27/03/12

I Grafici più inutili del Mondo...

Vi posto un paio di Grafici che rappresentano
l'impoverimento degli Italiani, la perdita di potere d'acquisto, la volatilizzazione dei risparmi accumulati etc etc
Insomma....vi posto i grafici più inutili del mondo...
tanto sono cose che già sapete e che soprattutto già sperimentate tutti i giorni in prima persona......

...dal 2008 ad oggi non solo il potere d'acquisto degli italiani è decisamente calato
ma soprattutto sta venendo meno la tradizionale capacità di risparmio del nostro paese.
In un confronto con Francia e Germania ne usciamo a pezzi: siamo diventati più poveri
...

Queste tendenze vanno anche integrate con il quadro di una progressiva sparizione della classe media e di una progressiva estremizzazione ricchi vs. poveri (detta anche legge empirica della densità dei SUV...)

.........molti italiani compensano quello che manca attingendo a risparmi pregressi (propri o delle generazioni precedenti): infatti i mitici risparmi delle formiche italiane stanno evaporando sempre di più...
Risparmio italiani eroso da sofferenze bancarie e passività Il debito delle famiglie italiane è inferiore rispetto a quello di altri paesi europei. Fino a quando? (Settembre 2011)
....Sul fronte dei risparmi, questi, tra il 2002 e il 2010, hanno fatto segnare una contrazione del 67.75%, con un -26.6% nel solo 2010.
Una situazione pericolosa, che mette in luce un vero e proprio allarme generazionale: i figli stanno erodendo i patrimoni di famiglia, riducendo i bacini di risorse cui di norma si attingeva di rado. .....ogni 100 euro di reddito, la soglia di risparmio è oggi pari a “soli” 10 euro, contro i 23 euro di vent’anni fa.
In termini reali, quindi, il risparmio annuo pro capite è calato del 60%: da 4.000 a 1.700 euro......


BANKITALIA: CRISI RIDUCE RISPARMIO FAMIGLIE (-26,6%) ED AUMENTA LE SOFFERENZE (Giugno 2011)

Per tirarci un po' su di morale....
ieri l'ISTAT ci ha raccontato una bella BARZELLETTA...
A Marzo la Fiducia dei Consumatori Italiani sarebbe risalita a livelli che non si vedevano da ben 9 mesi!
Ah ah ah!
Troppo spassosa questa....!
Italia: La fiducia dei consumatori sale ai massimi da luglio
...ISTAT ha comunicato oggi che il suo indice relativo alla fiducia dei consumatori è salito a marzo a 96,8 punti.
Si tratta del più alto livello da luglio.
Quasi tutte le componenti...
E' possibile che nei prossimi mesi ci possa essere un minimo di rimbalzo dei nostri dati macro-economici dai livelli infimi in cui si trovano ormai da un paio di trimestri
....come sempre succhiando la ruota delle altre economie più dinamiche e trainanti.

Del resto ce l'ha promesso anche Monti...;-)
Meno Recessione per tutti....:-)
Monti, per il 2012 meno recessione ma non posso promettere crescita
Il premier a Cernobbio dal Forum di Confcommercio: grazie ai duri provvedimenti che abbiamo preso la situazione è migliorata ma sarebbe meno impervia [...]
da Milano Finanza -
Ma che addirittura SPREMENDO i Consumatori come LIMONI,
non solo nel presente
ma anche deprimendoli e spaventandoli nelle prospettive future (vedi mistery-IMU-shocking in arrivo o vedi supence-IVA al 23% ad Ottobre...forse...),
il risultato per l'ISTAT sia una RISALITA abbastanza consistente della loro FIDUCIA....
beh....spero proprio fosse una barzelletta....
altrimenti l'ISTAT si giocherebbe quel poco di credibilità residua (se ma ce l'ha avuta...)

Chissà cosa succederebbe se Monti alzasse l'IVA al 40%.....
Per l'Istat l'indice di fiducia dei consumatori schizzerebbe come minimo a 120 punti...:-)

E per capire meglio da dove derivi "questo rigurgito di fiducia" dei consumatori italiani...
leggi:
- Italia: sgobbi per 100 e ti lasciano 30 (e con quel 30 non ci campi...)
- ITALIA: Pressione "fiscale" al 75%, la più alta della Galassia
- IVA al 23% entro Ottobre: questa è FOLLIA!
- Busta paga più leggera a marzo, ecco perché
- IMU seconda casa, aumenti da paura
Scattano le addizionali regionali all’Irpef. Per chi ha un lordo di 1.200 euro mensili, si tratta di un aggravio su base annua di circa 50 euro.
Ma la vera botta si avrà però soltanto a partire da giugno, quando dalle tasche dei cittadini cominceranno ad affluire gli 11 miliardi all’anno di gettito aggiuntivo garantito dall’Imu.
E dato che riforme e i sacrifici nel pubblico non li si è fatti, saremo punto a capo con una pressione fiscale nettamente più alta e una possibilità di provare finalmente a salvare il futuro del Paese, invece che il presente dello Stato, nettamente più bassa.....

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