21/09/11

Quali sono i veri poliziotti?

Il ministro La Russa, trovatosi stamattina durante il suo ingresso a Montecitorio, di fronte ad un centinaio di poliziotti che lo contestavano urlando “Vergogna” e “Parassiti” ha esternato dubbi sulla natura dei contestatori, dichiarando “Secondo me non erano veri poliziotti”.
Si potrebbe fare della facile ironia, supponendo che nelle speranze di La Russa e dei suoi colleghi di governo, anche gli operai che protestano potrebbero non essere veri operai, e così i sindaci, gli insegnanti, i pastori sardi. Tutte controfigure assunte a Cinecittà per fare una comparsata e via, mentre gli italiani, quelli veri, tutti felici e gaudenti , riconoscenti come non mai per il regalo dell’iva al 21%, con corollario di tagli assortiti.
Ma le parole di La Russa, oltre alla facile ironia, ci suggeriscono anche una domanda seria. Quali sono in realtà i veri poliziotti?......

Quelli che protestano contro la finanziaria del governo e insultano i politici, mentre rivendicano i loro diritti sindacali?
O quelli che in Val di Susa sparano lacrimogeni ad altezza uomo e sputano in faccia ai manifestanti che tentano di difendere la terra in cui vivono?
O ancora quelli che stamattina ad Avellino manganellavano gli operai della Irisbus, impegnati a difendere i propri diritti contro la scure dei licenziamenti?

Perché controfigure e comparsate a parte, in questa Italia alla deriva si rischia davvero di non ritrovare più il bandolo della matassa. E almeno qualche punto fermo dovrebbe restare tale, se si vuole evitare di mettere a repentaglio la propria sanità mentale.
I poliziotti sono quelli che arrestano i ladri ed i teppisti o sono i teppisti che ti vengono a tagliare le gomme della macchina mentre sei alla manifestazione?
Sono lavoratori come tutti gli altri che difendono i loro diritti, anche quando per farlo occorre affrontare a muso duro i mestieranti della politica o sono il braccio dei mestieranti che ti bastona per tacitarti anche quando hai ragione?
Servirebbe chiarezza, altrimenti diventa comprensibile perfino lo stupore di La Russa che resta basito di fronte alla protesta, mentre continua a domandarsi: ma non li paghiamo per insultare e bastonare gli altri questi qua?

di Marco Cedolin

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