06/03/12

Passaparola 05/03/2012 - Occupazione tedesca - Ida Magli


La democrazia non c’è, è una finta, visto che ci governano persone che non sono state mai elette, chiamate di proposito, ma comunque mai elette e in Parlamento, sebbene io abbia provato a chiedere ad alcuni, almeno dei parlamentari con i quali sono in contatto, con i quali ero in confidenza, perché da quando poi hanno votato sì al governo Monti ho tagliato anche io i miei rapporti di cordialità con queste persone, perché erano gli unici a poterci salvare, bastava votassero no alla fiducia al governo Monti, per salvare la democrazia. La democrazia non c’è, è una finta, è falsa, è una democrazia falsa! È come, si ricorda i tempi staliniani, in cui c’era la Duma, un Parlamento che diceva sempre di sì perché non poteva fare altro! Quindi questa è una falsa democrazia. Abbiamo perso l’indipendenza perché se volevamo farci governare dalla Germania era inutile fare il Risorgimento, avevamo l’Austria, adesso dipendiamo dalla Germania.
Ida Magli

Il Passaparola di Ida Magli, antropologa e scrittrice

Eliminazione degli Stati nazionali
Sono Ida Magli un’antropologa, scrittrice, un’appassionata dell’Italia, amo gli italiani anche se tutti ne parlano male, però trovo invece che siano un popolo straordinario, Voglio immediatamente dire una cosa agli ascoltatori, che sono una persona che è stata convinta che l’Unione Europea, come progetto, fosse totalmente sbagliato fin dall’inizio che tanto che ho scritto, da quando c’è stato Maastricht, dal 1994,
quando in Italia si è cominciato a discuterne veramente, a oggi due libri contro l’Europa. Uno intitolato proprio “Contro l’Europa” che ha avuto diverse edizioni, poi ne ho scritto un altro alla fine del 2010 intitolato “La dittatura europea”. Questo per dire che non è una mia posizione di oggi vista la crisi, sono assolutamente certa che è un progetto sbagliato e che chi l’ha fatto sapeva che era sbagliato, sono convinta. Non sono degli stupidi tutti coloro che hanno lavorato al progetto per la UE. Togliamocelo dalla mente, sono persone che sanno quello che fanno. La finalità vera, l’unica vera finalità del progetto è l’eliminazione degli Stati nazionali e quindi nessuno di noi credo, che vuole bene alla patria, può desiderare questo, ma in realtà questo è l’unico scopo della UE. Hanno mandato avanti l’Euro per non dire esplicitamente ai popoli, sapendo che tutti i popoli, non soltanto il popolo italiano, sono contrari all’idea di perdere la nazione, l’indipendenza, libertà, lingua, quindi è per questo che lo tengono nascosto. Faccio un esempio banale, la Tav, visto che ci sta a cuore anche la Tav, è assolutamente inutile a tutti gli effetti, costosissima, ma serve a dimostrare che la UE è territorialmente unita, fare enormi buchi per fare sì che ci siano dei passaggi, questo è l’unico scopo della UE, per la quale investe ovviamente i nostri soldi, perché i soldi che vengono dalla UE sono pur sempre quelli dei cittadini. Ho fatto questo esempio perché sono contraria ovviamente alla Tav, ma ripeto, so bene qual è il motivo, e come Schengen, togliere i confini, se potessero taglierebbero via le Alpi! L’Unione Europea serve a cancellare gli Stati nazionali, quindi non si può non essere contrari!
I vantaggi… avere un impero ovviamente. coloro che governeranno che poi noi oggi vediamo le avanguardie, termine troppo aristocratico per questi banalissimi truffatori delle banche, ma comunque sono delle avanguardie quelle che stanno mettendo le mani nel bilancio italiano, in quello greco, in quello irlandese. Ci saranno poi 5/6/10 persone che governeranno in tutto l’Occidente perché prima di arrivare al governo mondiale ce ne vuole, c’è la Cina, l’India, la Russia, però parlo dell’Occidente, intanto unificano gli Stati nazionali, eliminano quelli europei e ci si unifica con l’America. L’America a sua volta è in declino, questo forse non l’avevamo detto, ma ci tengo a dirlo, l’America è in declino, certo è talmente forte, potente, armata, poi c’è stata la pausa della Russia quindi si è potuta avvantaggiare, però anche l’America è in declino, per ora si tratta di unificarsi, l’avevano già fatto molto chiaro il progetto, gli Stati Uniti d’America con questa piccola appendice, di solito gli americani chiamano “cortile di casa” l’America del Sud, hanno un altro cortile di casa che è l’Europa! Quindi questa premessa è purtroppo, per dire fino a che punto sono convinta, ho scritto un libro, “Dopo l’occidente” perché sono convinta che è finita per l’occidente, la civiltà e la cultura europea, perché sai l’America da sola non è capace di produrre cultura, è finita! 

Ripensare la scuola 
 Il futuro dell’Italia dipende da questa situazione, dopo che abbiamo fatto tanta retorica sulla democrazia, sulla libertà, sull’indipendenza, guardiamo oggettivamente come stanno le cose, la democrazia non c’è, è una finta, visto che ci governano persone che non sono state mai elette, chiamate di proposito, ma comunque mai elette e il Parlamento sebbene abbia provato a chiedere a alcuni, almeno dei parlamentari con i quali sono in contatto, con i quali ero in confidenza, perché da quando poi hanno votato sì al governo Monti ho tagliato anche io i miei rapporti di cordialità con queste persone, perché erano gli unici a poterci salvare, bastava votassero no alla fiducia al governo Monti, per salvare la democrazia dico, quindi la democrazia non c’è, è una finta, è falsa, è una democrazia falsa! È come, si ricorda i tempi staliniani, in cui c’era la Duma, un Parlamento che diceva sempre di sì perché non poteva fare altro! Quindi questa è una falsa democrazia. Abbiamo perso l’indipendenza perché se volevamo farci governare dalla Germania era inutile fare il Risorgimento, avevamo l’Austria, adesso dipendiamo dalla Germania, non voglio neanche calcolare la Francia che tanto senza la Germania la Francia conta poco. Abbiamo fatto le guerre per non dipendere dall’impero austriaco e adesso siamo governati dalla Germania, quindi il futuro dell’Italia è strettamente collegato a questo, tra l’altro aggiungo una cosa, non voglio sembrare troppo pessimista perché sono oggettiva, distruggono la moralità dei popoli la solidarietà delle famiglie, per eliminare qualsiasi opposizione, ci tengono buoni, vuoi il divorzio? Va beh, hai il divorzio, vuoi la fecondazione artificiale? Va beh hai la fecondazione artificiale, vuoi le coppie omosessuali, hai il matrimonio omosessuale, tutto quello che non disturba il potere, sono pronti a concederlo, quindi è uno scambio, il singolo individuo pensa di avvantaggiarsi, però mette fine alla società perché questi sono interessi del singolo individuo, questo che ho elencato, ne potrei elencare altri. Mentre gli interessi della società cioè lo sviluppo della cultura, scuola, lavoro, benessere, adesso taglieranno il più possibile quindi questo è un ricatto, purché tu sia buono ti dico “Fai il ragazzino come ti pare, ubriacati, fai quello che vuoi”. Così si distrugge proprio il nucleo della società, ormai quello a cui tendono è non avere delle società, perché una società forte, avere individui che si sommano, 80 milioni di individui non sono un popolo.
Sono tutte donne le insegnanti, dalle elementari ormai fino a tutto il liceo, questo che significa? Che i maschi se ne sono scappati dalla scuola, perché prima c’erano nei licei, perlomeno, adesso praticamente insegnano solo quelli che non hanno proprio trovato niente altro da fare, ma nessun maschio desidera insegnare nelle scuole. Questo cosa significa? 1) che i ragazzi non hanno una figura di riferimento maschile che è importantissima, specialmente negli anni della formazione della persona, quindi è proprio nelle scuole medie, negli adolescenti, come fanno? Che immagine di maschio hanno che sono tutte insegnanti di sesso femminile? C’è un problema psicologico di mancanza di un’immagine di riferimento maschile e questo è gravissimo perché lo si vede, la nostra società è una società femminea, con tutti i vantaggi che ci possono essere a avere una società femminea, però è meglio la virilità quando si tratta di combattere e qui nessuno vuole combattere perché le donne non sono fatte per combattere! Quindi la scuola è molto peggiorata. Poi naturalmente si dice sempre che gli italiani non capiscono la matematica, per forza, quando mai le donne hanno prodotto fisiche matematiche, se ne contano 3 sulle dita… guardi che sono di sesso femminile, non è che sto parlando male delle donne, dico un fatto oggettivo, le donne quando mai hanno inventato qualcosa di carattere scientifico? Quindi bisognerebbe fossero i maschi a insegnare nelle scuole matematica, fisica, ingegneria, invece non ci sono. Mi dica lei che livello di scuola ci può essere, guardi che praticamente i ragazzi a 9/10 anni già non lo rispettano più l’insegnante, ma non lo dico per criticare né i ragazzi, né le insegnanti, è un dato di fatto. Non si può lasciare la scuola nelle mani solo delle donne, sa quante volte ho fatto questo discorso ai vari Ministri che si sono succeduti della pubblica istruzione?

Usciamo dall'Euro!
Torno al mio primo punto, vogliono la distruzione dell’Europa come cultura, come civiltà e lo stanno ottenendo. Ho sentito dire che toglieranno il valore non so se sia vero, l’ho solo sentito dire, legale alla laurea, a che serve? Servirebbe in un paese dove ci fossero delle scuole private, ma in Italia le scuole private, tranne gli asili nido delle suore,dove ci sono dei licei a livello che fanno invidia a quelli dello Stato? Non esistono, tranne qualche scuola inglese o francese. Negli Stati Uniti c’è la libertà, ognuno mette su una scuola come gli pare, ma in Italia togliere il valore legale e che ricava? Sempre scuole di Stato sono, allora bisognerebbe eliminare la scuola di Stato, sarei d’accordo, a far pagare le tasse, chi vuole andare a scuola ci va e non è obbligatorio, però questo in Italia non si fa, non so, non vedo via d’uscita.
Tutta la questione dipende dalla UE, progetto che fatto per distruggere gli Stati, hanno aspettato molto perché si sono resi conto che non era così facile come immaginavano e quindi la mossa per andare più in fretta è stata quella di avanzare con l’Euro quando hanno detto “Unifichiamo la moneta, così perlomeno abbiamo fatto qualcosa di concreto per unificare tutti i popoli”. Gli è andata male. Ci abbiamo rimesso tutti ma comunque non può risolversi la crisi dell’Euro, è chiaro. Adesso quando hanno visto che proprio la gente cominciava a dire “Usciamo dall’Euro!” si sono spaventati di avere aspettato troppo e c’è stata la mossa che lei ha visto, in Italia abbiamo avuto chi ha pensato bene di chiamare dalla UE una persona che ci raddrizzasse un po’ la testa. La Grecia è governata da una troika della UE, quindi in pratica hanno deciso di prendere le cose in mano per fare più presto. Adesso diciamo che non abbiamo quasi alternative, però il punto è che se per caso qualcuno dei ragazzi andasse in piazza etc., sparirebbero, glielo assicuro, non immagini più che come prima con i poliziotti si prendeva una bastonata… Hanno dato 5 anni di prigione a quelli che si erano ribellati a ottobre, quando mai in Italia si davano 5 anni di prigione a uno che si era ribellato a una bastonata in piazza con un poliziotto? Mai! Se per caso i Carabinieri o i poliziotti italiani, si rifiutassero di obbedire all’ordine di sparare è pronta la Polizia europea. Già volevano farlo e ci hanno ripensato quando c’era Maroni che era ministro dell’Interno, avevano pensato di affiancare ai poliziotti italiani, i poliziotti o francesi o tedeschi, in modo che gli italiani si abituassero a vedere poliziotti degli altri Stati. Forse Maroni si è opposto, non so bene come sia andata, non l’hanno fatto, ma comunque questo governo lo fa se per caso la nostra polizia si rifiutasse di sparare. Mi auguro che i ragazzi stiano molto attenti, adesso vedremo quello che succede con la Tav. Del resto, lì abbiamo già una situazione così critica, quindi non ci sono alternative, non le vedo, purtroppo non le vedo! La mia conclusione è che spero, malgrado sia così pessimista, succeda qualcosa, un miracolo, qualcuno che veramente anche soltanto tra i nostri parlamentari si renda conto, prenda le cose in mano. Io faccio di tutto pur pensando che non c’è niente da fare. Il messaggio che vorrei lasciare è questo “Facciamo tutti come ci fossero ancora delle speranze, facciamoci venire delle idee”. Certo Beppe è persona che ha una tale creatività, qualche idea gli verrà, andiamo a protestare magari a Bruxelles, anche se lì i poliziotti buttano giù duro, non è come in Italia. Prima di tutto, se vogliamo che l’Italia sussista, convinciamoci che invece la UE vuole la distruzione degli Stati. Dobbiamo partire da questa sicurezza e forse adesso ci potremo anche muovere, il mio augurio, la mia speranza, soprattutto nelle persone che ascoltano, magari una maggioranza di giovani, è che si facciano venire delle idee, io non ce le ho, ma può darsi che qualcuno abbia una speranza di più di quella che posso avere io!

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