14/06/10

L’altra faccia della spazzatura


Non è fantascienza: sono i Roberto Saviano sparsi nel territorio nazionale. Anonimi e coraggiosi. Volti a fare solo il bene della collettività. Con un occhio di riguardo all’ambiente e alla raccolta differenziata.

Dimostrano che un’altra Italia non solo è possibile, ma già lavora alacremente. Già esiste. Si tratta di quaranta comunità che operano nel circolo dei Comuni Virtuosi, associazione nata nel maggio 2005, rappresentante della politica dell’Anticasta.

Due dei quaranta, Marco Boschini, assessore all’Ambiente di Colorno (Parma) e Vincenzo Cenname, sindaco di Camigliano (Caserta) sono intervenuti alla conferenza del 16 Maggio, a San Salvatore, organizzata dall’associazione locale Amici della Biblioteca, dal tema “Consumo consapevole e sostenibilità ambientale”. Ha chiuso l’appuntamento Raffaele Pucino, assessore all’Ambiente di San Salvatore Telesino.

Il ciclo di incontri previsto mira a sensibilizzare l’opinione pubblica circa la legge 262010, di recente approvazione e dalle conseguenze pericolose. In particolare, in territori ad alta concentrazione criminale come la Campania.

Vincenzo Cenname ha deciso di protestare contro di esse e si è rifiutato di consegnare, come intimatogli anche dal Prefetto, gli elenchi Tarsu del suo Comune alla Provincia. Camigliano vanta la percentuale più alta di raccolta differenziata nell’intera regione Campania (pari al 65%). Appartiene al circolo dei Comuni Virtuosi. Ma la sua amministrazione rischia il commissariamento e lo scioglimento proprio per la questione rifiuti! Un palese “paradosso di protesta”.

Cenname ha commentato così il provvedimento: “Dovevano prendere qualche misura per fare peggio di quanto realizzato in 18 anni!”. È il caso del consorzio unico Napoli – Caserta. Il sindaco di Camigliano ha, infatti, spiegato che, con il provvedimento, “chi gestisce gli impianti di trattamento rifiuti – come gli inceneritori -, è colui che fa la raccolta”. Pertanto, i consorzi saranno pagati per il servizio di raccolta. Ma incasseranno anche altro denaro per i rifiuti (gli stessi precedentementeraccolti) che bruceranno negli inceneritori di loro proprietà.

D’altronde, anche “far gestire la Tarsu a queste società – ha notato Cenname -, è da criminali. Ogni società pubblica deve, infatti, per legge, avere un 40% di quota privata. Questo significa privatizzare i rifiuti, conteggiando un utile per l’impresa pari almeno al 25%.

Da cui, un’impresa in perdita non potrà che aumentare la Tarsu. I Comuni, dal canto loro, non potranno neanche più contestare eventuali inefficienze o costi troppo elevati, dato che il cliente dei Consorzi diventerà il cittadino. Allora, “a che serve un amministratore, se non c’è più la cosa pubblica? – si è chiesto il sindaco di Camigliano”.

Marco Boschini ha sottolineato come “per Camigliano, passi una battaglia politica da vincere”. L’assessore di Colorno ha presentato il suo libro, “L’Anticasta”, spiegando come si tratti “di un titolo positivo, nato sull’onda del successo di Rizzo e Stella.

‘Nessuno vuole negare la casta, contro cui combattiamo – ha precisato Boschini -, ma esiste anche un’altra Italia. I 40 sindaci dei Comuni Virtuosi non sono di certo al di fuori del sistema, ma vogliono migliorare la qualità della vita delle loro comunità. Sono, per di più, 1500 i comuni che praticano la raccolta Porta a Porta, creando occupazione, riducendo l’impatto ambientale, ricavandone degli utili.

Tra tutti, i progetti più riusciti sono stati quelli che hanno usato la partecipazione dei cittadini per declinare la progettualità”. Proprio per aumentare la partecipazione della comunità, “nascerà a San Salvatore – ha precisato Raffaele Pucino -, la Consulta Ambientale, uno strumento di supporto all’Amministrazione che permetterà un confronto continuo con i cittadini”.

Cittadini, d’altronde, già attivi nella protesta contro il “cavallo di Troia del terzo millennio” – come ha definito Pucini l’inceneritore, spacciato per termovalorizzatore che la Regione voleva installare in zona.

Mariangela Zoe Cocchiaro – Il quaderno.it

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