06/01/12

Noi blogger eravamo catastrofisti? Nel prospetto dell'ADC Unicredit compare il CRACK dell'EURO

Abbiamo visto tutti che bell'effettino abbia avuto l'annuncio dell'aumento di capitale-alla-disperata sul titolo Unicredit: circa -30% in due sedute, trascinandosi dietro tutte le Borse europee e facendo volare Monti a Bruxelles per incontri non previsti in agenda....
(tra parentesi: secondo la propaganda nazional-populista, le nostre banche non erano più solide di quelle di altri paesi??? O piuttosto conta, al di là del torto o della ragione, chi sta vincendo e chi sta perdendo nella lotta alla sopravvivenza della Grande Crisi? E forse non sarebbe più "igienico" sposare l'atteggiamento realistico e pragmatico proposto in questo Blog...piuttosto che un ideologismo suicida, con tante prediche al vento senza mai proporre soluzioni concrete?)

Ma la cosa più cool ce la cita oggi Reuters:
nei prospetti degli Aumenti di Capitale (o delle OPA etc) vengono normalmente citati gli eventi di rilievo che potrebbero influenzare negativamente il successo dell'operazione
e che potrebbero alterare sensibilmente i risultati operativi, la situazione economica, patrimoniale e finanziaria della Banca o dell'Azienda coinvolta.
Ebbene Unicredit ha inserito ESPLICITAMENTE come Evento High Risk IL CRACK DELL'EURO:............
UniCredit, prospetto: rischi su risultati da eventuale crack euro
L'eventuale uscita di uno o più paesi dalla zona euro o l'abbandono della moneta unica potrebbero avere "effetti negativi rilevanti" sull'attività, i risultati operativi e la situazione economica, patrimoniale e finanziaria di UniCredit .
Lo si legge nel prospetto preparato per l'aumento di capitale della banca da 7,5 miliardi che partirà lunedì.
Una fonte vicina all'operazione, tuttavia, sottolinea che si tratta di una delle eventualità a livello macroeconomico che non si possono omettere in un prospetto e che è molto probabile che la stessa avvertenza compaia in altri documenti su operazioni simili in futuro.
(N.d.R. un segno dei tempi che cambiano...fossero stati i tempi della Guerra Fredda si sarebbe citato come Evento High Risk un eventuale missile atomico contro la sede della Banca...mentre d'ora in poi si citerà regolarmente l'eventuale deflagrazione nucleare dell'Euro...)
"Le preoccupazioni relative all'aggravarsi della situazione del debito sovrano dei paesi dell'Area Euro potrebbero portare alla reintroduzione, in uno o più paesi dell'Area Euro di valute nazionali o, in circostanze particolarmente gravi, all'abbandono dell'Euro", si legge nel prospetto.
"L'uscita o il rischio di uscita dell'Euro da parte di uno o più Paesi dell'Area Euro e/o l'abbandono dell'Euro quale moneta, potrebbero avere effetti negativi rilevanti sia sui rapporti contrattuali in essere, sia sull'adempimento delle obbligazioni da parte del Gruppo UniCredit e/o dei clienti del Gruppo UniCredit, con conseguenti effetti negativi rilevanti sull'attività e sui risultati operativi e sulla situazione economica, patrimoniale e/o finanziaria del Gruppo UniCredit", prosegue il documento. ..............
Del resto questi prospetti sono regolati da precise LEGGI: risulta dunque molto più difficile e pericoloso DISSIMULARE certi Rischi che non possono più essere ignorati...

Beh...ne abbiamo fatta di strada dai tempi antichi...
in cui solo noi Blogger Catastrofisti prospettavamo l'eventualità di euro-break-up...e tutti ci davano dei pazzi scatenati!
Adesso persino i prospetti ufficiali delle operazioni straordinarie come ADC, OPA, IPO etc dovranno riportare ufficialmente trai rischi possibili L'EVENTUALITA' DI CRACK DELL'EURO....
Capite dunque perchè Il Grande Bluff & Mercato Libero stiano organizzando Gruppi d'Acquisto per comprare Casa a Berlino a prezzi ancora più convenienti della media di mercato? (= Operazione Valchiria: se interessato scrivi ad operazionevalkiria@gmail.com)
Capite perchè recentemente ho consigliato la Polizza anti-default/euro-break-up in valute estere contanti?
Capite perchè ormai è imperativo che i propri risparmi vengano non solo differenziati in assets diversi ma anche diversificati in paesi diversi?

Chi razionalmente e con imparzialità vuol capire....capisca ed agisca pragmaticamente di conseguenza.
Chi invece vuol star dietro ai miti della dinsinformazione nazional-populistica
che cerca ad ogni costo di dimostrarvi come la Germania sia messa molto peggio di noi, come la colpa sia tutta della perfida Albione, come le nostre banche siano molto più solide di quelle di altri stati e come tutti siano terribilmente brutti&cattivi con noi....beh...spero solo non abbia molti risparmi da parte...;-)

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