27/05/11

Rai, il (dis)servizio pubblico sui referendum.

Sono finalmente disponibili i palinsesti Rai per le tribune referendarie riguardanti la consultazione del 12 e 13 giugno.

Eccoli.

La prima considerazione è che nessuna sarà trasmessa da Rai1, cioè il canale più seguito del servizio pubblico.

La seconda è che su Rai2 gli orari previsti sono 17.15 e 18.45 (in un caso, le 19.00), mentre per Rai3 la programmazione è fissata alle 14.50. Che per entrambe le reti significa una collocazione a share medio-basso, come si può verificare dai dati Auditel dell’ultima settimana e del mese di marzo 2011:

Da ultimo, in radio se ne parla solo a (tarda) sera.

In termini aziendali, non stupisce: le tribune referendarie di certo non aiutano a risollevare l’audience. Ma in termini di informazione del servizio pubblico, appare evidente come non ci sia stata alcuna volontà di rimediare al mese di ritardo accumulato dalla Rai rispetto al regolamento della commissione di Vigilanza.

Senza contare che quelle riguardanti il quesito sul nucleare potrebbero essere inutili (se dovesse essere cancellato dall’approvazione del decreto Omnibus) o inesatte (se dovesse essere mantenuto in vita, ma modificato dalla Cassazione).

Se si somma la pressoché totale inintelligibilità degli spot,

si comprende quanto stia a cuore al servizio pubblico fare il servizio pubblico.

Ps. Ma il ‘no’ all’abrogazione del legittimo impedimento è rappresentato solo da Fli?

Fonte articolo

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