15/04/11

Graphic Default Art

Vediamo insieme alcuni interessanti grafici&tabelle e facciamo alcune riflessioni ad alta voce.

Il Primo grafico mostra il nuovo record del CDS Greco a 5 anni toccato ieri.
Secondo i Credit Default Swaps le possibilità che la Grecia fallisca entro 5 anni sono del 60%.
Non c'è molto altro da aggiungere...non tanto per i CDS quanto piuttosto per i PESSIMI dati macro ellenici che continuano a venir fuori in profondo rosso.
Già sarebbe difficile uscirne con una crescita sostenuta...
figurati invece con dati del genere....
Grecia, pil trim4 -6,6% su anno da precedente -5,1%...I numeri segnalano un peggioramento delle condizioni economiche del paese rispetto al terzo trimestre, in cui il pil aveva fatto sengare una flessione del 5,1%, dopo il -5% del secondo trimestre e il -0,7% del primo.
ed ancora
Grecia: Papaconstantinou, Deficit Pubblico Superiore Alle Previsioni
mercoledì, 30 marzo 2011 - 15:41
Il deficit pubblico della Grecia del 2010, ancora sotto la lente dei revisori della Ue, sara' molto probabilmente superiore al 9,4% del Pil come inizialmente stimato da Atene. ...

Nota: i CDS sono assicurazioni-scommesse sul default di qualunque asset, anche degli Stati Sovrani.
Sono strumenti assai speculativi, scambiati sul mercato over-the-counter ovvero non-regolamentato; anche se i mercati regolamentati, in mano alla FED ed alle banche d'affari..., non sono molto più affidabili....;)
In ogni caso, con le debite precauzioni, i CDS possono essere usati come "termometro".


Ecco invece un'eccitante Hit Default Parade sulle Nazioni maggiormente a rischio Fallimento nel Mondo.
La Grecia è riuscita a strappare il primo posto addirittura al Venezuela che era stato il primatista per parecchio tempo.
Il Portogallo conquista un 3° posto thriller....
L'Irlanda è al 5° posto, la Spagna al 10°, l'Italia ad 19° ed il Belgio al 21°.
Insomma nelle prime 20 posizioni delle Nazioni maggiormente a rischio default abbiamo ben 5 paesi dell'Eurozona ovvero i famigerati PIIGS....
Osservate bene anche le altre colonne della Tabella che vi illustrano i peggioramenti ed i miglioramenti nella Hit Default Parade.


Questo grafico invece è veramente paradossale ma allo stesso tempo illuminante.

Dovrebbe risultarvi più chiara la battuta di Mark Faber: "Bernanke non capisce molto l'economia globale ma sicuramente guarda tutti i giorni lo S&P500"...;)
Il CDS sul fallimento degli Stati Uniti è andato in perfetta armonia con l'S&P500 (poi ha trovato un equilibrio).
Quando la Borsa americana ha toccato i minimi a marzo 2009, il CDS degli USA ha toccato il massimo (=maggiore rischio default)
Poi la Borsa è ripartita al rialzo mentre il CDS man mano scendeva: come a dire che le possibilità di default degli USA sono strettamente collegate al destino di Wall Street.
Peccato che manchi una terza linea in questo grafico: quella dell'incremento mostruoso del Debito Pubblico americano a partire da marzo 2009, come non si vedeva dalla WWII....
A quanto ne so io... il CDS sul default di una Nazione dovrebbe peggiorare perchè sta peggiorando la situazione debitoria di quella Nazione.
Evidentemente per gli USA questo schema (valevole per tutti gli altri) non è applicabile...;)
Che ci sia una stretta connessione tra il "Corporate" ed il "Sovrano" è indubbio.
Però la Corporate America quotata a Wall Street è nettamente predominante su qualunque altra dimensione...




Ecco un altro interessante grafico che paragona il rischio di Default degli USA con quello dell'Europa.
Da notare che il rischio default sovrano in Europa è maggiore al rischio default corporate.
Discorso contrario per gli USA.
Nota: va precisato che parlare di rischio Default degli USA è comunque un non-sense visto che sono gli USA stessi a controllare le agenzie di rating, i mercati dei CDS, i missili atomici, il buco dell'ozono e le macchie solari....:D
Gli Stati Uniti avranno anche perso terreno negli ultimi tempi, ma la musica la comandano ancora loro.
5-Year Credit Default Swaps US vs. Europe



clicca sull'immagine per ingrandirla

E per finire ecco qualche altro grafichetto che non ha bisogno di commenti....

Greece 10-Year Yield 13.27%



Portugal 10-Year Yield 8.88%




Ci sarebbero tanti altri Grafici da "ammirare" (per es. sull'Irlanda) ma per ora focalizziamoci.

Fonte articolo

Nessun commento:

Posta un commento