.

e...

Senza dimenticare che l'ANAS OGGI è IN PERDITA STRUTTURALE. MENTRE UN TEMPO LE PERDITE POTEVANO ESSERE PAREGGIATE CON I PROFITTI AUTOSTRADALI. L'Anas è dello stato e quindi lasciamola perdere. Le autostrade invece, piatto ricco, regaliamolo a un imprenditore in cambio di.......

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Ma non è finita. Benetton la sua fortuna l'ha basata su alcuni presupposti che sono l'antitesi del libero mercato e della concorrenza infatti:

1) Atlantia è una holding. In questa holding le CONCESSIONI GOVERNATIVE autostradali sono solo una parte DELLE ATTIVITA'.
Nel corso degli anni infatti il Signor Benetton ha creato una serie di servizi che sono legati al business delle AUTOSTRADE, ma sono stati APPOSITAMENTE, tenuti separati dalla società concessionaria.

DOVETE CAPIRE QUESTA COSA PERCHE' BENETTON STA AGENDO CON UNA FREDDA LOGICA INDUSTRIALE SFRUTTANDO LA POSIZIONE MONOPOLISTA E LE AMICIZIE CON I GOVERNANTI A TUTTO VANTAGGIO SUO!!!

Supponete che la concessione autostradale viene data a Benetton per 10 anni dallo stato italiano. Accanto a questa concessione Benetton fa nascere dei servizi a pagamento che tiene fuori dal sistema concessionario.
Quando lo stato rinegozierà la concessione SARA' IN POSIZIONE MOLTO DEBOLE nei confronti di Benetton.
Infatti, se la concessione dovesse essere data a qualcun altro...questo qualcuno, non avendo tutti i servizi costruiti da Benetton nel tempo, o se li fa lui o li deve chiedere a Benetton (con profitto per il nostro imprenditore veneto).
Questo qualcun altro trovandosi in questa scomoda situazione non potrà che offrire POCO per la concessione.
Quindi, molto probabilmente, Benetton riuscirà a farsi dare la rete autostradale in concessione nuovamente a un prezzo molto basso (LO STATO COSI' CI RIMETTERA'!)
Lo stato, dando in concessione le autostrade avrebbe dovuto obbligare Benetton ad arricchire di servizi la concessione, in modo tale che lo stato e i cittadini ne avrebbero avuto beneficio in futuro!!!.
La posizione di Benetton di RICATTATORE nei confronti dello stato è totalmente inaccettabile.

2) Il sistema tariffario autostradale in questi anni ha goduto di rincari considerati da molti economisti troppo elevati. (ricordo che le tariffe le decide il governo). Il governo Berlusconi, appena giunto al potere ha concesso un sistema di rialzi automatici per i prossimi anni, delle tariffe autostradali che molti professori di economia, dopo comparazioni con altre situazioni in giro per il mondo, hanno definito un vero e proprio regalo alla famiglia di Ponzano Veneto.

3)Benetton ha introdotto il Telepass, che gli ha permesso, non solo, notevoli risparmi dal lato del personale (casellanti) lasciando a casa molta forza lavoro; ma anche grossi profitti affittando agli utenti il telepass (non si puo' acquistare). Venendo a creare una rendita INGIUSTIFICATA (infatti in molti paesi del mondo il Telepass o si puo' acquistare o è gratuito).
Ricordo che Telepass è una Spa posseduta da Atlantia ma non ha nulla a che fare con la concessione della rete autostradale.

4) Pavimental è la società che fa le opere autostradali. Pavimental è del gruppo posseduto da Benetton. Fino a poco tempo fa doveva aggiudicarsi le opere tramite appalti. Da circa 18 mesi, su decisione governativa, gli appalti sono sospesi e le opere vengono date alla Pavimental.
Gonfiando i profitti di Pavimental, Benetton, giustifica nei confronti del governo IL BISOGNO DI TARIFFE AUTOSTRADALI ELEVATE!!! ( Pavimental è posseduta per il 71,67% dal Gruppo Atlantia (Benetton) mentre un’altra quota significativa pari al 25.86% è oggi posseduta dal Gruppo Gavio....mentre Benetton detiene una quota inferiore di Atlantia.

NON VORREI POI PARLARE DI:
Spea- Ingegneria Europea Spa, attiva nei settori della progettazione, della direzione lavori e del monitoraggio e manutenzione programmata di opere stradali;
EsseDiEsse Società di Servizi, che gestisce in pool i servizi amministrativi, la gestione paghe, i servizi generali e la gestione immobiliare per l'intero Gruppo
AD Moving, che opera nella commercializzazione di spazi e servizi pubblicitari e nella gestione di eventi nelle aree di servizio;
Port Mobility Spa, attiva nella gestione di servizi nell'ambito portuale di Civitavecchia.
Infoblu Spa che svolge attività relative alla produzione e diffusione di servizi informativi sulle condizioni del traffico lungo la rete autostradale;
La rete di telecomunicazioni che scorre a fianco delle corsie autostradali

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QUESTA E' LA VERA STORIA DEI BENETTON CON LE AUTOSTRADE, MA NON SOLO.....


E' NOTIZIA DI DUE GIORNI FA DELL'ENNESIMA INGIUSTIZIA:


Voi sapete chi è la CDP (CASSA DEPOSITI E PRESTITI). La CDP è una specie di banca, ( è un ente pubblico finanziario controllato al 70% del capitale sociale dal Ministero dell'Economia e delle Finanze, e al 30% da diverse fondazioni, soprattutto bancarie)

La CASSA DEPOSITI E PRESTITI utilizza quale fonte principale di provvista la raccolta del risparmio postale.

I famosi BUONI POSTALI (che oramai offrono rendimenti da fame) VENGONO SOTTOSCRITTI dai privati risparmiatori. i soldi vanno ala CDP che dovrebbe investirli in maniera adeguata per il BENE DELLA NAZIONE E DEI CITTADINI.

Ebbene , la CDP ha prestato 1 miliardo di euro (A TASSI AGEVOLATI, OVVERO SOTTO LE CONDIZIONI NORMALI DI MERCATO) AD ATLANTIA.
E' LA PRIMA VOLTA CHE LA CDP DECIDE DI UTILIZZARE IL RISPARMIO POSTALE A FAVORE DI PROGETTI INFRASTRUTTURALI REALIZZATI INTERAMENTE DA SOGGETTI PRIVATI. (prima i soldi derivanti dal risparmio postale potevano essere usati solo a sostegno degli enti locali).

Pensate se i sottoscrittori di Buoni Postali sapessero che i loro risparmi vengono dati (a tassi bassi) alla famiglia Benetton....

Le stesse regole della concorrenza (sempre che il nostro possa essere chiamato ancora mercato) imporrebbero che le aziende possano finanziarsi in un ambiente competitivo. Se Autostrade avesse dovuto ricorrere a prestiti bancari o ad Obbligazioni per investitori istituzionali...il tasso richiesto sarebbe stato ben piu' elevato.

Ebbene, la CDP ha effettuato un vero e proprio AIUTO STATALE, a favore di Benetton rimpinguando i suoi già lauti profitti....

MENTRE IL SISTEMA ECONOMICO ITALIANO SOFFRE DI UNA PROFONDISSIMA CRISI E LE BANCHE LIMITANO IL CREDITO.....ECCO CHE LO STATO, UTILIZZANDO IL RISPARMIO POSTALE, REGALA PRESTITI DI FAVORE A UNA SOCIETA' CHE GIA' GODE DI AUMENTI TARIFFARI DI FAVORE!!!

INVECE CHE AIUTARE I DEBOLI, SI REGALANO SOLDI AI FORTI!!!

E poi il primo ministro invita ad evitare estremismi e odio. Allora invito il primo ministro a evitare che si creino estremismi e odio, andando a rivedere I REGALI FATTI AL SISTEMA AUTOSTRADALE DEI BENETTON.

Già che c'è potrebbe rivedere gli aumenti alle tariffe aereoportuali (che favorirebbero Gemina, Ovvero ancora una volta Benetton).

Per la società Impregilo (sempre Benetton) ci si domanda se le grandi opere non verranno date a loro per gli stessi identici motivi di cui sopra!!!

Benetton in realtà si comporta non da imprenditore ma nello stesso identico modo in cui uno stato oculato che ha a cuore il benessere dei cittadini avrebbe dovuto fare.

Chiediamo, nel 2010 al governo di intervenire proprio per evitare la nascita di movimenti di estremisti carichi di odio.

Magari il governo potrebbe evitare di pagare soldi a Terna quando circola in paese meno elettricità!!! Oppure potrebbe evitare di far pagare dividendi insostenibili a Enel, oppure potrebbe .....cavolo quante cose potrebbe....

Ma per pra non fa nulla...se non affermare che la crisi è finita e che nel 2010 tutto andrà bene, grazie a loro, ovviamente.

E intanto il debito pubblico esplode (140 miliardi in soli 12 mesi), le entrate fiscali non ripartono (scudo a parte). Tutto bene fino a quando i tassi rimarranno bassi....
Ma la Grecia insegna che la situazione potrebbe peggiorare in fretta.

L'Europa NON è unita. il differenziale del costo del debito TUTTE LE MATTINE lo ricorda a coloro che si illudono di essere in un Europa unita.

L'euro ha basse probabilità di passare inerme da questa crisi. Cina da un lato e USA dall'altro potrebbero mettere nell'angolo proprio la nostra cara valuta...e per i paesi deboli saranno dolori.

In Italia NON esiste una politica economica LUNGIMIRANTE...e se le cose dovessero andar male....qualcuno andrà in televisione a reti unificate e dirà: I CATTIVONI D'EUROPA NON CI VOGLIONO PIU'. QUINDI DA DOMANI SVALUTIAMO DI UN BEL 30% E COSI', ITALIANI, LE NOSTRE FABBRICHE SARANNO PIU' COMPETITIVE E I NOSTRI RAGAZZI AVRANNO UN POSTO DI LAVORO...

Peccato che i risparmiatori rimarranno con un pugno di mosche in mano.....I risparmi di una vita che in poche ore potrebbero perdere il 30% di potere d'acquisto (come una bella tassa patrimoniale).

SIAMO PER LA PACE E CONTRO L'ODIO. MA NON PER PERMETTERE A QUALCUNO DI PENSARE CHE SIAMO DEGLI STRUZZI, METTIAMO LA TESTA SOTTO LA SABBIA E POI VENIAMO MANDATI AL MACELLO PER OTTENERE CARNE DA MANGIARE AL PRANZO DEI RICCHI!
di

Stop al consumo di territorio
Porta la sporta

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