06/05/11

Spiagge, dopo la concessione di 90 anni in arrivo 10milioni di metri cubi di cemento

spiagge a ostia lido

Una concessione di 90 anni per sfruttare le spiagge. Ieri l’annuncio del Ministro Giulio Tremonti sul nuovo regolamento che di fatto annulla il demanio e privatizza i litorali del Bel Paese:

Fermo restando il diritto di passaggio sulle spiagge che è inviolabile, tutto ciò che è terreno su cui insistono gli insediamenti turistici (chioschi, stabilimenti balneari, strutture ricettive) sarà oggetto di diritto di superficie che dura 90 anni.

In merito sento Angelo Bonelli presidente dei Verdi al telefono, che dice:

Il decreto di fatto apre la più grossa speculazione edilizia mai concessa in Italia, abbiamo calcolato che ammonterà a 10 milioni di metri cubi di cemento. La norma è illegittima e anticostituzionale.

Mi spiega Bonelli che sulla questione è stata informata anche la Commissione Europea a cui è stata inviata una memoria. E infatti la Ue ha immediatamente risposto chiedendo spiegazioni all’Italia e inviando due lettere di messa in mora poiché il decreto sarebbe contro la direttiva Europea Bolkestein, sul libero mercato. Bonelli mi spiega anche che la direttiva è in contrasto con il Codice della Navigazione, precisamente art. 42 e 49:

Per questo abbiamo deciso che subito dopo il referendum del 12 e 13 giugno proporremo una grande manifestazione sul litorale di Ostia, simbolo della cementificazione selvaggia delle nostre coste. L’invito è esteso a tutti anche ai grillini perché è solo restando uniti che riusciremo a farci ascoltare.

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