11/07/10

Premiati dai cittadini, puniti dalle istituzioni


L’Italia è uno strano Paese e all’estero spesso ridono di noi. Nel nostro territorio convivono esempi di gravi emergenze ambientali, democratiche, di malavita organizzata accanto a esempi virtuosi nel campo ambientale o della partecipazione democratica.

Alcuni anni fa è nata l’Associazione dei Comuni Virtuosi che raccoglie ogni anno sempre più adesioni da parte di comuni che fanno scelte coraggiose investendo nel benessere della cittadinanza.

Molti di questi comuni hanno raggiunto percentuali altissime di raccoltà differenziata e riciclo dei rifiuti, punto sensibile in un paese come il nostro dove si vive quasi ovunque di emergenza rifiuti.
Un esempio tra questi è il comune di Ponte nelle Alpi (BL) premiato nei giorni scorsi come COMUNE RICICLONE 2010.

E allora tutti contenti? purtroppo NO! In Italia i rifiuti ed i servizi essenziali per i cittadini sono un enorme business che viene man mano sottratto alla gestione pubblica per essere affidato ai privati quasi sempre legati al politico di turno.

Infatti, dopo Camigliano (CE) e il commissariamento ad acta per la gestione dei rifiuti, il comune virtuoso Ponte nelle Alpi (BL) rischia di perdere un pezzo importante che lo ha reso negli ultimi anni l’eccellenza assoluta nel campo della raccolta differenziata e nella riduzione dei rifiuti in Italia.

L’associazione dei Comuni Virtuosi fa un appello affinché l’opinione pubblica intervenga, sempre con la speranza che l’opinione pubblica interessi ai nostri governanti, e l’associazione RETE DEI CITTADINI non poteva non darle spazio invitando i propri simpatizzanti a leggere l’articolo dal sito www.comunivirtuosi.org

Fonte articolo

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