10/11/09

Come licenziare 9000 persone senza che nessuno se ne accorga

Carissimi,
siccome i nostri strumenti "di lotta" non sono più i tamburi di latta bensì le tastiere dei nostri PC, rimetto a voi il file seguente, ognuno lo dovrà inoltrare alla sua cerchia di conoscenze. In alto i cuori, non scoraggiamoci. Un pensiero ed un saluto a tutti.

Dal 4 Novembre 2009 le nostre principali sedi ROMA-TORINO-MILANO-BARI-IVREA sono PRESIDIATE con assemblee permanenti.

E’ iniziato il licenziamento dei primi 1200 lavoratori di OLIVETTI-GETRONICS-BULL-EUTELIA-NOICOM-EDISONTEL TUTTI CONFLUITI IN: AGILE s.r.l. ora Gruppo Omega. Agile [ex Eutelia] è stata consegnata a professionisti del FALLIMENTO. Agile [ex Eutelia] è stata svuotata di ogni bene mobile ed immobile. Agile [ex Eutelia] è stata condotta con maestria alla perdita di commesse e clienti. Il gruppo Omega continua la sua opera di killer di aziende in crisi, l’ultima è Phonemedia - 6600 dipendenti - che subirà a breve la stessa sorte di Agile. In tutto, siamo una realtà di quasi 10.000 dipendenti e, considerando che ognuno di noi ha una famiglia, le persone coinvolte in questa CRISI sono circa 40.000! Eppure nessuno parla di noi.

Per mantenere il LAVORO abbiamo bisogno di visibilità mediatica. Abbiamo manifestato nelle maggiori città italiane (Roma - Siena: Monte dei Paschi – Milano – Torino – Ivrea – Bari – Napoli - Arezzo), siamo SALITI sui TETTI, ci siamo l'INCATENATI a Roma in Piazza Barberini, abbiamo occupato le SEDI, Roma per prima. Nonostante ciò NON siamo mai stati nominati in nessun TELEGIORNALE NAZIONALE perchè la parola d’ordine è che se non siamo visibili all’opinione pubblica il PROBLEMA NON ESISTE.

Se sei solidale con noi INOLTRA QUESTA MAIL ad almeno 10 amici nei prossimi 30 minuti, non ti costa nulla, ma avrai il ringraziamento di tutti i Lavoratori e le Lavoratrici di Agile [ex Eutelia] che da mesi sono senza stipendio e che lottano per il DIRITTO AL LAVORO, primo Diritto Fondamentale della nostra Costituzione.

Non lasciar morire questa azienda!

Fonte articolo

Leggi anche:

Stop al consumo di territorio
Porta la sporta

Share/Save/Bookmark

Nessun commento:

Posta un commento