12/05/10

CRISI ECONOMICA : LA TRAPPOLA DEL DEBITO!


In questo grafico si mostra come il costo per prendere a prestito soldi sia, per gli stati occidentali, aumentato molto nel corso del 2009, rispetto alla media storica.


Il secondo grafico prende in considerazione i paesi OECD, il loro tasso di crescita previsto e il costo del debito.

ECCO I DATI CHE LA "CATTIVA" SPECULAZIONE CONOSCE MOLTO BENE! Questa conoscenza, secondo molti politici, andrebbe combattuta! In realtà quello che deve essere combattuta è l'ignoranza economica DEI CITTADINI.

QUESTA IGNORANZA E' UNO SCANDALO, NON LA SPECULAZIONE, CHE NON FA CHE METTERE A NUDO LE MAGAGNE CHE I POLITICI E I BANCHIERI HANNO CREATO NEL PASSATO.

COME DA TEMPO RICORDO, INDEBITARSI VA BENE SE AIUTA LA CRESCITA ECONOMICA. QUANDO LE PROSPETTIVE DI CRESCITA SI ABBASSANO....IL LIVELLO DEL DEBITO DEVE SCENDERE (sopratutto se ha già raggiunto alti livelli).

QUESTO VALE NEI LIBRI DI ECONOMIA, ma non vale per i vari Obama, Bernanke, Merkel, Berlusconi ecc ecc...

Loro sono politici, il loro compito è far felici le persone, i loro fans devono poter spendere incoscientemente.

TUTTAVIA LA PRODUTTIVITA' DEL DEBITO E' DESTINATA A CROLLARE SEMPRE PIU', SPECIE NEI PAESI PERIFERICI AD ALTO DEBITO.

Man mano che questo accade, la fiducia degli investitori verso quel debito scende e RICHIEDONO TASSI D'INTERESSE PIU' ELEVATI (o una moneta svalutata...che potenzialmente garantisce piu' crescita economica).

Ecco perchè, quando la crisi greca è scoppiata, i tassi sui governativi di mezza Europa sono saliti (tranne che nella virtuosa Germania). La fiducia si stava allontanando, non per colpa della speculazione, me per la reale situazione di quelle economie.

Stampare 750 miliardi SIGNIFICA accettare per tutta l'europa, una SVALUTAZIONE COMPETITIVA DELLA MONETA (e dei risparmi dei cittadini).

La speranza dei mercati è che questa svalutazione porti a una crescita economica che possa contrastare i debiti crescenti. (senza contare che i debiti euro si svalutano anch'essi)

Purtroppo, in un mondo globale che soffre di TROPPO DEBITO E SOVRACAPACITA' PRODUTTIVA, la svalutazione di una valuta NON RIESCE A ESSERE SOPPORTATA A LUNGO DAGLI ALTRI PAESI. In particolare mi riferisco agli USA. In questa fase, la fuga dall'euro porta gli investitori a sottoscrivere debito americano (che sale vertiginosamente). Ma la perdita di competitività delle industrie USA si farà sentire , così come, prima o poi, gli investitori chiederanno tassi piu' alti per sottoscrivere quel debito americano, ponendo le basi per un futuro crash dell'equity americano.

Il meccanismo appare perverso. E lo è!. Il problema di fondo è LA VOLONTA' DI NON RISOLVERE ALLA BASE IL PROBLEMA IMPOVERENDO GLI INVESTITORI (aumentando le tasse, riducendo drasticamente la spesa, rinegoziando con i creditori un debito insostenibile).

Europa e USA vogliono salvare i creditori (banche) e socializzare di volta in volta le perdite. Questa ricetta porta ALLA INSURREZIONE POPOLARE (vedi Grecia).

I governi sono furbi...CERCANO DI FAR ACCADERE QUESTO PROCESSO LENTAMENTE! COSI' IL POPOLO NON SI ACCORGE E RIDUCE LE ASPETTATIVE (E QUINDI I CONSUMI) LENTAMENTE.

UN'AGONIA CHE IN QUESTO PARTICOLARE CASO FAREBBE PROPENDERE PER UNA "EUTANASIA".

Infatti, solo con un taglio netto e con politiche economiche lungimiranti (e non di breve) si possono ricostituire le premesse per una crescita duratura e per un ritorno alla fiducia e alla voglia di fare da parte dei cittadini.

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2 commenti:

  1. Ciao,
    il tuo articolo è interessante. Ma non ho capito molto sulla tua ricetta: fare tagli, ma a cosa? Ai lavoratoti?

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  2. il post dice: "Infatti, solo con un taglio netto e con politiche economiche lungimiranti (e non di breve) si possono ricostituire le premesse per una crescita duratura e per un ritorno alla fiducia e alla voglia di fare da parte dei cittadini.
    "
    intende con un taglio netto con il sistema economico attuale....

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