04/07/11

Piccoli Risparmiatoriiiii.....Tièèèèèè!

Aggiornamento di Lunedì alle 12.40
Ad integrazione della mia disamina sull'assai Probabile STRUPRO dei Risparmiatori Italiani
ecco due pezzi da non perdere:
Appello in difesa del risparmio di Phastidio
e
E' ARRIVATA LA PRIMA PATRIMONIALE: LA TASSA SUI DEPOSITI di Mercato Libero
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PREMESSA: SIAMO (ancora per poco...) NEL CAMPO DELLE IPOTESI...
la FINANZIARIA potrebbe essere modificata da ripensamenti dell'ultima ora,
da evoluzioni in corso d'opera
o da "magnanime contropartite" che potrebbero bilanciare alcune "inique spremiture"...
PER CUI SPERO PROPRIO DI SBAGLIARMI
e volentieri ritirerò tutti gli improperi....

Io sono SENZA PAROLE
e dunque lascio parlare altri
(almeno per un po'...)

Dall'amico del Blog "Over the Counter"
“Non metteremo le mani nelle tasche degli italiani”
O almeno in quelle dei ricchi…tanto ci pensano i poveri
(N.d.R. risparmiatori...) a sfamare lo Stato.

Cosi, in un caldo sabato di luglio, si scopre che il nostro Governo, per far quadrare i conti e tenere buone le agenzie di rating, decide di dare uno schiaffo al piccolo risparmiatore (quello del bot e cct, per intenderci…)

(N.d.R. ed anche il pensionato delle classiche Telecom, Enel o dei Pronti contro Termine...)

Infatti, tolta la tassa del 35% sui proventi oggetto delle speculazioni finanziarie da parte delle banche,

decide di imporre un aumento del 350% da 34,2€ a 120€ (centoventi)!!! dell’imposta di bollo sui dossier titoli dei risparmiatori.
Cosi, se ho 20k in Titoli di Stato o 5 milioni di euro in leva pago sempre e comunque 120€.
Viva l’equità fiscale!!!

Nel frattempo mi è tornata un po' la parola...
Dunque aggiungo che nelle banche tradizionali (non on-line)
in molti casi si paga ancora la gestione del deposito titoli,
il cui canone andrà a sommarsi
alla nuova gabellozza tremontiana.

Facciamo un esempio pratico nazional-popolare:
- un pensionato che percepisce 800 euro al mese decide di investire i suoi sudati 10.000 euro di risparmi per potersi comprare entro 20 anni una dentiera (possibilmente PRIMA della sepoltura...)
- dunque li investe in un normalissimo PCT (Pronto contro Termine) a 12 mesi che gli rende circa l'1,5% netto, ovvero 150 euro all'anno
- ai quali deve scalare -120 euro tremontiani e -30 euro di canone conto titoli alla banca.
- Quanto rimane in tasca al pensionato come ritorno del suo investimento?
ZERO!

Provate a rifare la stessa simulazione inserendo come "variabili"
un dentista evasore fiscale con la Porsche (esempio assolutamente casuale...)
che guadagna 20mila euro al mese
e che investe 5 milioni di euro di risparmi
etc etc
e capirete CHI COLPIRA' questa GABELLA DA VOMITO (semprechè venga confermata)
inserita in questo "Capolavoro di Finanziaria"....

























Se consideriamo inoltre

che l'Inflazione addomesticata dall'Istat è al 2,7%
mentre quella Reale è almeno al 5%...
beh...fatevi voi i conti....
SUDAMERICANIZZAZIONE...
IMPOVERIMENTO DIFFUSO...

Che sia necessario risanare i conti pubblici ad ogni costo ormai lo sappiamo tutti: dobbiamo pagare ADESSO&TUTTE INSIEME...le minkiate dei 30 anni precedenti.
Ma si potrebbero e si dovrebbero studiare
provvedimenti meno INIQUI, meno VOMITEVOLI
o più semplicemente MENO STUPIDI
(vedi la minkiata galattica del fissato bollato che grazie-a-Dio verrà stralciata al 99%...)

Tra l'altro si potrebbe TRANQUILLAMENTE scegliere
tra un'amplissima lista di provvedimenti equi&decisivi
che (guarda a caso) il cancellino magico fa regolarmente svanire....

Comunque basterebbe poco per evitare questa SCHIFEZZA:
per es. innalzare un filino di più la tassazione delle rendite finanziarie al 20,xxx% invece che al 20%
oppure (più complesso) inserire un minimo di progressività nella tassazione sul deposito titoli
(chi ha 25milioni di euro di BOT....paga un "bollo" più salato di chi ne ha 10mila....).

Forse sarà possibile studiare qualche altra soluzione per aggirare questi iniqui 120 euro
o forse le Banche si attrezzeranno per "neutralizzarli" in qualche modo....
Speriamo per esempio che l'aumento della Tassazione Finanziaria dal 12,5% al 20% preveda un'armonizzazione a sconto sui conti correnti dal 27% attuale al 20%...
(anche se ancora ne ne vedo conferme)

Ma, se la genialata verrà confermata, tutta una "configurazione" di allocazione classica&basilare del piccolo Risparmio verrebbe massacrata.
Ed ho come l'impressione che la reazione istintiva dei cittadini in fase di sudamericanizzazione...sarebbe una sterzata verso investimenti a maggiore rischio (in bocca al lupo...).

Nota: già leggo nei forum di finanza che un sacco di gente con 10-20mila euro di BTP, CCT etc
correrà a chiudere i conti deposito titoli, liquidando di conseguenza i NOSTRI TITOLI DI STATO....(chissà chi li comprerà...).
E pensare che gli ottimisti ci dicono che ben il 50% del nostro colossale debito pubblico sarebbe in mano nostra....
anche se non ho idea di quanto pesino ormai i piccoli risparmiatori nella "pietra al collo" del debito pubblico (credo e/o spero poco....)
Confidiamo nel fatto che Standar&Poor's non lo venga a sapere....:-)

Aggiungo infine, come istanza puramente filosofica....,
che quei BTP o quelle Telecom o quei Pronti Contro Termine
sono già tassati nelle loro plusvalenze...
e sono stati acquistati con sudati Risparmi derivati da ENTRATE già ampiamente tassate!
.....per compensare il mancato ritorno del prelievo dell'1,5 per mille sulle transazioni di Borsa (contraria a una direttiva comunitaria), si aggiungerà un cospicuo aumento dell'imposta di bollo sul dossier titoli (si parla di 120 euro annui, rispetto ai 34,20 attuali).

Che per gli istituti di credito sarà però praticamente neutrale, visto che sarà girata interamente agli investitori...........

Ma alla fin fine
forse non è tanto una questione di STUPIDITA'
quanto piuttosto di aver accolto i "saggi" SUGGERIMENTI dell'ABI...;-)
in un contesto di RELAZIONI PERICOLOSE ed ormai INDISSOLUBILI tra Banche&Stati...
Coerentemente con questa "maligna ipotesi"...
NON FA UNA PIEGA il saggio commento dell'autore di Over The Counter (il blog sopra-citato)
Ciao Stefano,
siamo veramente nell'epoca della bastarderia più insulsa...
La tassa di 120€ (a cui vanno aggiunti i 34,2€ del c/c) è distorsiva e punitiva ed è un regalo alle banche che vedranno un'enorme fascia di c/titoli al di sotto dei 20k tramutarsi in conti deposito, con lo specchietto del 20% di tassazione dal 27% attuale
e questo perchè in tal modo si garantisce la sottoscrizione di Titoli di Stato in quanto ormai è palese che banche e Stato sono legate a triplo filo: la banca sottoscrive (con i ns soldi) i buoni del tesoro mantenendo a galla lo Stato che, proprio grazie a ciò continua a rimborsare mantenendo a galla il sistema bancario...

La cosa più divertente è che l'aumento dell'imposta di bollo è la diretta conseguenza dell'eliminazione della tassa del 35% sui proventi da speculazione delle banche!
Fonte articolo

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