13/10/10

Ridotta la scorta a Belpietro, sostituito l'agente

Attentato Maurizio Belpietro
La Repubblica, 13 ott 2010

Nemmeno otto giorni dopo il presunto fallito attentato a Maurizio Belpietro, il raddoppio della scorta è stato ritirato. E Alessandro M., l'agente che aveva esploso tre colpi nelle scale raccontando di essere scampato per miracolo alla morte che un fantomatico attentatore voleva infliggergli, dopo anni di onorata carriera alle dipendenze del direttore di Libero è stato sostituito. Del resto, i suoi stessi colleghi non sembravano avere mai creduto alla reale dinamica della vicenda, con buona pace dei commentatori in rete che aprivano ufficialmente la caccia ai complottisti.

Insomma, un epilogo molto diverso dalla promozione che l'agente si era guadagnato quindici anni prima, in seguito ad un episodio del tutto analogo al quale il giudice D'Ambrosio, beneficiario della scorta, tuttora dichiara di non avere mai creduto.

Intanto, però, Belpietro ha avuto modo di martirizzarsi in diretta tv davanti a milioni di italiani, ergendosi ad anti-Saviano, mentre questi timidi trafiletti che si avvicendano sulle ultime pagine dei quotidiani vengono letti da una sparuta minoranza di cavillosi cittadini ossessionati dal pelo nell'uovo.

Dopo il titolo a caratteri cubitali "SCUSATE SE SONO VIVO", a quando un'edizione di Libero interamente dedicata agli sviluppi della vicenda?

Fonte articolo

add page

Nessun commento:

Posta un commento