17/08/11

I porci, i ragli e le porcate


Ormai l'intero mondo civilizzato (?) sa chi sono i porci che mettono a grave repentaglio l'economia globalizzata e la sua ( resistibilissima, a quanto pare) crescita infinita. Di conseguenza non dobbiamo certo stupirci se, ormai da un paio di annetti, si preparano al giorno del norcinaio, pregustando le tenere lonzine e i succulenti insaccati che dalla ciccia già viva dei suddetti suini verranno preparati.

Isolette Cicladiche già care a saffo o ad Archioco? venghino, siori venghino.

Monumenti storici usati per fare la pubblicità a qualche paio di scarpette? venghino siori, venghino.

Musei, spiagge, montagne, foreste, coste? venghino, venghino.

OVVIAMENTE; visto che parliamo di maiali, non è che si vada tanto per il sottile.

Tanta ma tanta, tanta, tanta ciccia da lavorare, tagliata spessa e macinata grossa.

Ritorno ai tempi di Dickens, dal punto di vista dello sfruttamento del lavoro?

Venghino siori, venghino.

Roba per stomaci robusti, fauci voraci e denti affilati.

Tutte cose che non mancano e che, ovviamente, entrano in azione proprio quando il traffico di ciccia umana velinata e rotocalcata è più fitto e frenetico.

I suini son distratti dalle maialine che fanno mille mossettine, e mentre diguazzano nel pantano son piu' facili da "trattare".

Insomma: quel che sta succedendo al (fu) Bel Paese è del tutto logico, ben inserito in un contesto globale, non solo alquanto prevedibile ma addirittura (quasi) scontato. Non vi voglio nemmeno linkare uno dei millantamila post che perfino noi, negli ultimi due anni e mezzo abbiamo fatto sul tema: default, rischi connessi et altre cabale porcine.Tanto come la penso, lo sapete.

Anche l'inconsulto agitarsi della nostra classe politica TUTTA, rispecchia, ovviamente, anzi: OVVIAMENTE, quanto già visto negli altri paesi dallo zoccolo fesso, impuri rappresentanti del consorzio degli animali da macello global-economico. Si bacchiola il bacchiolabile, subito tanto e fitto, sperando di dare un segno significativo ai mercati. Ovviamente, se lo stile della bacchiolatura è porcino, ovvero devastante, zozzo, indiscriminato quanto forsennato, meglio. Disgraziatamente, quanto immancabilmente, non servirà a nulla. La storia della Grecia ci insegna ( ed ovviamente l'ho segnalato mesi, anzi anni fa) che non serve a NULLA tagliare, incidere nella carne viva del grassottello animale, un lonzino tanto sanguinolento quanto striminzito. In primo luogo perfino il piu' imbolsito esemplare del porcile , quando gli fai troppo male, può rivoltarsi e schiacciarti con le sue zampacce fesse. in secondo luogo la braciolina teste' estorta alla miseranda cotenna non serve ad altro che ad accrescere l'appetito dell'assaggiatore, mentre il norcinaio affila le sue lame piu' belle preparandosi al colpo finale. Ovviamente, PRIMA, si intende dissanguare a dovere l'insaccato semovente e semivivente, per procedere poi, con la dovuta operosa calma, alla macellazione.

Insomma, come avrete capito, c'e' poco da dire/fare/disquisire: siamo alla bassa macelleria, anche perchè negli stabbi altrui, si è scoperto, ci sono solo maiali virtuali: dei bei "pagherò", sotto forma di piccoli maialini ancora da svezzare, vecchi maialacci buoni solo per servire da farina animale ad altri maiali e promettenti scrofe, disgraziatamente del tutto prive della possibilità di riprodursi, causa mancanza di verri.

Per uscire dal metaforico, un banale esempio: assodato che l'Euro è il Marcò, con accento sulla o finale per far contenti i francesi, secondo voi, quali sono le probabilità che la Germania, un paese che cresce, si dice, di circa il 3% all'anno, con un deficit pari ad oltre il 6%, ovvero un paese in realtà a crescita sottozero ( come del resto TUTTI i paesi avanzati con l'eccezione ( apparente!!) della Cina, continui a salvare il c**o a lungo, tramite BCE al nostro paese?.

Poche e limitate al tempo necessario per ridurre l'esposizione delle PROPRIE banche e ridistribuire il rischio su tutti i paesi, o, per meglio dire, virtualizzarlo mediante stampa di pezzi di carta. Tanto, causa politiche ridicolmente recessive l'inflazione non ha per ora nessuna apparente voglia di mettere su la testolina. Apparentemente, perchè, tanto per dire, si vocifera di un aumento secco delle tariffe del gas di circa il 20% dopo il quasi 50% dell'ultimo anno ( al consumatore finale), dovuto, molto sempliciemente, al banal fatto che siamo tutti, in Europa, attaccati allo stesso rubinetto, o quasi.

Alla fine del giochino, mentre i suinelli superstiti fanno la conta di chi se ne è andato e chi è restato, torna il norcino, questa volta con qualche aiutanti, per fare più presto.

Chiusa finale:

Cari compari di sconsolate sgrufolate, se sentite odor di rosticciana, non rifatevela con gli altri fesso-zoccoluti compari: non sarà una battaglia a spallate che vi salverà. Piuttosto, cerchiamo di fermare il Norcinaio. Non è poi cosi difficile: noi possiamo ( e dovremmo!!) fare a meno di lui. Lui non può e non saprebbe fare a meno di noi. Se poi nel processo smettessimo di credere ai più porci tra di noi suini che cercano di presentarci le loro invereconde maialate come un piatto amaro, una medicina necessaria e l'unico modo di procrastinare il taglio della iugulare, sarebbe meglio.

A certi ragli, più che con un grugnito, dovremmo rispondere con un ruggito. O almeno con una risata.

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