21/03/10

Anno 2010: Come le mosche...(e siamo a 37)

Cari amici vicini e lontani....rieccoci qui con la nostra telenovelas settimanale sui fallimenti delle banchette (si fa per dire) americane.
Per "banchette" infatti s'intendono TUTTE le banche USA "coperte" dalla FDIC (Fondo di Garanzia dei Depositi), ESCLUSE le prime 10 banche too-big-to-fail che invece sono coperte direttamente dal Governo, in tutti i sensi....

Questo week-end la FDIC ha "fatto gli straordinari": ben 7 "banchette" americane sono andate a gambe all'aria.
Dall'inizio dell'anno la LISTA DEI CADUTI è salita a 37 (nel 2009 ne sono saltate 140).
L'elenco delle banche "a rischio" è salito ulteriormente a n. 653 unità....

Il 2010 era partito con un ritmo sostenuto di "cadute".
Poi c'è stato un "rallentamento" probabilmente imputabile all'eccezionale tempesta di neve che ha colpito il cuore amministrativo degli USA (Washington ed il D.C.) di fatto "surgelando" per un po' di tempo svariate attività.

Ecco che per l'ennesima volta ritorna la teoria "Balle di Neve made in USA", dove due o tre tempeste di neve su un 15% del territorio americano vengono usate da 15 giorni come giustificazione per ogni dato macro peggio-del-previsto-che-senza-neve-chissà-come-sarebbe-andato-meglio: poteri mistificatori della meteorologia. ;-)
Tra parentesi la variabile "climatica" (anche se superiore alla media) viene normalmente e tranquillamente prevista/assorbita dai modelli economici previsionali standard.

Secondo me il rallentamento nell'attività di PULIZIA del sistema bancario da parte della FDIC potrebbe essere l'unico caso in cui le condizioni meteo avverse hanno avuto un ruolo rilevante....
Ma questo week-end si è cercato di recuperare il tempo perduto...

Ecco la lista completa ed approfondita delle mosche cadute...

La prima banca è un MOSCONE che non ha trovato nemmeno un acquirente: la banca per ora è rimasta sul groppone della FDIC.
In bocca al lupo ai correntisti della Advanta Bank che si sono trovati i soldi sul conto congelati e che devono restare in attesa di un assegno di rimborso dalla FDIC per poi andare a versarlo in una nuova banca...sperando questa volta di azzeccare quella giusta....
La FDIC però assicura i conti correnti "solo" fino a 250mila dollari (il limite era 100mila ma Obama ha esteso il tetto massimo fino al 2013): chi avesse PIU' di 250mila dollari sul conto corrente rischia seriamente di NON recuperare più l'eccedenza.
1- Advanta Bank Corp., based in Draper, Utah
The FDIC was unable to find a buyer for Advanta Bank, which had $1.6 billion in assets and $1.5 billion in deposits.
The regulatory agency approved the payout of the bank's insured deposits and it said checks to depositors for their insured funds will be mailed on Monday.
The failure of Advanta Bank is expected to cost the federal deposit insurance fund $635.6 million.

2- First Citizens Bank of Luverne, Ala., agreed to assume the deposits and assets of First Lowndes Bank.
First Lowndes had $137.2 million in assets and $131.1 million in deposits.
The FDIC expects that the cost to its insurance fund will be $38.3 million.

MOSCONE
3- Community & Southern Bank of Carrollton, Ga., agreed to assume the deposits and assets of Appalachian Community Bank.
The bank had $1 billion in assets and about $917.6 million in deposits.
The cost to the insurance fund is expected to be $419.3 million.

4- Citizens South Bank of Gastonia, N.C., will assume the deposits and assets of Bank of Hiawassee.
Bank of Hiawassee had about $377.8 million in assets and $339.6 million in deposits.
The failure is expected to cost the insurance fund $137.7 million.

5- Bank of Upson, based in Thomaston, Ga., agreed to assume the assets and deposits of Century Security Bank,
which had $96.5 million in assets and $94 million in deposits.
It is expected to cost the insurance fund $29.9 million.

6- Northern State Bank in Ashland, Wisc., agreed to assume the deposits and assets of State Bank of Aurora.
The bank had about $28.2 million in assets and $27.8 million in deposits.
The FDIC expects the move will cost the insurance fund $4.2 million.

7- National Bank and Trust Co., based in Wilmington, Ohio, agreed to assume the assets and deposits of American National Bank,
which had $70.3 million in assets and $66.8 million in deposits.
The cost to the insurance fund is expected to total $17.1 million.

Il numero di fallimenti bancari nel 2009 (140) è il più alto dalla Crisi del 1992 delle Saving&Loans (simili alle nostre casse di risparmio): il fondo di garanzia (DIF) della FDIC è stato prosciugato da questa morìa ed al 31 dicembre 2009 era in rosso per ben 20,9 miliardi di dollari.

Tanto per cambiare è intervenuto il governo USA ad offrire garanzie in caso di bisogno, tanto creare soldi appicciando su un tasto di computer "non costa nulla"...nemmeno in carta ed inchiostro.
In ogni caso (non ho ben capito come) oltre al DIF (in rosso) la FDIC avrebbe disponibili circa 66 miliardi di dollari in liquidità e securities per coprire i costi della morìa di mosche & mosconi.
Questa storia continua a sfuggirmi, ma prima o poi ne verrò a capo.

Per valutare "i caduti" non solo da un punto di vista meramente quantitativo ma anche da un punto di vista qualitativo e dimensionale
vedi QUI (quinto capoverso).
.....Rimane molto diffuso un luogo comune (di comodo) che ho già sfatato più volte:
...vengono fatti dei paragoni tranquillizzanti ma FUORVIANTI quando Sheila (NdR la "capa della FDIC) compara l'enorme numero di banche fallite durante la crisi delle Saving&Loans con il numero inferiore di fallimenti di questa Crisi.
E' vero da un punto di vista quantitativo: le banche fallite in questo periodo sono in numero inferiore alla moria negli anni '80-'90 delle Saving & Loans (simili alle nostre casse di risparmio).
Ma il numero non è l'unico parametro da considerare: le banche di oggi sono mediamente molto più ramificate ed hanno molti più assets e depositi. Per capirci si potrebbe dire che una banca che fallisce oggi può anche "valere" come 10 fallimenti di 20 anni fa.
Finalmente in un recente rapporto dei Supervisori del TARP ho trovato un'interessante confronto qualitativo e non quantitativo tra i fallimenti bancari della Crisi delle Saving & Loans ed i fallimenti della Grande Crisi attuale: i dati comprovano quanto sostengo da tempo.
...il grafico mostra che.... although the number of failed banks was significantly higher in the late 1980s than it is now, the aggregate assets of failed banks during the current crisis far outweighs those from the 1980s.
At the high point in 1988 and 1989, 763 banks failed, with total assets of $309 billion.
Compare this to 149 banks failing in 2008 and 2009, with total assets of $473 billion.
Insomma in questa Crisi numericamente è fallito "solo" 1/5 delle banche rispetto alla crisi degli anni '80 ma il totale degli assets coinvolti è di 473 miliardi di dollari contro 309 miliardi, +50%!
(le due cifre naturalmente sono comparabili perchè sono state "aggiustate all'inflazione": ...This is in 2005 inflation-adjusted numbers...)

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Ecco la lista aggiornata delle banche fallite in USA che hanno richiesto l'intervento del FDIC, il fondo di garanzia americano dei correntisti - http://www.fdic.gov/bank/individual/failed/banklist.html

Dal 2000 al 2007 sono "saltate" 27 banche USA
Nel solo 2008 ne sono "saltate" 25
Nel 2009, ne sono "saltate" 140.
Nel 2010, ne sono "saltate" 37.
Negli ultimi 26 mesi di Crisi le banche "saltate" sono 202.

Fonte articolo


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