18/02/11

Prossima rivolta: Messico?

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Se mi avessero chiesto, due mesi fa, di scommettere su Egitto o Messico non avrei avuto dubbi: il Messico era il candidato perfetto per la prima rivolta.

Ne parliamo da anni, e forse è il caso di rinfrescarsi la memoria. Per esempio, già nel 2009 si vociferava di "fine delle esportazioni" per il Paese che sta vivendo l'ineluttabile depletion di Cantarell, il terzo giacimento del mondo. In fin dei conti, i messicani sono già scesi in piazza almeno due volte per motivi petroliferi: nel 2008, quando il governo meditava di vendere la compagnia nazionale Pemex alle grandi compagnie private, e in precedenza quando è aumentato il prezzo delle tortillas a causa della distrazione della produzione di mais verso i biocarburanti.

Cominciate a intravedere le somiglianze con la situazione nordafricana, che avevamo analizzato qui?

Ritrovo anche un'analisi di Resource Insight, in cui si parlava di "immigrazione petrolifera", ovvero

Il peso messicano è sostenuto dal petrolio: se i guadagni scendono, scende il potere d'acquisto. E molti cittadini che già si trovano in condizioni precarie potrebbero decidersi a fare il salto e rischiare l'immigrazione illegale in USA.

Molto attuale anche questo tema, mentre i cittadini nordafricani fuggono dai Paesi in crisi ed in rivolta e vengono qui a cercare... lavoro (lo so, pare assurdo anche a me).

Su Seeking Alpha qualche giorno fa hanno ipotizzato proprio una prossima rivolta in Messico. Le condizioni ci sono tutte: l'aumento del prezzo del cibo, che con i disastri naturali di quest'anno vedrà i messicani arrivare a spendere il 50% del loro reddito solo per mangiare; le esportazioni petrolifere, come suggerisce l'Export Land Model, che si avvicinano allo zero a causa del consumo interno combinato alla depletion; e per finire, i signori della droga che daranno il loro fattivo contributo alla destabilizzazione del Paese. E c'è solo da immaginare quali potrebbero essere le conseguenze per l'economia statunitense, della quale il Messico è il terzo fornitore di petrolio.

Non resta che confidare nell'intervento del sup.

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