17/07/11

Brioches, aerei, protesi, cure termali e psicoterapeuti: che tanto paghiamo noi.

E mentre milioni di cittadini stanno per essere inghiottiti dalla manovra finanziaria "lacrime e sangue" - da domani si balla - ecco che escono alcuni interessanti dati sul Parlamento italiano: nonostante le belle parole del Ministro Tremonti, anche a questo giro - tra una sfumatina e l'altra - non è stato minimamente toccato il grosso dei privilegi. Per dirne alcuni. La sanità di deputati, ex deputati e familiari, ci costa 30 mila euro al giorno, 850 mila al mese, roba da una decina di milioni di euro l'anno. Tra i tanti rimborsi effettuati spiccano "Odontoiatria", "Occhiali", "Protesi acustiche", "Protesi ortopediche", "Visite omeopatiche", ma soprattutto "Cure termali" e "Psicoterapia".


Non solo. In 10 anni la baracca istituzionale ci è venuta a costare qualcosa come mezzo miliardo di euro in più, un migliaio di miliardi di vecchie lire, altroché tagli. Due voci in particolare. Dal 2001 ad oggi le spese per spostare le chiappe di parlamentari ed ex parlamentari (trasporti "aerei, ferroviari, autostradali, marittimi"), sono quasi triplicate, +133%, mentre quelle per la ristorazione sono più che raddoppiate, con un bel +119%, e siamo ad 8 milioni di euro in un solo anno. Mangino Brioches.


[Clicca per ingrandire - Fonti: Repubblica e Libero]

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