28/12/09

La bestia educata a comprare: l’uomo…

Questo post è stato scritto circa un anno fa da Arcano Pennazzi, risulta essere sempre molto attuale. Fino al giorno in cui questo post resterà attuale vorrà dire che le cose vanno come devono andare, male, perché non esiste coscienza popolare...

Usa, dicembre '08, folle corsa agli acquisti, un morto:
http://www.youtube.com/watch?v=nnnVcE6yWDs&feature=player_embedded

Inghilterra, 26.12.'09, folle corsa agli acquisti, molte persone cadute e ferite nella foga durante l'ingresso:
http://www.youtube.com/watch?v=QdvIq_h-luY

Uccidere per comprare l’ultimo modello al super? Ora si può!
Basta una mandria di affamati per gli acquisti, magari con lavoro precario, magari che lavorino 10/12 ore al giorno per sbarcare il lunario, magari che non abbiano assistenza medica e sanitaria, magari senza il diritto all’istruzione, magari che abbiano mutui che non estingueranno mai, magari che non siano padroni di niente ma sognino di diventare ricchi. Prendi un super che sta per aprire, un commesso che apre le porte, ed il gioco è fatto! Calpestato e ucciso dalla folla. Ma la cosa più ridicola, pace all’anima del commesso, è che non se ne accorge nessuno di lui e dei propri piedi che lo schiacciano e maciullano. C’è solo da arrivare primi alla meta!
Dite che non è possibile!!? Basta vivere in balia della televisione e della pubblicità… Basta vivere desiderando d’acquistare la propria felicità.
La crisi economica è appena arrivata e son già tanti gli accorati appelli a comprare per non far crollare il sistema, “to big to crash” dice il saggio economista, troppo grande per crollare, crea disordine sociale e caos il crollo. Il governo ha già stanziato l’esercito, ha già varato nuove leggi, ha perfino fatto una carta bonus per i più poveri, la “social card” basta che continuiamo a comprare!
Ma coi limiti di un pianeta allo stremo delle forze non ci si vuol confrontare, con una crescita demografica esponenziale non ci si vuol confrontare, con consumi crescenti perché crescenti le popolazioni e le proprie necessità non ci si vuol confrontare, cambiare rotta non interessa a chi ha paura e conosce solo la forza per imporre il proprio dominio, che sia di destra o di sinistra. Dopo quella economica e finanziaria arriverà la crisi energetica del petrolio, e rispunta il nucleare, poi quella dell’acqua, le multinazionali si sono già portate avanti comprandosela, e noi “poveri” cittadini e lavoratori a chiedere al sindacato di turno di difenderci e tutelarci.
Il vero problema è che ci hanno strappato dalle campagne per farci lavorare nelle fabbriche e diventare cittadini e col tempo abbiamo perso il contatto ed il rapporto con le cose vere, col cibo, con la terra, col sole e con le nuvole, non sappiamo più far niente se non schiacciare bottoni. Non sappiamo più assolvere a nessuna nostra necessità e possiamo, anzi dobbiamo solo comprare. Comprare tutto!
Non abbiamo ambizioni più alte che finire anche noi nella scatola piena di colori che ci dà un po’ di svago a fine giornata. Ma non c’è posto per tutti, c’è posto solo per chi sacrifica la sua vita al sogno di diventare qualcuno e per questo lotta. E lottare alimenta l’egoismo, crea miti, aspettative e divide. E con tutta la tecnologia esistente siamo ancora dietro lavorare tutto il giorno, chi ha la fortuna d’avercelo fisso, il lavoro, per produrre merci, continue, nuove merci, sempre più nuove, sempre più inutili.
Ed il pensionato colla minima ci muore di fianco e noi a saltare su una pedana collegata alla tv, e se ha quattro soldi in tasca il vecchio se li gioca alla fortuna perché se gli arride fa il botto ed anche lui se li potrà godere gli ultimi giorni, e i parchi e le strade sono pieni di negri, sud americani che sporcano, spacciano e puzzano e noi restiamo dentro la nostra bella casa moderna e confortevole che almeno lei ci assomiglia perché per strada è uno schifo. Va tutto bene! Ottimismo gente! Voi credete davvero in questo?
Io vedo spiragli invece! Vedo un mezzo fantastico che è la rete, prende da chi ruba facendosi pagare miliardi di soldi che non esistono, per distribuire a tutti gratis! Vedo campi e vallate sterminate piene di risorse, altro che le grandi città… vedo gente cresciuta nella paura e nel grigiore urbano che sa quello che vuole, ha solo bisogno di un po’ di coraggio per farlo! Obama investe su ecologia e internet, sarà un caso!!?
Il socialismo è necessario! E Bettino non c’azzecca niente col socialismo che ci serve! E’ la terra che lo implora! Non la sentite gridare? Non la vedete strepitare?
Non bisogna fare di più, produrre di più, lavorare di più, bisogna solo fare meno e meglio! Dare a tutti la possibilità di partecipare, le personalità più meritevoli spiccheranno ugualmente, anzi con maggior freschezza!
La terra produce, divide, ricicla, tutto crea, nulla distrugge e tutto trasforma da una forma all’altra! Prendiamo ad esempio, la terra! Perché la natura è semplicemente come funziona la vita in questo mondo, ed è perfetta!
Oggi ti sei risvegliato e questo è fantastico!

Fonte articolo

Stop al consumo di territorio
Porta la sporta

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