25/08/10

Per il bene del Paese.


Fini per Berlusconi e berlusconiani è un fascista traditore, uno che si è fatto fregare dalla moglie, uno che rubava al suo partito, "una merda che dovrebbe dimettersi", e per questo meritevole del trattamento Boffo.
Berlusconi per Fini e finiani è un tiranno che ha tradito la rivoluzione liberale, un pluri-indagato portatore insano di un conflitto di interessi monstre, sospettosamente connesso alle figure di Putin e Gheddafi e massimo esperto nella pratica del killeraggio mediatico.

Fini non è d'accordo praticamente su nulla con Casini.
Casini non è praticamente d'accordo su nulla con Fini.

Bossi per Fini era uno totalmente inaffidabile, "l'Attila della politica nazionale", un dopato, il nemico giurato di qualsiasi stabilità e governabilità, che poi "la Padania nemmeno esiste".
Fini per Bossi era un fascista, uno della "porcilaia fascista", uno psicopatico, uno schizofrenico, un balilla servo di Berlusconi, un segretario malriuscito, una nullità in un "porcile puzzolente", e con lui "mai al governo".

Bossi per Casini è un "noto trafficante di banche e quote latte", un secessionista che ha preso un colpo di sole o che ha bevuto troppo, ed il federalismo fiscale rimane un vero e proprio flop.
Casini per Bossi è "uno stronzo", un "trafficone", uno di quei furfanti e farabutti democristiani che hanno tradito per decenni il Nord Italia.

Berlusconi per Casini è un disperato, "uno che non ha mai saputo governare", che ha fallito e che per questo dovrebbe chiedere scusa agli italiani.
Casini per Berlusconi era colui che "ha ucciso la Casa delle Libertà", un irrecuperabile che ha tradito il patto con gli elettori, uno con cui i rapporti "non sono mai stati buoni, fin dal 1994".

Bossi per Berlusconi era uno totalmente inaffidabile, un dissociato, un folle che fa dichiarazioni folli, uno con cui non avrebbe mai più voluto avere niente a che fare, né seduto ad un tavolo, né tantomeno in un governo.
Berlusconi per Bossi e leghisti era un "mafioso di Cosa Nostra", l'uomo dei boss palermitani a Milano, un dittatore dal passato impresentabile, "uno che comprava i nostri uomini", un perfetto bugiardo, un affarista piduista, un nazista, un gran fascista.

... ecco, solo per ricordarne alcune. Berlusconi, Bossi, Fini, Casini. Niente, se questi 4 loschi figuri si sono tenuti a braccetto per così tanto tempo, naturalmente al netto della stima reciproca, tutto ciò significa una sola cosa. E questa sola cosa con l'interesse del cittadino non ha mai avuto nulla a che fare.

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