23/05/10

GAS Italiani, intervista esclusiva a Andrea Saroldi: "Alimentazione sana a piccoli prezzi"

In occasione della seconda festa regionale dei Gruppi di Acquisto Solidale (Gas) della Sicilia abbiamo incontrato Andrea Saroldi, referente nazionale della rete dei Gas italiani. A lui abbiamo chiesto cosa sono i Gas e come possono influire sul rapporto tra produttore, consumatore e ambiente.

La risposta è positiva: i Gas, infatti, tendono a mettere in contatto i vari agenti economici su una scala più piccola possibile. Nel senso che produttore e consumatore devono essere più vicini possibile in modo da mantenere una relazione di fiducia che permette, negli anni, di ottenere vantaggi economici reciproci.

La conseguenza di questo rapporto di vicinanza è un maggior tutela del territorio e dell’ambiente: i consumatori scelgono prodotti a filiera corta, spesso tradizionali o “in via d’estinzione”, molte volte da filiera biologica.

Si scavalca, in questo modo, il problema principale dell’agricoltura biologica: la distribuzione. Piccoli produttori, con piccole produzioni, possono infatti aver garantito un reddito e concentrarsi su prodotti che la grande distribuzione snobba. L’agricoltore, così, ha un reddito garantito ad inizio stagione, ha interesse a curare il territorio e, di conseguenza, sfugge alle sirene della grande distribuzione che impongono sementi, prodotti e tecniche colturali.

Discorso identico si può fare per altri prodotti, non alimentari: tessuti e vestiti, prodotti manufatturieri, persino per i servizi. La filiera corta e il rapporto di vicinanza tra produttore e consumatore garantisce qualità, economicità e rispetto dell’ambiente.

Quanto pesa questa forma di economia, rispettosa dell’ambiente, sul totale dell’economia italiana? Ancora non molto, ma da anni è in costante crescita e, a dirla tutta, non sembra neanche soffrire della crisi. Non c’è da stupirsi: essendo un circuito parallelo a quello tradizionale non ne subisce i contraccolpi internazionali.

Fonte articolo

Share/Save/Bookmark
add page

Nessun commento:

Posta un commento