12/06/11

Il voto di prostata

REferendum 2011 voto di prostata ottuagenari al seggio

Tutti sanno cos'è il "voto di protesta", ma quanti sono così esperti di politica da conoscere tutti i sotterfugi, gli escamotage, le tattiche da piccola guerriglia urbana in grado di sabotare una tornata elettorale? Anche alla più addestrata delle squadre di selezionati guastatori potrebbe infatti sfuggire quella che si sta affermando come l'ultima frontiera in materia di boicottaggio del quorum: il voto di prostata.

Sembra incredibile, ma fonti verificate e più che attendibili mi segnalano quello che segue.

IL VOTO DI PROSTATA

Cataratte contro la volontà popolare

MILANO. Le segnalo quello che mi è capitato oggi andando a votare perchè lei possa portarne a conoscenza l'opinione pubblica.

Al seggio 1132 di via Mac Mahon sta succedendo qualcosa di tragicomico. Sarebbe perfino divertente se non ci fossero di mezzo cose molto importanti. Il seggio è praticamente in mano ad una task-force di ultraottantenni.

Gli effetti sono sicuramente disastrosi per quanto riguarda i tempi di attesa per esprimere il proprio voto, tra lungaggini e intoppi di vario tipo, mentre crescono di ora in ora timori più che giustificati riguardo alla gestione di uno scrutinio che qui a Milano conta ben 9 schede!!!!

Ho segnalato la cosa ai vigili che mi hanno indirizzato alla rappresentante dell'ufficio elettorale responsabile di quella sede. Si sono immediatamente resi conto della situazione e si sono offerti di andare al seggio a dare una mano, ma "dall'alto" è stato proibito di farlo. Ho telefonato allora all'ufficio elettorale di Via Messina che aveva già ricevuto numerose segnalazioni: mi hanno risposto che purtroppo non possono fare nulla pechè la legge non pone limiti di età.

Il numero di anziani convocati ai seggi per questo referendum pare che sia molto elevato, mentre sono stati lasciati a casa molti giovani che avevano lavorato più che bene nella tornata di 15 giorni fa. Non voglio sospettare di nessuno ma, data l'importanza della materia oggetto di consultazione e siccome a pensare male spesso ci si azzecca, vorrei avere la garanzia di avere messo il mio voto in mani sicure.

Elena Coazzoli

Fonte articolo

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