02/03/11

FOTOVOLTAICO: LA VERA SPECULAZIONE

soldi che piovono

Il nostro ineffabile ministro Romani, improvvisamente ed improvvidamente risvegliatosi dal sonno profondo, in cui versava da alcuni mesi causa bungagate, continua a sragionare sulle decine di miliardi di euro che costerà il fotovoltaico nel futuro.

Si dimentica di quanto ci sono costati gli impianti "assimilati" alle rinnovabili che di rinnovabile avevevano poco o niente e che ANCORA OGGI succhiano la buona parte dei fondi a disposizione, tratti dalle bollette di noi tutti.

Il fotovoltaico avrebbe in effetti il grave inconveniente di attirare a se i 3 miliardi di euro che ANCORA OGGI vanno ad inceneritori, impianti che vanno a scarti di raffinazione ed altre cose orrende che hanno impinguato le casse di alcuni grandi gruppi italiani, tra i quali SARAS ed Erg, per dirne un paio, e di conseguenza delle storiche famiglie che li controllano, Moratti e Garrone.

I dettagli su questa specie di truffa morale, purtroppo legalizzata, che ancora continua, li potrete facilmente trovare cercando con la chiave "scandalo del cip 6". Si tratta, nel complesso di oltre 35 miliardi di euro sottratti alle rinnovabili, che avrebbero potuto partire deici anni prima e destinati alla solita oligarchica genia che ora si straccia le vesti per i costi del fotovoltaico, mentre continua a riempirsi le tasche impestandoci ed intascando la maggior parte dei contributi.

QUESTA è la VERA speculazione di cui dovrebbe occuparsi il ministro SE fosse sincero, onesto ed indipendente. Tre cose che si scontrano in modo evidente con la struttura politica economica e sociale che l'ha portato su quella poltrona.

OVVIAMENTE ASPO Italia ne aveva scritto prima di tutti, specialmente grazie alla penna ed all'impegno di Leonardo Libero, membro fondatore e direttore di Energia dal sole, la prima rivista italica del settore.

Mentre scrivo, è in discussione un decreto che, se approvato, metterebbe la parola fine all'avventura del fotovoltaico in Italia entro la fine del 2011, proprio quando le economie di scala e l'avvento di nuove tecnologie, anche italiane ( il film sottile della Marcegaglia...forse quando e magari) stanno rapidamente portandolo alla competitività con le fonti tradizionali.

L'art. 23 comma 11 lettera d) dello schema di decreto si commenta poi da solo:

"nel caso di raggiungimento anticipato dell'obiettivo specifico per il solare fotovoltaico, fissato a 8.000 MW per il 2020 nell'ambito del Piano di azione di cui all'articolo 3, accertato con le modalità del decreto del Ministro dello sviluppo economico 6 agosto 2010, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 197 del 24 agosto 2010, è sospesa l'assegnazione di incentivi per ulteriori produzioni da solare fotovoltaico fino alla determinazione, con decreto del Ministro dello sviluppo economico, da adottare di concerto con il Ministro dell'ambiente e della tutela del mare, sentita la Conferenza unificata, di nuovi obiettivi programmatici e delle modalità di perseguimento, anche in relazione a quanto previsto dall'articolo 33, comma 5-bis."

Poichè si parla sempre troppo e in modo martellante di speculatori, di gente che campa sul fotovoltaico, di un terribile magna magna nel prossimo post vi porterò la tremenda testimonianza di uno di questi tremendi speculatori, oltretutto semicomunitario, che campa con i nostri e vostri soldi. Ci racconterà della sua quotidianità facile ed arraffona, della facilità con cui riesce ad arricchirsi, della bella vita, insomma, che fa sulle nostre spalle.

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