19/01/10

Un’opportunità

Per le elezioni regionali del 2010 tutti i cittadini civili potranno avere una straordinaria opportunità, partecipare attivamente e scegliere di votare liste denominate “Movimento cinque stelle” pubblicizzate dal personaggio Beppe Grillo ma costruite da normali cittadini che da circa quattro anni hanno costituito un movimento politico di opinione.

Mentre i media si concentrano sul personaggio Grillo, il movimento di cittadini cerca in mille difficoltà (economiche ed organizzative) di reagire al nichilismo, al cinismo che predomina nella nostra società ormai non più tanto civile.

Nel corso degli anni questa rete civica, che conosco molto bene, sta cercando, ognuno nella propria comunità, di arginare il potere invisibile e questa volte si propone per governare assumendosi maggiori responsabilità. Non sarà possibile vedere cittadini genuini al governo a causa dei potenti mezzi di manipolazione della percezione pubblica posseduti dalle SpA azioniste dei partiti (PD, Lega, PDL, IDV…).

Quest’avventura genuina dei cittadini è un modo concreto di proporre un’idea di società diversa al di fuori degli schieramenti e dell’anacronistica divisione “destra” e “sinistra” di cui tutti hanno intuito e compreso che non significa proprio niente se non divide et impera.

Nella Campania lacerata, offesa ed oltraggiata dal potere (PD, Lega, PDL, IDV…) i cittadini potranno scegliere “Movimento cinque stelle” ed in questo periodo in diverse regioni, normali cittadini, fra i boicottaggi del potere non mollano ed iniziano a raccogliere firme a sostegno delle liste per consentire a persone civili di partecipare alla gara elettorale di marzo 2010.

Questi cittadini, sono portatori di idee e progetti totalmente innovativi e rivoluzionari e molti di questi non sono altro che l’applicazione di principi costituzionali sempre ignorati dai partiti tradizionali per consentire alle SpA di prosperare, defraudare e rubare.

E’ davvero incredibile non bisognerà più votare per il meno peggio. Il senso pragmatico delle persone consente loro di proporre piani etichettati a “destra” ed a “sinistra” e di ri-proporli ai cittadini affinché si capisca che le chiacchiere e la retorica dei vecchi politici sono maschere che servono solo a dividere il popolo per consentire ai loro finanziatori di predisporre leggi ad hoc per alcune industrie.

Questo movimento civico applica una dimensione vera della democrazia: il controllo dell’eletto attraverso i fatti (leggi e delibere). In questi anni numerosi cittadini, collegati in internet, hanno potuto condividere opinioni e commenti ed hanno sviluppato un senso pragmatico e non ideologico del fare politica. L’acqua, l’aria ed il suolo sono beni comuni che non hanno bandiere politiche. Nel corso del tempo sono caduti tutti i preconcetti della consuetudine che faceva votare una parte rispetto ad un’altra solo per abitudine o per simpatia. I cittadini hanno sviluppato una certa autocritica, una capacità di analisi, anche di scontro interno, ed ora si presentano agli elettori per costruire un’esperienza con una maggiore capacità di preparare un Governo del presente-futuro figlio di una cultura della sostenibilità.

Nell’attesa che “Per il Bene Comune” organizzazione decisamente collegiale e trasparente sia compresa come serio strumento democratico per lo sviluppo di tutti i civili, trovo interessante incoraggiare il “Movimento cinque stelle” che parla di decrescita felice e di democrazia diretta.

Fonte articolo

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