05/03/10

Ma voi li avreste comprati 'sti bond decennali greci?

Ma io vi chiedo: Voi li avreste comprati 'sti titoli di stato decennali greci che sono stati offerti ieri in collocamento "sindacato" (leggi "paraculato"...) con un 6,2/6,4% di rendimento lordo e che hanno "festeggiato" con una richiesta di circa 3 volte l'offerta?
In cambio di poco più del 6% lordo, bisognava dare fiducia per dieci anni, 3650 giorni, 1/10 di secolo...all'economia greca, ai governi greci, agli uffici di statistica greci ed in definitiva dare fiducia alle istituzioni dell'area Euro (che anche in questo caso hanno dimostrato tutta la loro inefficienza ed impotenza).
E pur vero che in giro c'è molta fame di rendimenti e che i titoli di stato di emittenti a minor rischio (almeno in apparenza...) rendono un tozzo di pane.
Però ripeto...VOI li avreste comprati?

In realtà il potenziale di rischio del "caso Grecia" non è quasi cambiato:
- Sono stati approvati nuovi piani governativi di taglio del deficit ma sono 5 anni che ad Atene promettono ma non mantengono...ed addirittura sbracano ancora di più.
Non a caso Moody's ha dichiarato di volere fatti e non pugnette: infatti ha mantenuto l'outlook negativo, dicendosi pronta a tagliare ulteriormente il rating della Grecia entro uno-tre mesi.
Non a caso la stessa BCE e la UE hanno dichiarato che monitoreranno e verificheranno l'attuazione delle nuove misure da parte della Grecia "promossa" al grado di "osservata speciale" (nessuno si fida).
- La Grecia è in rivolta per cui sarà difficilissimo applicare il piano lacrime&sangue presentato ieri, sarà difficilissimo per qualunque governo presente e futuro.
- Il bailout tanto annunciato da un mese a questa parte non si è ancora visto nè da parte delle istituzioni sovranazionali (UE, BCE, FMI) nè da parte degli stati nazionali maggiormente coinvolti (Germania e Francia).
Anzi è di oggi la dichiarazione... Grecia: Ministro Economia Tedesco, Non Le Daremo Neanche Un Centesimo che fa seguito ai nisba della Merkel.
La Francia invece sta zitta zitta ma comunque non si muove (senza la Germania).

Bene...di fronte a questo ben poco tranquilizzante quadro, ieri l'asta decennale dei titoli di stato greci per 5 miliardi di euro è andata bene, con richieste abbondanti e con un rendimento non troppo distante dall'asta del quinquennale di circa un mese fa.
[leggi nel mio BLOG Collocamento Bond Greco: un "inatteso" successo (non per me...)]

La Grecia lancia nuovo bond: domanda per 16 miliardi di €
Dopo aver approvato il piano aggiuntivo di austerità da 4,8 miliardi di euro e aver tagliato per la prima volta gli stipendi dei dipendenti pubblici la Grecia, con tempismo perfetto, ha dato mandato a un pool di banche per il lancio di un bond decennale sindacato. I collocatori del nuovo bond hanno raccolto ordini per circa 16 miliardi di euro.
L'emittente, nonostante questo successo di mercato, ha deciso di emettere titoli solo per 5 miliardi e quindi lo spread che inizialmente era stato indicato a 310 punti base sopra il midswap si é ridotto a 300 punti base. In sostanza il titolo di debito renderà attorno al 6,4% (contro il 6,14% indicato sul secondario un titolo corrispondente).
...La buona riuscita dell'operazione è decisiva e darebbe fiato al paese che deve da aprile al 19 maggio rifinanziarisi sui mercati per circa 22 miliardi di euro.

Greek debt deal done
The Greek 10 yr bond issuance is complete, priced to yield 6.385% which is about 300 bps above the 10 yr euro interest rate swap, as discussed this morning. That level though is down from the 350 bps spread that was priced into the 5 year auction last month.

Addirittura lo spread da pagare in più rispetto al midswap è stato di "soli" 300 punti in quest'asta decennale, IN DIMINUZIONE rispetto ai 350 punti dell'asta quinquennale di un mese fa....
Come a dire che alla Grecia è costato proporzionalmente MENO finanziarsi per 10 anni piuttosto che per 5 anni....il mondo all'incontrario nel quale il rapporto rischio/rendimento ed il rapporto rendimento/duration vanno a farsi benedire.
Avrebbe avuto un senso se la situazione greca nell'ultimo mese fosse migliorata di brutto, ma come spiegavo prima ben poco è cambiato a livello del profilo di rischio.
E dunque cosa sarebbe successo di tanto miracoloso?

Mentre a livello "ufficiale" leggiamo le solite TAVANATE: Grecia, Draghi: misure governo hanno convinto mercati, Bce e Ue Reuters 10:07 ...
Noi invece sappiamo benissimo che ha fatto la sua "discreta" apparizione la MANINA UE come ho anticipato più volte.
Del resto quale miglior modo per fare un Bailout strisciante senza far incazzare troppo le opinioni pubbliche contrarie e facendolo pure passare come un successo (tranquillizzante) del mercato??
Nello stesso tempo i leaders ed i ministri europei possono pure permettersi di sparare ufficialmente che non daranno un centesimo alla Grecia, lisciando il popolo ed allo stesso tempo facendo la figura dei duri....
Il ministro dell'Economia tedesco Rainer Bruederle ha sparato oggi: "Papandreou ha detto di non voler neanche un centesimo e comunque il governo tedesco non darà neanche un centesimo"....

In riferimento all'asta quinquennale di un mese fa scrivevo nel mio articolo Collocamento Bond Greco: un "inatteso" successo (non per me...)
.....La Manina di sostegno deve aver fatto la sua parte...come anticipavo qualche giorno fa in Bond "Popolari" in salsa greca ...In effetti da statuto BCE ed UE non potrebbero intervenire (intendo ufficialmente...) mentre l'intervento del FMI all'interno della "cortina di ferro" dell'EURO sarebbe poco elegante....
Dunque è molto probabile che eventuali "spintarelle" avverranno sotto-traccia, grazie ad una bella manina di sostegno in fase di asta dei titoli di stato greci...
Un po' come sta succedendo da tempo nelle aste tutto-esaurito-con-interessi-da-fame dei T-bond americani dove una manina "stealth" interviene chirurgicamente al momento giusto per tirare su le sorti dell'asta...
La manina è molto rapida ed abile ma alcuni giurano di aver percepito una rapida scia di colore giallo ed un persistente aroma di "involtino primavera"....
Tornando alla Grecia, per adesso domina la discrezione e la via "sotto-traccia" ma se la situazione dovesse continuare a peggiorare.....

Ed ancora come anticipavo in Grecia: operazione Rimozione & Salvataggio (con discrezione):

........A questo punto mi si accende la lampadina o meglio mi si era già accesa tempo fa quando anticipai questa ipotesi: il bailout è stato effettivamente messo in pista ma SOTTOTRACCIA perchè quello ufficiale avrebbe provocato troppi mal di pancia. In mezzo alla farsa di questi giorni è stato fatto passare il messaggio che le prossime aste dei PIIGS andranno casualmente lisce come l'olio...magari pagando un po' d'interessi in più, ma di aste deserte manco a parlarne........
...........Brindiamo dunque alla nascita conclamata della MANINA UE che cercherà di tenere in piedi la baracca dell'euro sostenendo il DEBITO con altro DEBITO.
Dalle colossali iniezioni di liquidità della BCE del 2009, si passa ad un metodo maggiormente "discrezionale: la MANINA della FED docet...

IL PUNTO FOCALE E' SEMPRE LO STESSO: in questa Grande Crisi si usano Protesi, Manine, Sostegni, Garanzie in stile mafioso etc etc semplicemente per RISTABILIRE LA CONFIDENCE DEL MERCATO.
E chissenefrega se per es. Citigroup, o la Grecia o mio nonno sono tecnicamente falliti: tanto sussiste la consapevolezza che TUTTI vengono tenuti in piedi (in modo manifesto: vedi TARP, od in modo non-manifesto: vedi Manine).
Ecco che dunque domina sovrano il moral hazard: gli Investitori possono permettersi di fare acquisti sboroni ignorando (consapevolmente od inconsapevolemente) il RISCHIO (temporaneamente anestetizzato) ed ignorando la QUALITA' SPAZZATURA di molti assets.
Alla faccia del flight to quality...è diventato MOLTO PIU' REDDITIZIO investire sui CESSI e sugli ZOMBIE (tenuti in piedi socializzando le perdite) che sui pochi esempi di virtù e continenza...
Molti fanno questo giochino PROFESSIONALMENTE e consapevolmente sapendo di avere le spalle coperte e valutando i rischi che stanno correndo.
Ma allo stesso tempo ci sono moltissimi IGNAVI (i forum di finanza ne sono pieni) che si vantano di aver fatto succose perfomances investendo in dei CESSi di asset rischiosissimi, senza nemmeno rendersi conto del rischio corso o del fatto che avrebbero dovuto guadagnare almeno il doppio considerando il baratro sul quale stanno sospesi i suddetti "investimenti-spazzatura".
Beata INCOSAPEVOLEZZA.... Nello stesso tempo I PROBLEMI STRUTTURALI POSSO TRANQUILLAMENTE ESSERE RIMANDATI E NON RISOLTI (per ora)............

Aggiungo a margine alcune osservazioni.

- L'asta decennale dei bond greci è stata rimandata più volte e poi annunciata a sopresa: è stata fatta quasi di nascosto...con INVITI ben selezionati.
Invece sono tutti lì che banfano che la Grecia è tornata con successo sul MERCATO....ah ah ah...sul mercato....ah ah ah
E' successo un po' come per le gare d'auto clandestine in cui data/luogo vengono decisi all'ultimo e comunicati col passa parola a chi di dovere: tutto questo per evitare che ti becchi la polizia.
Fuor di metafora, l'effetto sorpresa è stato utilizzato per evitare che in questa asta intervenissero gli speculatori ribassisiti (o meglio i NORMALI investitori che valutano correttamente il rischio)
...invece Manina e speculatori rialzisti (con le spalle coperte) sono stati avvisati per tempo ed erano i BENVENUTI.

- Sempre a proposito del successo del MERCATO...ah ah ah...(ad inviti bene selezionati...) anche questa volta è stato usato lo strumento del collocamento Sindacato.
Il bond sindacato è un bond "paraculato", nel senso che un pool di banche (in questo caso Barclays, HSBC, NBG, Nomura and Piraeus Bank) si comprano tutto lo stock di titoli greci per poi cercare di rivenderli assumendosi il rischio di un eventuale flop.
In effetti la Grecia (e l'euro...) non può permettersi un'asta deserta quindi è corretto avere il paracadute pronto.
La scelta di un collocamento di bond sindacato rende l'accoglienza molto più morbida e paraculata ed rende più agevole (e concordabile) l'intervento della "Manina".
Nelle vere aste invece ci vuole una certa abilità e tempestività...

- Al di là della Manina, probabilmente anche questa volta è successo come nell'asta precedente dove sono entrati un sacco di speculatori che ti prendono il titolo di stato greco pronti a mollarlo in qualunque momento: non è certo un segnale di forza nella capacità di finanziarsi il proprio debito pubblico....(devo comunque verificare meglio questa ipotesi)
Scrivevo in merito all'asta quinquennale di un mese fa:
...La speranza della Repubblica Greca era che le condizioni generose in termini di rendimento avrebbero permesso di piazzare il nuovo maxibond nelle mani di investitori stabili e dalle spalle ampie in grado di non vendere anche in presenza di volatilità e di partecipare anche alle future aste per rinnovare il resto del debito greco.
L’ideale sarebbe stato collocare il bond presso banche centrali asiatiche e fondi sovrani, ricchi di liquidità e poco propense a vendere titoli rapidamente anche in presenza di utili.
In base ai dati disponibili, sembra che questo non sia accaduto.
Il bond è finito per poco meno di un terzo ad investitori basati nel Regno Unito e per un quarto ad investitori greci.
Il dato londinese probabilmente include un certo numero di fondi comuni e banche portati ad operazioni di trading, che quindi cercheranno di venderre i nuovi titoli una volta esaurita l’opportunità di arbitraggio.
L’Asia ha contribuito soltanto per il 2.6% della domanda, il che significa che le banche centrali ed i fondi sovrani non hanno partecipato in maniera significativa.
Il Financial Times riporta oggi la notizia che Goldman Sachs avrebbe ricevuto il mandato per esplorare nuove emissioni su misura per la banca centrale cinese, ma il governo greco ha successivamente smentito la notizia.
Anche il mercato era probabilmente convinto che l’emissine fosse finita in “mani forti” ; la pubbilcazione dei dati e soprattutto le notizie contraddittorie sulla missione “cinese” hanno contribuito a fare allargare nuovamente gli spread dei titoli di stato greci e dei CDS...

- Anche se la domanda è stata elevata, la Grecia si è accontentata di "soli" 5 miliardi allo scopo di pagare meno interessi supplementari: questo fattore rende l'idea di quanto la corda sia tirata se devi risparmiare qualche spicciolo d'interessi invece di finanziarti di più....
L'emittente, nonostante questo successo di mercato (NdR ah ah ah ah), ha deciso di emettere titoli solo per 5 miliardi e quindi lo spread che inizialmente era stato indicato a 310 punti base sopra il midswap si é ridotto a 300 punti base.
Non a caso Papandreu aveva dichiarato che tassi intorno al 6% sarebbero disastrosi per l'economia greca....

Insomma, per adesso il "caso Grecia" è stato un tamponato nel breve periodo con un po' di cotone tenuto fermo sulla ferita con un dito...o meglio con una MANINA...:-)

Ma in qualunque momento nel mondo dei PIIGS si possono aprire falle ancora più grandi...
Spagna: a Gennaio Produzione Industriale -2,5%. Peggiora Quadro
venerdì, 5 marzo 2010
Nel mese di gennaio peggiora il quadro dell'economia spagnola.
La produzione industriale ha registrato una flessione pari a -2,5% su base annuale, decisamennte meglio del -21,5% del gennaio 2009, ma anche peggio dello scorso mese quando la flessione era stata pari a -1,4%, la piu' contenuta degli ultimi 12 mesi....

Fonte articolo

Stop al consumo di territorio
Porta la sporta

Share/Save/Bookmark
add page

Nessun commento:

Posta un commento